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IN DIFESA DELLA DIFESA     <br/>STASERA AL VIGHINI SHOW

IN DIFESA DELLA DIFESA
STASERA AL VIGHINI SHOW

Davvero la difesa del Verona è così scarsa come qualcuno vuol far apparire? Davvero le venti reti prese sono tutte colpa di Moras e compagni? Oppure è un problema generale, di copertura che dovre...

CONCORSI
Mastino, segna Lopez    <br/>... Ma vince Toni

Mastino, segna Lopez
... Ma vince Toni

Ha segnato Nico Lopez ma il grande lavoro di Luca Toni, non sono nell'assist vincente, non è sfuggito agli esperti della stampa e ai tifosi che votano il concorso "Il Mastino del Bentegodi", che vuole premiare il migliore in campo delle singole partite interne del Verona. Domenica scorsa, in Verona-Fiorentina, ha vinto Toni con 41 voti, poi Lopez 28 e altri gialloblù con una manciata di preferenze. Duello che si rinnova anche nella classifica generale dove Toni è in testa con 108 voti, contro gli 81 di Nico Lopez, i 58 di Hallfredsson e i 55 di Tachtsidis.
DESIGNAZIONI
SARA' DOVERI     <br/>L'ARBITRO A SASSUOLO

SARA' DOVERI
L'ARBITRO A SASSUOLO

Sarà Doveri di Roma l'arbitro di Sassuolo-Verona (Mapei Stadium, Reggio Emilia, ore 18).QUESTE LE ALTRE DESIGNAZIONICAGLIARI – FIORENTINA CALVARESE CRISPO – MUSOLINO IV: GIALLATINI ADD1: CERVELLERA ADD2: MARESCACESENA – GENOA RUSSODOBOSZ – DE PINTO IV: STALLONE ADD1: DI BELLO ADD2: AURELIANO CHIEVO – LAZIO Sabato 29/11 h.20.45 BANTI DE LUCA – DI LIBERATORE IV: STEFANI ADD1: GIACOMELLI ADD2: MINELLI EMPOLI – ATALANTA PERUZZOPEGORIN – GALLONI IV: PETRELLA ADD1: GHERSINI ADD2: NASCA JUVENTUS – TORINO h.18.00ORSATO CARIOLATO – COSTANZO IV: DI FIORE ADD1: GUIDA ADD2: GERVASONI MILAN – UDINESE VALERI MARRAZZO – SCHENONE IV: PAGANESSI ADD1: MASSA ADD2: PAIRETTO PALERMO – PARMA IRRATI TEGONI – PRETI IV: VIVENZI ADD1: TOMMASI ADD2: ROS ROMA – INTER h.20.45 MAZZOLENI VUTO – MELI IV: PASSERI ADD1: RIZZOLI ADD2: DAMATO SAMPDORIA – NAPOLI Lunedì 01/12 h.21.00 ROCCHITONOLINI – IORI IV: MARZALONI ADD1: TAGLIAVENTO ADD2: CHIFFI SASSUOLO – H. VERONA Sabato 29/11 h.18.00 DOVERI GAVA –MANGANELLI IV: LA ROCCA ADD1: GAVILLUCCI ADD2: ROCA
VERSO LA LAZIO
CHIEVO, PELLISSIER   <br/>RESTA FAVORITO

CHIEVO, PELLISSIER
RESTA FAVORITO

Sono due i dubbi che Maran ha in vista della gara contro i laziali. A centrocampo potrebbe essere confermata ancora la coppia Hetemaj-Radovanovic, mentre in attacco c’è da segnalare il ritorno di Meggiorini dopo la squalifica. Potrebbe essere il veronese a giocare al fianco di Paloschi e quindi Pellissier tornerebbe in panchina assieme a Maxi Lopez. Ma il capitano appare in questo momento nettamente favorito.
VERSO SASSUOLO
DUBBI IN ATTACCO      <br/>SI TORNA AL TRIDENTE

DUBBI IN ATTACCO
SI TORNA AL TRIDENTE

Tra le cose più positive della gara contro la Fiorentina c’è stata proprio l’intesa tra Nico Lopez e Toni che hanno giocato più vicino. Una soluzione che però prevedeva Obbadi davanti alla difesa e Tachtsidis più libero di inserirsi in avanti. Ora però l’assenza di Obbadi complica l’adozione di questo assetto. Non è escluso, quindi che Mandorlini torni al 4-3-3 con Gomez e Lopez sulle fasce, Toni centravanti e Ionita, Tachtsidis e Hallfredsson a centrocampo.
MARTIC E SORENSEN OUT <br/>GONZALEZ SI CANDIDA

MARTIC E SORENSEN OUT
GONZALEZ SI CANDIDA

Nessuna buona nuova da Peschiera, dove il Verona ha svolto una seduta pomeridiana. Sempre al pa...

VERSO SASSUOLO
EMERGENZA A DESTRA    <br/>C'E' ANCORA GONZALEZ?

EMERGENZA A DESTRA
C'E' ANCORA GONZALEZ?

Ancora emergenza a destra in un momento molto delicato per l'Hellas. I gialloblù non vincono dal 4 ottobre scorso quando sconfissero il Cagliari al Bentegodi. La classifica nel frattempo si è molto accorciata e ora la zona salvezza si è ridotta a cinque lunghezze. Mandorlini tra l’altro è alle prese con molti problemi, soprattutto in difesa dove, assenti Martic e Sorensen entrambi infortunati potrebbe essere ancora Gonzalez a giocare sulla fascia destra.
DOPO LA DENUNCIA DELL'AVVOCATO BUSSINELLO
CORI RAZZISTI? NO   <br/>INCHIESTA ARCHIVIATA

CORI RAZZISTI? NO
INCHIESTA ARCHIVIATA

Sarà molto probabilmente archiviata l'inchiesta della procura di Verona sui cori razzisti a Muntari che hanno portato alla squalifica della Curva Sud e alla multa di 50 mila euro per la società (pena sospesa).Quei cori infatti non ci furono. O meglio: non si sentirono. Impossibile stabilire se tremila persone, come scrissero gli 007 della Lega, fecero davvero uh uh uh all'indirizzo di Muntari, visto che nelle immagini televisive quei cori non ci sono.Il Pm Zanotti va così verso l'archiviazione dell'inchiesta. Anche perchè gli ispettori di Lega, secondo i giudici, non sarebbero pubblici ufficiali, essendo la Figc un ente privatistico.Resta il fatto più importante. Nessuno ha sentito i cori.
BASKET
ALL STAR GAME, RAMAGLI    <br/>VA IN PANCHINA

