HALLFREDSSON: A CAGLIARI    <br/>UN NUOVO CAMPIONATO

HALLFREDSSON: A CAGLIARI
UN NUOVO CAMPIONATO

Ormai è una bandiera. E domenica scorsa, contro la Roma, si è preso la squadra sulle spalle e l'ha portata a riva, dopo settimane in balie delle onde. Emil Hallfredsson, ospite questa sera del Vi...

MISS GIALLOBLU
Elena è la quinta Miss   <br/>in semifinale

Elena è la quinta Miss
in semifinale

Con 2.302 preferenze Elena supera Michela, ferma a 2.042, e Clarissa, che ha sommato 853 voti. Con la vittoria di oggi Elena raggiunge le altre semifinaliste.Questa sera nuova sfida tra Miss, a cominciare dal Vighini Show in onda su Telenuovo ed a proseguire con le votazioni su tggialloblu.itComplimenti ancora a tutte e tre le Miss del concorso sponsorizzato da Matilda Abbigliamento e Telenuovo
SCONTRO SALVEZZA
GARA DELLA VITA? PER IL   <br/>CAGLIARI DI SICURO

GARA DELLA VITA? PER IL
CAGLIARI DI SICURO

A Verona si continua a dipingere il match di domenica contro il Cagliari come la partita della vita, gara fondamentale nella corsa salvezza. In questo momento è senza dubbio uno scontro importantissimo, ma non è il caso di parlare di ultima spiaggia. Dopo Cagliari ci saranno ancora 13 partite, 39 punti a disposizione, altri scontri diretti. Situazione decisamente più complicata nella squadra di Zola, che è terzultima e non può permettersi altri passi falsi. A Cagliari c'è tensione, il presidente Giulini non è contento, si aspettava di più dopo l'esonero di Zeman. Il tecnico Boemo venne "licenziato" dopo la sconfitta con la Juventus alla sedicesima giornata. Il Cagliari era terzultimo a tre punti dall'Atalanta, proprio come oggi. La cura Zola per il momento non ha dato i frutti sperati. Il match con il Verona diventa fondamentale per i sardi che non possono perdere altro terreno dalla zona salvezza. (L.F.)
VOLLEY
Pesaresi determinato   <br/>"In alto fino alla fine"

Pesaresi determinato
"In alto fino alla fine"

Dopo due giorni a Roma per il collegiale del progetto Rio 2016 con l’Italia, Nicola Pesaresi e Luca Borgogno hanno fatto rientro a Verona dove da mercoledì mattina sono tornati al lavoro con la maglia della Calzedonia Verona.Questo il commento di Pesaresi dopo il collegiale: “Sono stati due giorni molto positivi, è un’esperienza in più che arricchisce sempre. Vestire la maglia azzurra, anche per un collegiale, fa sempre piacere e sono occasioni da sfruttare bene”.Ora la concentrazione è tutta sulla prossima gara della Calzedonia Verona in programma domenica alle ore 18.00 a Padova. Pesaresi commenta: “E’ una partita insidiosa perché giochiamo fuori casa su un campo dove non sarà semplice. Padova sa giocare bene a pallavolo, dobbiamo stare attenti ed esprimere il nostro miglior gioco dall’inizio”.Sarà una gara importante per il mantenimento del quarto posto in classifica. Pesaresi aggiunge: “Stiamo andando bene, è un momento molto positivo che dura da po’ di tempo. Abbiamo sempre dimostrato di poter giocare una buona pallavolo conquistando delle belle vittorie. Speriamo che questo momento continui fino alla fine del campionato. E’ bello stare nella parte alta della classifica, l’obiettivo è di rimanerci fino alla fine”.
SULLA GAZZETTA DELLO SPORT
NENE': ECCO PERCHE'     <br/>SONO ANDATO VIA...

NENE': ECCO PERCHE'
SONO ANDATO VIA...

"Ho capito subito che con Mandorlini non c'era spazio. Puntava su Toni e due esterni. Così quando è arrivata l'offerta dello Spezia me ne sono andato". Nenè ha spiegato così alla gazzetta dello Sport la sua partenza da Verona. Il giocatore brasiliano è diventato l'uomo del giorno dopo la doppietta contro il Modena.Nenè ha anche detto che non c'è molta differenza tra una squadra di bassa serie A e una di serie B. E su Bjelica, il tecnico dello Spezia ha spiegato: "Tranquillo, sereno, uno che parla molto con i giocatori: l'opposto di Mandorlini, che è un tipo esplosivo".
Comunicato Curva Sud  <br/>Tutti a Milano

Comunicato Curva Sud
Tutti a Milano

Per la trasferta di Milano la Curva Sud invita tutti i tifosi a comprare il biglietto del secon...