ALL STAR GAME, RAMAGLI
VA IN PANCHINA

Alessandro Ramagli sarà il coach della selezione dei giocatori italiani alla prossima All Star Game, in programma il 6 gennaio al Palabam di Mantova. «È sempre un elemento di soddisfazione - ha evidenziato il capo allenatore della Tezenis Verona - essere “convocato” per una manifestazione di questo livello. Starà poi al pubblico godersi lo spettacolo. L'anno scorso andai a vedere l'All Star Game. Fu un evento gradevole, ben organizzato. L'augurio è che sia così anche stavolta, per di più in una data in cui le scuole saranno ancora chiuse con la possibilità di permettere così a tanti ragazzi di partecipare e consentire alla serata di avere ulteriore attrazione. La scorsa stagione l'appeal fu notevole, la città di Mantova diede una risposta significativa e credo diede anche alla squadra una spinta emotiva supplementare per salire in A2 Gold. Quel che posso augurarmi è che l'All Star Game di quest'anno abbia la stessa cornice di pubblico e partecipazione».«La nomina di Ramagli - sottolinea il comunicato di LNP - è divenuta ufficiale con due turni di anticipo rispetto alla scadenza del 7 dicembre: in virtù del successo ottenuto sull’Angelico Biella, il primato in classifica della Scaligera è già certo anche al termine dell’undicesima gara di andata di A2 Gold, con il regolamento che prevede la guida della selezione dei giocatori italiani affidata a chi taglia per primo quel traguardo. Ad affiancare Ramagli al PalaBam sarà l’intero staff della Scaligera, quale forma di riconoscimento per la qualità dell’intero corpo tecnico della Tezenis Verona».
CHARITY STARS, RACCOLTI  <br/>OLTRE 10 MILA EURO

CHARITY STARS, RACCOLTI
OLTRE 10 MILA EURO

Giovedì 4 dicembre, dalle ore 19.30 alla boutique Manila Grace in vicolo Mazzini, i campioni de...

QUALIFICAZIONE MONDIALE 2015
Nazionale, Cabrini si    <br/>affida alle "veronesi"

Nazionale, Cabrini si
affida alle "veronesi"

Basterà un pareggio alla Nazionale Femminile per accedere alla fase finale dei Mondiali 2015 in programma in Canada. Dopo l'1-1 di Sabato scorso infatti firmato da Melania Gabbiadini punto di forza dell'Agsm Verona sarà sufficiente lo 0-0 per ottenere l'ambizioso traguardo che manca dal lontano 1999. Nel 2003, 2007, 2011 infatti le azzurre non sono riuscite a qualificarsi. L'evento a ingresso gratuito è in programma Giovedì sera al Bentegodi alle 20:30 e servirà tutta la spinta degli sportivi veronesi da sempre vicini al calcio femminile per riempire di entusiasmo lo stadio e accompagnare le ragazze di Cabrini verso questo fondamentale appuntamento. L’Italia si affiderà all’esperienza della gialloblù Patrizia Panico, oltre 200 presenze in Nazionale e l’unica tra le azzurre ad aver già preso parte alla fase finale di un Mondiale.
VERSO IL CAMPIONATO
Chievo, arriva una    <br/>Lazio in crisi

Chievo, arriva una
Lazio in crisi

Chievo in ripresa, Lazio in crisi. Lo scenario è cambiato in pochi giorni. I gialloblù reduci da tre risultati utili vedono la salvezza li a portata di mano ma sono chiamati a una grande impresa. La squadra di Pioli che pareva essere ormai in corsa per il terzo posto è precipitata Sabato in casa con la Juve dopo il ko di Empoli, tornando prepotentemente con i piedi ben saldi a terra. Il presidente Lotito in visita a Formello ha tuonato contro squadra e staff ricordando gli obiettivi e facendo sapere che certe prestazioni non saranno più tollerate. Ecco allora che per il Chievo potrebbe essere l'occasione del definitivo rilancio per tornare a rivedere la luce soprattutto a fronte di un calendario più abbordabile rispetto a quello di inizio stagione. Dopo il turno di squalifica tornerà a disposizione Meggiorini, sempre titolare con Maran che è intenzionato a confermare il 4-4-2 per dare continuità al lavoro. E proprio a beneficio dell'attaccante di Isola della Scala potrebbe tornare a sedersi in panchina Pellissier pronto a subentrare a gara in corso.
LA SEDUTA A PESCHIERA
VERONA, VALOTI    <br/>TORNA IN GRUPPO

VERONA, VALOTI
TORNA IN GRUPPO

Seduta mattutina per il Verona a Peschiera.Fisioterapia per Mounir Obbadi, Jacopo Sala, Ivan Martic e Bosko Jankovic. Palestra e cure fisioterapiche per Frederik Sorensen, mentre è tornato regolarmente ad allenarsi con il gruppo Mattia Valoti.
INTERVISTA ESCLUSIVA AL CT DELL'UNDER 21
DI BIAGIO: LUCA TONI?    <br/>UN ESEMPIO PER TUTTI

DI BIAGIO: LUCA TONI?
UN ESEMPIO PER TUTTI

Luca Toni? "Un campione straordinario. Quando raggiungi una certa età fai ancora molta più attenzione agli allenamenti, all'alimentazione. Luca Toni è tutto questo. Un grande esempio". Parola di Gigi Di Biagio, ct della nazionale Under 21 che ha presenziato lunedì scorso al premio dell'Aic.Sulla sconfitta del Verona contro la Fiorentina Di Biagio ha spiegato: "Non è un dramma. Anche se brucia. Mandorlini e il Verona stanno facendo un lavoro eccezionale".
SU TWITTER
SALA: GRAZIE, SIETE    <br/>TIFOSI SPECIALI

SALA: GRAZIE, SIETE
TIFOSI SPECIALI

Ancora una volta la sfortuna si è abbattuta su Jacopo Sala. E' praticamente dall'estate che il centrocampista dell'Hellas Verona non vede la fine del tunnel.Decine di messaggi di stima e di pronta guarigione gli sono arrivati via twitter da parte dei tifosi gialloblù. Messaggi a cui Jacopo ha risposto commosso: "Ancora una volta grazie del vostro affetto... siete speciali...".
LA LISTA SI ALLUNGA
VERONA, SOS INFORTUNI      <br/>ORA E' EMERGENZA

VERONA, SOS INFORTUNI
ORA E' EMERGENZA

Si allunga la lista degli infortunati del Verona. Ed ora è vera e propria emergenza. Vediamo la situazione caso per caso.JACOPO SALA. Terza ricaduta per il centrocampista. Sala passa da un infortunio all'altro ormai dall'estate. L'ultimo è una "lesione distrattiva al retto femorale sinistro". Impossibile quantificare in questo momento i tempi di recupero. Lunghi, lunghissimi, comunque.FREDERIK SORENSEN. Ha riportato lo stiramento del legamento collaterale laterale, più una lesione al tendine popliteo e una lesione mio tendinea distale al bicipite femorale. Per lui si parla almeno di un altro mese prima di tornare a giocare.IVAN MARTIC. Lamenta una "tendinopatia al tendine d'achille della gamba sinistra". Durissima se non impossibile recuperarlo per sabato.BOSKO JANKOVIC. E' stato operato a Negrar per la frattura al malleolo peroneale destro. I tempi di recupero non sono ancora stati stabiliti. Molto lunghi, comunque. Almeno due mesi.MOUNIR OBBADI. Ha avuto una ricaduta dell'infortunio muscolare al flessore della gamba sinistra. Prognosi di quattro settimane.MATTIA VALOTI. Ha un "trauma contusivo-distorsivo alla caviglia destra". E' l'unico che potrebbe farcela per sabato.
BASKET A2
Tezenis, biglietti   <br/>scontati con Jesi

Tezenis, biglietti
scontati con Jesi

Biglietti scontati con Jesi. Lo ha deciso la Scaligera basket per affollare ancora di più il Palaolimpia. in una gara che potrebbe diventare storica per la Tezenis, dopo le nove vittorie consecutive e il primato in classifica. Per gli abbonati della Scaligera Basket il prezzo del biglietto per l’amico che lo accompagnerà sarà di 20 € anziché di 25 € per il settore Parterre, di 10 € anziché 16 € per la Tribuna Numerata, di 8 € anziché 12 € per la Gradinata, di 5 € anziché 8 € per la Curva.Gli abbonati potranno così condividere con un amico, a condizioni di favore, tutte le emozioni che la Tezenis Verona sta regalando al suo pubblico ed all'intera città come testimonia la media di 3.970 spettatori nelle ultime tre gare con Dinamica Mantovana, Novipiù Casale Monferrato ed Angelico Biella. I biglietti saranno in vendita da domani, mercoledì 26 novembre, nella sede di via Cristofoli 48, a Verona, da lunedì a venerdì dalle 10 alle 12:30 e dalle 15 alle 18:30, con apertura straordinaria anche il sabato 6 dicembre dalle 10 alle 12. Sabato 29 novembre la sede sarà invece chiusa. La vendita dei biglietti proseguirà domenica 7 dicembre al PalaOlimpia dalle 17:15.
BASKET
LASER AL PALAOLIMPIA    <br/>LA RABBIA DELLA TEZENIS

LASER AL PALAOLIMPIA
LA RABBIA DELLA TEZENIS

Duro comunicato della Scaligera basket dopo la multa di 600 euro comminata alla società per l'uso di un laser durante la gara contro Biella da qualche spettatore.Si legge: "La Scaligera Basket, preso atto dell'ammenda «di Euro 600.00 per comportamenti atti a turbare il regolare svolgimento della gara (utilizzo di laser)» come riportato nel Comunicato Ufficiale N. 448 della Federazione Italiana Pallacanestro del 25 novembre 2014, condanna con forza il comportamento dello spettatore del PalaOlimpia che domenica 23 novembre durante Tezenis Verona-Angelico Biella è uscito da ogni canone di sportività, con un comportamento distantissimo dalla civiltà e dalla correttezza che hanno sempre caratterizzato il pubblico della Scaligera Basket, evidenziato lungo anni ed anni di pallacanestro ad alti livelli, ed un'azione riprovevole anche se del tutto isolata. La società, auspicando che simili scellerati comportamenti non si ripetano mai più, farà tutto quanto è nei suoi poteri per perseguire in ogni modo chiunque dovesse rendersi protagonista negativo di altri episodi del genere, riservandosi di negargli definitivamente l'accesso al PalaOlimpia per le proprie gare casalinghe. La Scaligera Basket chiede anche la collaborazione da parte dei suoi tifosi e di ogni spettatore perché siano i primi a denunciare episodi simili a quello di domenica al servizio di sicurezza del palasport".
ALTRA TEGOLA PER MANDORLINI
OBBADI, STOP DI QUATTRO    <br/>SETTIMANE

OBBADI, STOP DI QUATTRO
SETTIMANE

Quattro settimane di stop. Questa è la prognosi per Mounnar Obbadi, uscito domenica al 10' nella gara contro la Fiorentina dopo la ricaduta del problema muscolare al flessore della gamba sinistra.Un'altra tegola pesantissima per Mandorlini che perde un giocatore fondamentale in questo momento delicato.
IL CENTROCAMPISTA IN UN INCUBO
ULTIM'ORA: ANCORA    <br/>UN INFORTUNIO PER SALA

ULTIM'ORA: ANCORA
UN INFORTUNIO PER SALA

Ancora un infortunio per Jacopo Sala che iniziava a vedere la fine del tunnel. Per la terza volta in questa stagione che per lui in pratica non è mai iniziata, il centrocampista si è procurato un malanno muscolare.Per lui si parla di una lesione distrattiva al retto femorale sinistro.
IL COMPLEANNO DEL GRANDE CAMPIONE
I FAVOLOSI ANNI 70     <br/>DI ZIGO-GOL