ERA PREVISTA UNA DOPPIA SEDUTA
MANDORLINI A SORPRESA     <br/>ANNULLA L'ALLENAMENTO

MANDORLINI A SORPRESA
ANNULLA L'ALLENAMENTO

Porte aperte, qualche sorriso e a sorpresa Mandorlini che ha cancellato l'allenamento pomeridiano. Il Verona prepara in questa atmosfera la partita di domenica contro il Cagliari. Un vero e proprio spareggio salvezza che il Verona deve innanzitutto cercare di vincere, per non rivitalizzare i sardi, fermi sempre a quota 20 in classifica dopo la sconfitta con l'Inter.
SERIE A
CHIEVO, IL PROBLEMA    <br/>E' SEMPRE IL GOL

CHIEVO, IL PROBLEMA
E' SEMPRE IL GOL

Il problema del Chievo è sempre quello. La squadra segna poco, appena 18 reti, il peggior attacco della serie A. Neppure il Parma, ultimo e allo sbando ha fatto peggio di Pellissier e compagni. Questo è un enorme problema che Maran non è riuscito a correggere. Per questo il Chievo deve sempre affidarsi alla buona setlla della difesa. E quando, come a Empoli, la squadra è appannata, non c'è verso di venirne fuori e la sconfitta è sicura. Tra l'altro anche nelle scelte Maran evidenzia questo disagio. L'allenatore ha girato mille volte la coppia d'attacco, ma senza avere grandi risposte. Quella più affidabile, nelle ultime domeniche pareva essere quella composta da Botta e Meggiorini. E sarebbe questo il tandem favorito anche a giocare il delicatissimo match di domenica contro il Milan se Botta non fosse stato squalificato. Ma fuori ci sono sempre Pellissier e soprattutto Paloschi, eterno giocatore incompiuto del Chievo.
VERSO CAGLIARI
SALA OK, RODRIGUEZ    <br/>ANCORA A PARTE

SALA OK, RODRIGUEZ
ANCORA A PARTE

Jacopo Sala si è riunito al gruppo, mentre Guillermo Rodriguez ha svolto ancora un allenamento differenziato. Il difensore uruguaiano sembrava pronto per rientrare e lavorare a pieno ritmo, ma lo staff medico gialloblù non vuole rischiare ricadute. La sua situazione sarà monitorata giorno per giorno. Il ritorno di Rodriguez è comunque molto vicino. Intanto c'è stato un cambio di programma a Peschiera. È stato annullato l'allenamento di questo pomeriggio. Oggi l'Hellas lavora solo al mattino così come domani (giovedì).
LONGO E' L'UOMO DEL  <br/>MOMENTO A CAGLIARI

LONGO E' L'UOMO DEL
MOMENTO A CAGLIARI

L'anno scorso nel Verona di Mandorlini faceva il soprammobile (solo due presenze in campionato)...