I FAVOLOSI ANNI 70
DI ZIGO-GOL

Ribelle, geniale, rivoluzionario, play-boy, campione, incompreso. E mille altre cose. Avrebbe voluto morire al Bentegodi. "Così mi intitolavano lo stadio". Simbolo di una generazione che tifava Hellas Verona prima dello scudetto di Bagnoli, di Elkjaer. Il 25 novembre 1944 nasceva a Oderzo, nel Trevigiano, Gianfranco Zigoni, il giocatore più amato dai veronesi.Un amore, come tutti gli amori, contrastato, mai lineare, pieno di incomprensioni ma anche di comprensioni. Zigo-gol è stato croce e delizia, amore e morte di una tifoseria che per lui ha delirato, perdonandogli tutto e facendolo diventare un mito al di là dei meriti calcistici (pochi) ma comprendendo che il suo enorme talento andava difeso a prescindere.BUON COMPLEANNO. Oggi Zigoni compie 70 anni. E' ancora un guascone e quando lo chiami ti parla ancora di Pelè come il suo termine di paragone. Lui e Pelè, cioè il più forte giocatore del mondo e forse di tutti i tempi, come linea di demarcazione per capire chi è Zigoni. "Quando giocai un'amichevole contro il Santos" racconta "vidi giocare la perla nera e pensai di mollare il calcio. Non sopportavo l'idea che ci fosse uno più forte di me sulla terra. Poi Pelè sbagliò un rigore e pensai che anche lui era umano. Così continuai a giocare a calcio".LUI E GARONZI. A Verona Zigoni trova la maturità, trova Garonzi che lo pungola, trova Valcareggi, trova soprattutto una squadra che lo coccola e lo sopporta. Da Nanni a Mascetti a Livio Luppi: non è facile avere vicino uno come il Zigo. E invece quella squadra lo protegge, persino lo induce a scherzare. Come quando gli dicono che non sarebbe stato capace di andare in panchina vestito con una pelliccia per l'esclusione dai titolari di Valcareggi. "Scommettemmo con lui" dice Franco Nanni "vediamo Zigo se hai il coraggio di metterti la pelliccia...". Zigo lo ebbe. Mise la pelliccia e quella foto fece il giro del mondo. Lui con la pelliccia in panchina. Ma aveva vinto la scommessa. Garonzi lo amava come un figlio. I giorni del rapimento furono una sofferenza devastante per Zigo. Anche se Garonzi era abilissimo a mettere davanti obiettivi impossibili per Zigoni e il rapporto tra i due, soprattutto quando si trattatava di firmare i contratti, era quantomeno burrascoso.CHI E' STATO ZIGONI. Oggi le nuove generazioni fanno fatica a capire chi è stato Zigoni. Il conformismo è oggi Balotelli, mentre Zigo era figlio dei suoi tempi, del ribellismo del '68 e di quello che poi sfociò nei durissimi anni '70. Allora era veramente "contro" avere i capelli lunghi, le basette, la barba. E Zigoni, ovviamente aveva tutto. Zigo è parente stretto di George Best, di cui abbraccia solo gli aspetti esteriori e non il senso di autodistruzione. E' un poeta, un santo, un navigatore, uno che avrebbe potuto e mai voluto. Un grande talento inespresso, un genio del pallone, mai compreso. O Forse compreso solo per uno spicchio di vita, a Verona. Matti come lui.IL RANCORE DEI NOSTRI GIORNI. Ad un simile genio si concede tutto. Anche oggi Zigoni vive ribellandosi. Da tempo non viene più a Verona, ha disertato la festa dei 100 anni. E' arrabbiato e ce l'ha soprattutto perchè il Verona non ha concesso una chance a suo figlio Giammarco. "Che per fortuna" dice "non mi assomiglia per niente. Ha preso tutto da sua mamma...".GIANLUCA VIGHINI
GRANDE APPUNTAMENTO GIOVEDI' SERA AL BENTEGODI
ITALIA-OLANDA, BIGLIETTI     <br/>GRATIS ALL'HELLAS STORE

ITALIA-OLANDA, BIGLIETTI
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Sarà una grande partita, che potrebbe regalare all'Italia una qualificazione storica. Giovedì si gioca al Bentegodi Italia-Olanda di calcio femminile. La nazionale di cabrini potrebbe qualificarsi per la fase finale che si giocherà in Canada.Nell'Italia giocano ben cinque giocatrici che militano nell'Agsm Verona.La gara è stata presentata oggi, presente anche il direttore generale del Verona Gardini."La fortuna è che questa partita non ha un costo di biglietto (disponibili all'Hellas Store, ndr), la gente sarà perciò invogliata a vedere le nostre campionesse. Credo che possa essere uno spettacolo molto bello, l’importante è che la Nazionale italiana femminile raggiunga l’obiettivo e Verona deve dare una mano in questo senso" ha annunciato Gardini.
L'INTERVENTO DEL DG
Gardini: Preccupati?    <br/>Ci sta perdere...

Gardini: Preccupati?
Ci sta perdere...

"Momento difficile? Non credo proprio, la squadra sta facendo bene. La sconfitta con la Fiorentina ci poteva anche stare, non dimentichiamoci che abbiamo pareggiato 2-2 fuori casa con l’Inter. Le partite sono tutte complicate e difficili: ci sono quelle che riescono bene e quelle che invece riescono male". CosìGiovanni Gardi dg del Verona ha commentato la sconfitta a margine della presentazione della gara Italia-Olanda di calcio femminile che si giocherà giovedì 27 novembre a Verona. SALVEZZA PRIMA POSSIBILE. Ha continuato Gardini: "Noi dobbiamo partire da un presupposto che è quello di arrivare alla salvezza il prima possibile, e su questo siamo in linea. Dire ‘non è un momento facile’ va riferito in relazione a quello che ognuno si aspetta, all’obiettivo che si ha in testa. Il rammarico c’è, ovviamente, perché si spera sempre di fare di meglio, però non perdiamo di vista la dimensione della realtà. Se così non fosse allora vorrebbe dire che le sconfitte ci insegnano poco e che le vittorie ci portano dove non ci devono portare".ORA IL SASSUOLO. "Ci sono ancora tante partite, adesso andiamo a giocare a Sassuolo, ma dobbiamo saper guardare dentro i risultati, leggere dentro le prestazioni, capire quali possono essere gli errori e i pregi della squadra. Dobbiamo fare tutto questo sempre con molto equilibrio e razionalità".
RITORNO ALLA VITTORIA
Calzedonia bene a Monza  <br/>sale in zona playoff

Calzedonia bene a Monza
sale in zona playoff

La Calzedonia Verona conquista tre punti importanti al PalaIper di Monza contro la formazione di casa nella 7^ giornata di andata. Gli scaligeri si sono imposti sulla Vero Volley Monza con parziali 16-25, 21-25, 27-29. La Calzedonia Verona ha gestito l’ampio vantaggio dei primi due set conquistando altrettanti parziali senza troppi problemi. Nel terzo parziale i gialloblù si sono fatti rimontare un vantaggio importante, salvo poi giocare con grande lucidità e determinazioni le ultime fasi del parziale, conquistato ai vantaggi. Mattatore dell’incontro il centrale australiano Aidan Zingel, autore di 14 punti (best scorer di Verona) con sei muri punto, due ace e un più che positivo 67% in attacco.Giani ha schierato Coscione in cabina di regia, Gasparini opposto, Zingel-Anzani al centro, Sander-Deroo schiacciatori, Pesaresi libero. Vacondio ha optato per il sestetto titolare con Jovovic palleggiatore, Padura Diaz opposto, Elia-Gotsev al centro, Botto-Galliani schiacciatori, De Pandis libero. Nei primi scambi del parziale d’avvio le due formazioni combattono ad armi pari; la Calzedonia conduce al time out tecnico (8-12). Verona allunga e sfrutta a proprio favore gli errori commessi dal reparto di centrali avversario. Buone le giocate di Padura Diaz, ma la Calzedonia è determinata a chiudere 16-25. La Vero Volley parte con il piede giusto nel parziale successivo, ma Verona lavora molto bene a muro e conquista un vantaggio di tre punti al time out tecnico. Zingel colleziona due ace consecutivi nella fase calda del set (16-19, 16-20). Monza cerca di reagire, ma l’errore di Padura Diaz al servizio consegna il set alla Calzedonia (21-25). La Calzedonia Verona ha le redini del gioco anche nel terzo set (6-10); il time out tecnico viene chiamato sul 10-12. Il set è equilibrato con gli scaligeri che riescono a mantenersi in vantaggio di sicurezza. Colpo di scena sul finale, con la Vero Volley che cresce fino al 21 pari. Il sorpasso dei padroni di casa viene concretizzato dall’ace di Padura Diaz (22-21). Ultimi scambi al cardiopalma, il gioco si protrae ai vantaggi. Ha la meglio la Calzedonia Verona con punteggio di 27-29 dopo il muro di Zingel.VERO VOLLEY MONZA - CALZEDONIA VERONA 0-3 (16-25, 21-25, 27-29) - VERO VOLLEY MONZA: Elia 4, Gotsev, Tiberti 1, Galliani 10, Padura Diaz 17, De Pandis (L), Jovovic 1, Vigil Gonzalez 3, Botto 10, Wang, Bonetti. Non entrati Procopio, Meneghello. All. Vacondio. CALZEDONIA VERONA: Zingel 14, Coscione 3, Pesaresi (L), Gasparini 7, Deroo 9, Bellei 1, Sander 13, Anzani 7. Non entrati Gitto, Blasi, White, Centomo, Borgogno. All. Giani. ARBITRI: Satanassi,
AL GALÀ TRIVENETO
MANDORLINI: QUESTA    <br/>È CASA MIA