LE MOSSE DEL TECNICO
COSI' MANDORLINI       <br/>HA RITROVATO IL VERONA

COSI' MANDORLINI
HA RITROVATO IL VERONA

Se è solo un fuoco di paglia lo si vedrà dopo la gara con il Cagliari, snodo cruciale del campionato. Intanto però Mandorlini ha ritrovato il suo Verona alla fine della settimana più difficile da quando è in gialloblù. Ecco come.1) IL RITORNO AL 4-3-3. Certezze. Mandorlini ama questa parola. Il 3-5-2 non gli è mai piaciuto, c'è poco da fare. A lui piace il 4-3-3 perchè questo gli consente di abbassare i due esterni fino a ridosso della linea difensiva che spesso diventa una linea a sei. L'assenza di Gomez e Jankovic, fidati soldatini gli impediva di applicare con efficacia questo modulo. Così ha peregrinato alla ricerca di altre idee, ma non ce l'ha fatta. Appena ha potuto ha riabbracciato il suo fedele modulo e l'ha riproposto anche nella gara più dura, dopo la scoppola di Genova (anche lì col 4-3-3).2) SQUADRA MUSCOLARE. A Mandorlini piace un centrocampo tutta forza. Anche a costo di avere meno tecnica. Così al fianco del fidato Tachtsidis, sempre sospeso tra il fare cose sontuose e cavolate gigantesche, ha piazzato il possente Ionita mentre Hallfredsson dall'altra parte copriva e rilanciava per tre. La Roma è stata soffocata da questo terzetto, che nel secondo tempo ha addirittura alzato il baricentro per far sua la partita. Ma anche Gomez e Jankovic hanno dato concretezza e equilibrio. Ora però Mandorlini ha il dovere di non dimenticare gli altri giocatori della rosa che possono essere un plusvalore in questa fase finale. Da Lopez a Saviola, da Valoti a Fernandinho. Se li lascerà ai margini e li dimenticherà c'è il rischio che questi non rispondano presente se saranno chiamati in causa.3) LE PORTE APERTE. Dopo il confronto con i tifosi, il mister ha capito che l'assurdo isolamento in cui aveva calato la squadra non stava portando da nessuna parte. Tanto di segreti da carpire all'ultimo Verona ce n'erano ben pochi. Molto meglio respirare la carica dei tifosi e aprire le porte degli allenamenti. E' un caso? Forse sì. Ma anche prima del Chievo, l'anno scorso il Verona si era allenato a porte aperte e si era vinto...4) TENSIONE GIUSTA. A Verona lo sappiamo. Quando Mandorlini prepara bene la partita raramente la sbaglia. Il mister ha la capacità di trovare dentro sè le motivazioni per creare la tensione giusta. L'impressione è che quest'anno non ci riuscisse più per stanchezza o scarsa fiducia. L'alibi che la squadra non sia all'altezza forse lo ha condizionato troppo. Morale: con la Roma è parso (parso...) che sia tornata quella vecchia tensione. E se Mandorlini è tornato "occhi di tigre" c'è da stare tranquilli. Ma attenzione. E' il Cagliari l'avversario da battere. E' questa la settimana in cui bisogna dare tutto.5) IL RAPPORTO CON SOGLIANO. Al di là di mille pettegolezzi, questo è il rapporto più saldo che c'è in questo momento in casa del Verona. A Sogliano interessa solo ed esclusivamente salvare il Verona. Per questo non ha mai lavorato per "indebolire" il mister. Anzi: lo ha rafforzato anche quando ha parlato con i tifosi arrabbiati che chiedevano alla squadra più impegno. Le "voci" inevitabili della scorsa settimana si sono fermate davanti alla prestazione con la Roma. La verità è che Sogliano non ha fatto come altri ds già passati da qui che pensavano a mettere la squadra contro l'allenatore. E nemmeno ha fatto la spia con i tifosi. Ha pensato solo a portare a casa il risultato. Mandorlini lo sa. GIANLUCA VIGHINI
OGGI LA RIPRESA
ARRIVANO I RINFORZI    <br/>SALA E RODRIGUEZ

ARRIVANO I RINFORZI
SALA E RODRIGUEZ

Dopo Obbadi, Mandorlini recupererà anche Sala e Rodriguez che oggi dovrebbero tornare in gruppo. "Recuperare i giocatori infortunati è il nostro miglior mercato" ha spiegato il tecnico del Verona dopo il pareggio con la Roma. In effetti, quest'anno, la squadra scaligera è stata "massacrata" dagli infortuni che hanno tolto al mister la possibilità di fare le migliori scelte nelle gare importanti.
IL POSTICIPO
ICARDI-KOVACIC: INTER     <br/>A FATICA SUL CAGLIARI

ICARDI-KOVACIC: INTER
A FATICA SUL CAGLIARI

L'Inter ha battuto 2-1 il Cagliari nel posticipo della serie A. Le reti nerazzurre sono state segnate da Icardi e da Kovacic mentre per il Cagliari ha segnato Longo anche se la rete è attribuita a Carrizo visto che il pallone ha sbattuto sulla schiena del portiere interista in campo al posto di Handanovic. In classifica quindi il Cagliari resta fermo a 20 punti. Domenica prossima i sardi giocheranno contro il Verona.
BENEFICENZA
Agsm e Hellas: serata    <br/>benefica al The Firm

Agsm e Hellas: serata
benefica al The Firm

Serata da non perdere sabato 28 Febbraio a partire dalle 20 al The Firm Club di Viale dell'Industria 24. E' stata organizzata infatti una serata a scopo benefico finalizzata a raccogliere fondi in favore di bambini oncologici. All' eveneto ci saranno anche l'AGSM Verona Calcio femminile, il Coordinamento Calcio Club Hellas Verona, e il capitano Dell'Hellas Verona Primavera Filippo Boni.
ARRIVA IL MILAN
Chievo già al lavoro       <br/>Frey ancora out