MANDORLINI: QUESTA
È CASA MIA

Si chiama Galà del calcio Triveneto e Andrea Mandorlini ha ricevuto per il secondo anno consecutivo il premio come migliore allenatore. Sul palco del teatro comunale di Vicenza il mister ha spiegato: "il lunedì è sempre una giornata particolare per noi allenatori. Io sono un po' fatalista e ripensando alla mia carriera credo che il Triveneto sia proprio casa mia. Ho finito la carriera a Udine, ho iniziato ad allenare a Trieste, sono stato a Padova e a Vicenza e ora questi quattro anni a Verona. Direi che qui è proprio casa mia".
SUL PALCO DELL'AIC
GALÀ TRIVENETO, PREMIATO   <br/>ALLEGRINI (VIRTUS VECOMP)

GALÀ TRIVENETO, PREMIATO
ALLEGRINI (VIRTUS VECOMP)

Alessio Allegrini della Virtus Vecomp è stato premiato come miglior giocatore della Lega Pro dell'ultima stagione. Allegrini è una colonna della squadra di Gigi Fresco.
RICONOSCIMENTO
MORAS CAMPIONE DI VITA    <br/>IL PREMIO DELL'USSI

MORAS CAMPIONE DI VITA
IL PREMIO DELL'USSI

Sarà Evangelos Moras il prossimo campone della vita e dello sport dell'Ussi, l'unione della stampa sportiva italiana. Lo ha annunciato a Vicenza il presidente veneto dell'ussi Alberto Nuvolari. "Leggere che Moras è volato in Australia per donare il midollo al fratello ci ha fatto capire che campione sia e non solo in campo" ha spiegato Nuvolari.
A VICENZA
MANDORLINI E TONI    <br/>PREMIATI AL GALÀ

MANDORLINI E TONI
PREMIATI AL GALÀ

Andrea Mandorlini e Luca Toni premiati al Galà del calcio Triveneto organizzato dallAic di Damiano Tommasi. Mandorlini è venuto personalmente a ritirare il premio mentre quello riservato a Toni sarà ritirato da Sandro Mazzola.
CICLISMO
Cunego, primi test    <br/>con la nuova squadra

Cunego, primi test
con la nuova squadra

Primi due giorni di test per Damiano Cunego con la nuova squadra, la Vini Fantini-Nippo-De Rosa. Lo scalatore veronese ha infatti sostenuto assieme ai compagni a Bologna una sorta di mini-ritiro con visite preliminari e check-up fisici. E' stata poi l'occasione per studiare da vicino i primi programmi stagionali e analizzare il regolamento interno della squadra. Niente bici per il momento, solo una breve corsa assieme a tutto lo staff. Il prossimo ritiro è in programma a dicembre.
A2 GOLD
Tezenis fa il vuoto,  <br/>+6 sulle seconde

Tezenis fa il vuoto,
+6 sulle seconde

La vittoria su Biella fa volare sempre più la Tezenis in testa alla classifica dell'A2 Gold, mentre le inseguitrici sono tre piani sotto.Risultati 9ª giornataForlì-Casalpusterlengo 74-70Ferentino-Brescia 74-71Barcellona-Trapani 76-74Trieste-Agrigento 75-70Jesi-Veroli 74-58Mantova-Torino 66-83Casale-Napoli 75-60Tezenis Verona-Angelico Biella 69-62ClassificaTezenis Verona 18 punti,Brescia, Casale e Torino 12;Agrigento, Mantova, Ferentino e Trieste 10;Biella, Barcellona e Forlì 8;Casalpusterlengo, Trapani e Napoli 6;Veroli e Jesi 4.
SPOGLIATOI
MONTELLA: TONI CREA   <br/>DIFFICOLTA' AD AVVERSARI

MONTELLA: TONI CREA
DIFFICOLTA' AD AVVERSARI

"E' una vittoria meritata che rileggendola con lucidità rispecchia tutte le componenti della Fiorentina, c'è stata qualità, interpretazione, voglia di vincere, talvolta imprecisione e un pizzico di sofferenza pur non concedendo grandi cose, ma è sempre così quando giochi con squadre pericolose come il Verona". Vincenzo Montella l'ha vinta cambiando modulo e uomini la partita del Bentegodi: "Abbiamo lavorato 15 giorni su in sistema di gioco diverso, avevamo il tempo per assorbirlo. Joaquin? Volevo una linea alta ed essere più offensivo con lui a destra e Alonso a sinistra e la cosa è riuscita. Il Verona? Una squadra compatta, con una base solida come l'anno scorso, un po' più forte fisicamente rispetto al passato ma che gioca sempre allo stesso modo, che può crearti difficoltà con Luca (Toni n.d.r.) perchè ancora riesce a mettere in difficoltà gli avversari e dare soluzioni importanti ai compagni, con qualche giocatore fuori ruolo ma per esigenze di infortuni".
SERIE A
Chievo, pari a Udine    <br/>Radovanovic fa 1-1

Chievo, pari a Udine
Radovanovic fa 1-1

Non basta all'Udinese il solito Di Natale per avere la meglio su un Chievo in crescita dopo il successo casalingo con il Cesena. A regalare il pari al Friuli ci pensa Radovanovic con un tiro dalla distanza. Questo risultato permette ai gialloblù di Maran di salire a quota nove in classifica.UDINESE 1-1 CHIEVORETI: 46’ Di Natale (U), 74' Radovanovic (C)AMMONITI: Thereau (U), Di Natale (U), Pinzi (U), Frey (C), Dainelli (C)ESPULSI: Nessuno.UDINESE (3-5-2) Karnezis; Danilo, Domizzi, Heurtaux, Piris (30’ st Bruno Fernandes), Pinzi (37’ st Zapata), Guilherme, Badu (25’ st Widmer), Allan, Di Natale, Thereau.A disposizione: Brkic, Scuffet, Wague, Hallberg, Pasquale, Jankto, Geijo, Lucas Evangelista, Bubnjic.All. StramaccioniCHIEVO (4-4-2) Bizzarri, Frey, Gamberini, Dainelli, Zukanovic, Izco, Radovanovic, Birsa (41’ st Cofie), Schelotto (13’ st Bellomo), Pellissier (20’ st Maxi Lopez), Paloschi.A disposizione: Bardi, Seculin, Fraga, Cesar, Biraghi, Mangani, Kupisz, Lazarevic.All. Maran
SPOGLIATOI
MARQUEZ: DEVO E     <br/>DOBBIAMO LAVORARE

MARQUEZ: DEVO E
DOBBIAMO LAVORARE

Un solo concetto, ripetuto più volte: lavorare, lavorare e ancora lavorare, perchè questo Verona può dare molto di più. Sono le parole di Rafael Marquez al termine della partita persa in casa contro la Fiorentina: "Loro ci hanno messo in difficoltà soprattutto all'inizio del secondo tempo, ma la squadra non ha fatto male, abbiamo avuto anche delle occasioni, forse manca anche un pizzico di fortuna". Ma che momento è per Marquez e per il Verona, anche alla luce dei molti errori difensivi che stanno penalizzando il Verona: "La qualità c'è. L'unica strada è quella di lavorare per migliorarci e sbagliare meno, non ne conosco altre" spiega Marquez, con un più che discreto italiano. "Io? Anch'io devo lavorare per migliorare, come tutta la squadra".
SPOGLIATOI
MANDORLINI: A ME     <br/>IL VERONA E' PIACIUTO

MANDORLINI: A ME
IL VERONA E' PIACIUTO

"Sono contento di quello che ha fatto la squadra. Avevamo preparato un tipo di partita ma abbiamo dovuto cambiarla subito, per l'infortunio di Obbadi, però abbiamo creato occasioni, anche concesso qualcosa, un po' per demerito un po' per la qualità dell'avversario, la sconfitta non ci stava". Così il tecnico del Verona Andrea Mandorlini inquadra la sconfitta 2-1 con la Fiorentina. "Cosa non mi è piaciuto? Quei primi dieci minuti del secondo tempo dove abbiamo concesso alla Fiorentina alcune situazioni larghe sulle quali poi hanno costruito la loro vittoria, ma nel complesso abbiamo creato, abbiamo sbagliato anche qualcosa ma in generale la squadra mi è piaciuta". Mandorlini torna sull'infortunio di Obbadi, indiscutibilmente una delle chiavi di lettura del match: "Obbadi stava facendo bene, è un giocatore che riesce ad accorciare in fretta, rapido, avevamo pensato una partita e abbiamo dovuto cambiarla anche perchè avevamo degli interpreti con caratteristiche diverse. ma non abbiamo concesso tantissimo, abbiamo perso un po' di aggressività, ma ripeto, non meritavamo di perdere". Poi una spiegazione sul ruolo di Hallfredsson, utilizzato alto a sinistra, in una posizione inedita che ha tenuto l'islandese per larghi tratti fuori dal vivo del gioco: "Volevo avere più giocatori in mezzo al campo" spiega Mandorlini "e le mezze ali dovevano andare forte a prendere Pizarro, così come faceva Tachtsidis che per questo avevo liberato dai compiti difensivi, ed Emil doveva chiudere dietro e diventare la mezzala lui. Eravamo partiti bene poi abbiamo dovuto cambiare, Taxi è tornato a fare il mediano basso, Campanharo ci ha messo un po' a prendere i ritmi di gioco però in generale non abbiamo subito tanto". Chiusa sul momento, delicato: "La serie A è questa, sono parecchie partite che non vinciamo siamo lì al limite, però noi abbiamo sempre guardato al dietro che più al davanti. Oggi era una partita difficile dove però volevamo far punti, ci abbiamo provato non ci siamo riusciti e adesso dobbiamo proiettarci sul Sassuolo".
A2 GOLD
Tezenis suona la nona     <br/>Biella battuta 69-62

Tezenis suona la nona
Biella battuta 69-62

Nove su nove. Anche Biella è costretta ad arrendersi al furore agonistico dei giganti gialloblù che nonostante infortuni e problemi di falli piegano i piemontesi scavando una voragine in classifica: +6 su Brescia, Torino e Casale. Una partita di nervi, tutt'altro che spettacolare, vinta dalla concretezza e solidità della squadra di Ramagli, sorretta dai punti di Umeh e Ndoja, tandem che ha assicurato 38 dei 69 punti del bottino scaligero. Ma conta tanto anche il canestro segnato da Riccardo Bartolozzi, il ragazzo di Fabriano lanciato nella mischia per dare il cambio a Gandini. E, come sempre, pesano i 7 assist di "The Shark" e i 9 rimbalzi del Bosca.Partenza a razzo della Tezenis che vola sul 9-2, poi Biella rimonta con pazienza approfittando dell'assenza di Monroe e di qualche problema di falli in casa veronese. Coach Ramagli schiera quasi subito anche Bartolozzi e Mazzantini. Nel secondo periodo l'intensità difensiva di Verona concede 6 punti in 5 minuti ai piemontesi, così i giganti gialloblù piazzano uno strappo fino al 35-19 a metà frazione con le triple di De Nicolao (anche con una palla soffiata sotto il naso a Laquintana, già visto nei playoff contro Capo d'Orlando) e Umeh. Infante rompe il digiuno ospite (35-22), Biella peró non capitalizza tre extra possessi, Umeh fa 0/2 dalla lunetta (come prima Giuri), poi The Shark smazza un assist no-look per Ndoja. Raymond non molla (40-28 su un altro rimbalzo offensivo), Lombardi spinge l'Angelico sul -9 con un gioco da 3, replicato da Umeh per il 43-31. Una tripla di Raymond manda le squadre negli spogliatoi sul 43-34.Le triple di Umeh e Ndoja riportano la Scaligera in linea di galleggiamento (50-36), in mezzo e dopo Biella pesca un canestro di Voskuil e una coraggiosa entrata del 19enne Laquintana allo scadere del possesso. Il ragazzo replica per il 50-40 al 25'. I lanieri sprecano un contropiede 2vs1 per il -8, Gandini spende il quarto fallo e Ramagli non vuole rischiare Monroe. In questo momento delicato la Tezenis reagisce con la tripla di Ndoja e un canestro in traffico di Giuri per il 55-40 a 118" dalla sirena. Un tecnico a Corbani dopo un fallo di Raymond su tiro da tre consegna 5 liberi a Verona: Giuri fa 1/3, Umeh li sbaglia tutti e due. A 60 centesimi Giuri fa un fallo che poteva evitare, ma anche Berti fa 0/2: 56-44 all'ultima pausa. Nell'ultimo quarto la Tezenis s'inchioda, Biella si riavvicina con la tripla di Raymond, con Chillo e due liberi di Berti: break 7-0 per il 56-51. Il black-out viene spento da Gandini dopo 4'20".L'ingresso nello sprint finale esalta il Palaolimpia con la tripla di Umeh, Ganz ruba palla a Infante che lo ferma con un antisportivo: 2/2 e 63-51 a 3"30 dalla fine. Si può rifiatare? Neanche per idea. L'Angelico non si arrende. Tripla di Voskuil, poi Laquintana ruba palla e Gandini è costretto a stenderlo con il quinto fallo. Lo 0/2 dalla linea della carità grazia i gialloblù.La Tezenis ha il fiato corto. Voskuil firma il -5, poi Biella ruba palla, Raymond viene fermato da Boscagin ma fa un altro doppio regalo dalla lunetta. La tripla di Umeh a 50" dalla sirena per il 66-59 è una liberazione. Voskuil è implacabile, Biella manda in lunetta Umeh (1/2 e 67-61), la palla recuperata da capitan Bosca che s'invola in contropiede per il 69-61 a -22" mette il sigillo sulla nona sinfonia gialloblù.TEZENIS VERONA-ANGELICO BIELLA 69-62Parziali: 17-13, 43-34; 56-44TEZENIS VERONA: Umeh 21 (5/8, 3/4), De Nicolao 10 (1/3, 1/6), Boscagin 7 (3/8, 0/2), Ndoja 17 (4/6, 3/5), Gandini 4 (1/2), Reati 5 (1/3, 1/6), Bartolozzi 2 (1/2), Giuri 3 (1/2, 0/2). Monroe n.e. All.: Alessandro Ramagli.ANGELICO BIELLA: Laquintana 6 (3/7, 0/2), Infante 10 (3/5, 1/2), Lombardi 7 (3/4, 0/3), Raymond 13 (3/8, 2(8), Voskuil 217 (2/3, 3/8); Chillo 5 (2/6), Berti 2 (0/1), De Vico 2 (1/3, 0/1), Marzaioli. Danna n.e. All.: Fabio Corbani.Arbitri: Masi, Nicolini e Rudellat.Note – Progressione: 5' 12-6, 15' 35-22; 25' 50-40, 35' 58-51. Tiri liberi: Tezenis 6/15, Biella 10/22. Rimbalzi: Tezenis 37 (31 dif. + 6 off., Boscagin 9); Biella 34 (22 + 12, Lombardi 9). Assist: Tezenis 15 (De Nicolao 7), Biella 8 (Laquintana e Berti 2). Uscito per 5 falli: Gandini al 27'33” (63-56); tecnico a Corbani al 28'38 (55-42), antisportivo a Infante al 36''27 (61-51). Spettatori: 3894.
VERONA-FIORENTINA 2-1
LA DIFESA BALLA    <br/>IL VERONA CROLLA

LA DIFESA BALLA
IL VERONA CROLLA

Un dato sopra tutti. Il Verona ha preso 20 gol come il Cagliari di Zeman. Solo il Parma in serie A ha fatto peggio (30 gol presi). E' un dato preoccupante che serve a spiegare anche la sconfitta con la Fiorentina. Se la difesa balla, il Verona crolla. Questione di atteggiamento più che dei singoli. Il Verona va a folate e in certi frangenti della partita si illude di poter gestire il risultato, abbassandosi troppo e aspettando gli avversari.CAMBIO MODULO. Mandorlini ha cambiato modulo, ha schierato all'inizio un promettente 4-3-1-2 che diventava a seconda delle esigenze un equilibrato 4-4-2. Metronomo deputato a far suonare con i tempi giusti tutta la squadra era Obbadi. Il quale però dopo una manciata di minuti è dovuto uscire per un altro problema muscolare (sempre flessore sinistro, stessa gamba) e il Verona non ha più trovato le misure giuste e le giuste ripartenze.DEVASTATI SULLE FASCE. Nel frattempo Montella, sorpreso all'inizio trovava le contromisure. E la Fiorentina iniziava un martellamento incessante sulle fasce. A destra Joaquin, a sinistra Alonso, con Cuadrado a girare attorno a Mario Gomez e ad aprire varchi per Fernandez e Borja Valero. GOL SU CALCIO PIAZZATO. Ma il gol viola arriva su calcio d'angolo. Alonso è il più bravo a spizzare sul primo palo un angolo da destra e Gonzalo Rodriguez il più lesto a sbucare a due passi da Rafael. Difesa Hellas attonita e ferma.TRAVERSA DI TONI. Con Nico Lopez molto attivo però il Verona resta in partita. Ed è Toni a prendersi la squadra sulle spalle. Prima deviando un tiro al volo (traversa piena, che sfiga) e poi con lo stesso Toni straordinario a rubare palla a centrocampo e a regalare la palla dell'1-1 al contropiede di Lopez.MISTERO. Cosa succeda al Verona dopo il riposo è un mistero. Forse inconsciamente, forse no, Marquez e compagni si illudono di poter gestire i ritmi bassi del match. E' successo spesso quest'anno, troppo spesso per non essere un campanello d'allarme. A Napoli, col Milan, con l'Inter a San Siro. Ed anche con la Fiorentina. Che infatti prende campo, alza il baricentro, esalta i suoi palleggiatori e costringe il Verona a difendersi in area. Il gol è una conseguenza quasi inevitabile. Infatti sull'ennesimo traversone da sinistra, Cuadrado prende il tempo al più brutto Moras della stagione e segna il 2-1.REAZIONE MA NON TROPPO. Ti aspetti l'Hellas, ma la reazione è farraginosa. Solo Marquez su angolo crea una vera occasione da gol (parte alta della traversa deviata da un difensore viola). Mandorlini mette Lazaros e anche Saviola a dieci minuti, ma il ritmo è sempre basso, non c'è la cattiveria che altre volte ha permesso la rimonta. La Fiorentina vince e apparentemente senza fatica. NON E' CRISI MA... Il Verona non vince dal 4 ottobre (successo con il Cagliari). A 14 punti è sempre in zona tranquilla, ma la classifica si è accorciata e la zona calda è a cinque punti. Tanti ma anche pochi in serie A. Sabato si va a Sassuolo che ha vinto a Torino e che nelle ultime sei gare ha fatto dodici punti. Bisogna mantenere calma e sangue freddo, ma anche capire che altri passi falsi non si possono fare.GIANLUCA VIGHINI
A2 GOLD
Tezenis al Palaolimpia  <br/>sfida Biella

Tezenis al Palaolimpia
sfida Biella

La Tezenis oggi torna in campo (palla a due alle 18:30) per affrontare al Palaolimpia l'Angelico Biella nella nona giornata del campionato di A2 Gold.“Biella è una squadra molto coriacea – spiega il coach Alessandro Ramagli – che può contare sullo stesso nucleo e sullo stesso stile di gioco della scorsa stagione. Sono difficili da affrontare perchè giocano una pallacanestro poco convenzionale. E sono molto ben allenati. In difesa ti sfidano spesso al tiro e se non fai attenzione rischi di esporti al loro contropiede. Sarà una gara difficile anche per le condizioni a cui arriviamo a questa sfida”.Ancora in dubbio infatti Darryl Monroe, dopo l'infortunio subito al Memorial Mario Vicenzi contro la Reyer Venezia: “Non sappiamo ancora se Monroe potrà scendere in campo. Sta proseguendo il suo percorso di riabilitazione, ma dal suo infortunio sono passati solo dieci giorni e non sempre problemi di quel tipo si risolvono in così poco tempo. Ci sono dei tempi clinici che vanno rispettati. La speranza è l'ultima a morire, ma è chiaro che dobbiamo prepararci all'ipotesi peggiore”. Ramagli poi dedica l'ultimo pensiero ai tifosi. “Il mio abbraccio mercoledì a Brescia era doveroso. Vedere così tanta gente in trasferta in un giorno infrasettimanale è segno di un legame fortissimo con questa squadra. Noi ci impegniamo sempre al massimo, dimostrando di avere gli attributi, e in situazioni del genere è normale che il pubblico apprezzi e si affezioni. La mia gioia di mercoledì è figlia di questo affetto”.
INIZIO ALLE ORE 15
VERONA-FIORENTINA    <br/>PROBABILI FORMAZIONI

VERONA-FIORENTINA
PROBABILI FORMAZIONI

Verona col 4-3-3, Fiorentina col 3-5-2. Nell'Hellas Nico Lopez favorito su Lazaros e Saviola in attacco. Nei viola probabile coppia Gomez-Babacar, ma potrebbero esserci anche Ilicic o Marin.HELLAS VERONA (4-3-3) 1 Rafael; 18 Moras, 4 Marquez, 25 Marques, 33 Agostini; 8 Obbadi, 77 Tachtsidis, 10 Hallfredsson; 17 Nico Lopez, 9 Toni, 21 Juanito Gomez. A disposizione: 95 Gollini, 22 Benussi, 40 A. Gonzalez, 2 GU. Rodriguez, 16 Luna, 28 Brivio, 23 Ionita, 30 Campanharo, 7 Saviola 99 Nenè, 20 Lazaros. All.MandorliniFIORENTINA (3-5-2) 1 Neto; 15 Savic, 2 Go. Rodriguez, 19 Basanta; 11 Cuadrado, 14 Mati Fernandez, 7 Pizzarro, 20 Borja Valero, 28 Alonso; 33 M.Gomez, 30 Babacar. A disposizione 12 Tatarusanu, 4 Richards, 55 Hegazi, 40 Tomovic, 5 Badelij, 10 Aquilani, 16 Kurtic, 6 Vargas, 8 Marin, 17 Joaquin, 72 Ilicic. All. Montella.
L'OBIETTIVO DEL BOMBER
TONI, MENO DUE     <br/>DA QUOTA 300

TONI, MENO DUE
DA QUOTA 300

L'uomo dei record è pronto a tagliare un altro traguardo. Luca Toni è infatti ad appena due reti da quota 300 gol segnati in carriera nei campionati professionistici. La rete segnata a San Siro contro l'Inter lo ha portato a 298 reti e ora, uno degli obiettivi del fuoriclasse del Verona è tagliare anche questo traguardo.ABITUDINE AI RECORD. "In carriera ne ho sempre battuti molti e se li batto vuol dire che qualcosa di buono ho fatto" ha speigato Toni parlando della sua abitudine a fare cose eccezionali. Come i 20 gol della scorsa stagione, un bottino fantastico che lo portò ad un passo dal vincere la classifica cannonieri a 37 anni.LA MANCATA CONVOCAZIONE. Un'exploit che non bastò a portarlo in nazionale. Prandelli preferì prendere altre strade, Toni sarebbe servito tantissimo all'Italia. La storia ci ha detto che Prandelli ha avuto torto.LA SUA FIORENTINA. Oggi Toni ritrova la sua Fiorentina, la squadra a cui è ancora legatissimo. Ironia della sorte proprio contro la Fiorentina, Toni potrebbe battere il suo record.QUOTA 35. Superata quota 300, Luca Toni potrebbe mettere nel mirino un altro record. Le 35 reti di Ciccio Mascetti, migliore marcatore di sempre nell'Hellas. Un traguardo per scrivere per sempre il suo nome anche nella storia di questa società.
IL DIRETTORE DI GARA DI OGGI
C'E' DI BELLO, L'ARBITRO    <br/>DEL PLAY-OFF DI LEGA PRO

C'E' DI BELLO, L'ARBITRO
DEL PLAY-OFF DI LEGA PRO

C'è un dolce ricordo legato al direttore di gara di Verona-Fiorentina (stadio Bentegodi, ore 15): Marco Di Bello è stato infatti l'arbitro della gara d'andata dello spareggio play-off vinto 2-1 dal Verona. Di Bello concesse i due rigori fondamentale all'Hellas per salire in serie B. Il Verona vinse quella partita 2-0. Era il 12 giugno 2011.I PRECEDENTI. Di Bello ha 8 precedenti con il Verona. Ma questa è la prima volta in serie A. Sette gare dirette al Bentegodi, una in trasferta. Le vittorie sono state 5 (Verona-Salernitana 2-1, il 10 aprile 2011, poi appunto Verona-Salernitana 2-0 dei play-off, Verona-Sassuolo 1-0 con un rigore molto dubbio assegnato all'Hellas il 4 settembre 2011, Verona-Modena 3-1 il 30 dicembre 2012, Verona-Varese 2-0 il 9 febbraio 2013).TRE PAREGGI. Con Di Bello il Verona ha pareggiato tre volte invece: Verona-Nocerina 1-1 il 21 ottobre 2011 in B, Verona-Sorrento 1-1 l'1 dicembre 2010 in Lega Pro e infine Crotone-Verona 3-3 il 30 ottobre 2012 in B.
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