Chievo già al lavoro
Frey ancora out

Dopo la sconfitta di Empoli il Chievo è già tornato al lavoro a Veronello. I gialloblù di Maran anticiperanno infatti la sesta di ritorno sabato al Bentegodi contro il Milan: unico assente Frey, ancora a riposo dopo la frattura del processo trasverso destro della terza e quarta vertebra lombare.
GIUDICE SPORTIVO
Primavera, col Cesena   <br/>senza Fares

Primavera, col Cesena
senza Fares

Il Giudice Sportivo ha fermato per un turno l'attaccante del Verona Primavera Fares dopo il cartellino rosso rimediato nel finale della trasferta di sabato scorso contro il Sassuolo. Fares non sarà dunque a disposizione di Massimo Pavanel per la partita con il Cesena, autentico scontro diretto per l'accesso ai play-off. I romagnoli infatti condividono con il Verona il quinto posto in classifica a quota 26 punti.
VERSO IL GIRO
Cunego in ricognizione   <br/>sulle strade del Giro

Cunego in ricognizione
sulle strade del Giro

Damiano Cunego è già sulle strade del Giro d'Italia. Con la sua formazione, la Nippo-Fantini è da oggi a La Spezia per effettuare le ricognizioni della quarta tappa della corsa rosa che vedrà l’arrivo proprio a La Spezia, e delle Strade Bianche. Oggi il preparatore atletico Gianni Tendola ha effettuato su tutti i ciclisti alcuni test per capire il livello di preparazione. Domani i test continueranno sulla salita di Folsdinovo con le valutazioni funzionali reali su strada. La squadra si dedicherà poi alla ricognizione del finale della quarta tappa del Giro d’Italia di La Spezia, provando la salita di Biassa, la litoranea e l’arrivo lungo viale Italia.
VERSO CAGLIARI
Hellas, domani ripresa    <br/>Porte chiuse solo sabato

Hellas, domani ripresa
Porte chiuse solo sabato

Riprenderà martedì pomeriggio a Peschiera la preparazione del Verona per la trasferta di Cagliari in programma domenica 1 marzo alle 12:30. Tutti gli allenamenti della settimana saranno aperti ai tifosi ad eccezione della rifinitura di sabato. IL PROGRAMMA:Martedì 24 febbraio: seduta pomeridiana (ore 15.30)Mercoledì 25 febbraio: seduta mattutina (ore 10) e seduta pomeridiana (ore 15.30)Giovedì 26 febbraio: seduta pomeridiana (ore 15)Venerdì 27 febbraio: seduta pomeridiana (ore 15)Sabato 28 febbraio: seduta mattutina (ore 11) a porte chiuse
BASKET SERIE A
Massimo Maffezzoli vince   <br/>Coppa Italia con Sassari

Massimo Maffezzoli vince
Coppa Italia con Sassari

A un anno di distanza il veronese Massimo Maffezzoli riconquista la Coppa Italia di basket. Un magnifico "back to back" con Sassari.Il coach cresciuto nella Scaligera, assistente di Romeo Sacchetti, all'indomani del suo trentanovesimo compleanno è stato protagonista del bis della squadra sarda che alla finale di Desio ha battuto 101-94 Milano.
CHIEVO
MARAN: POCO SOLIDI    <br/>E POCO ATTENTI

MARAN: POCO SOLIDI
E POCO ATTENTI

C'è delusione in casa Chievo per la sconfitta 3-0 ad Empoli. Lo si capisce dalle parole del tecnico, Rolando Maran: "Al di là dei meriti dell'Empoli, che sicuramente ci sono, noi dobbiamo essere più solidi. Nel primo tempo avevamo avuto anche noi delle opportunità, poi il gol di Maccarone ha chiuso la gara. Forse oggi per la prima volta non siamo stati quelli che dovevamo essere come attenzione, i ragazzi si impegnano sempre. Forse c'è stato un passaggio a vuoto. Ora rimbocchiamoci le mani e ripartiamo. Venivamo da risultati sicuramente positivi, dispiace aver fermato la serie con questa sconfitta. Detto questo, ribadisco, non ci dobbiamo far influenzare da questa prestazione, una sconfitta ci può stare".
EMPOLI
VECINO: FONDAMENTALE    <br/>VINCERE SCONTRO DIRETTO

VECINO: FONDAMENTALE
VINCERE SCONTRO DIRETTO

Fra i migliori in campo nel 3-0 dell'Empoli al Chievo Matias Vecino, il centrocampista uruguayano alla sua migliore prestazione in Toscana: "Sapevamo dell'importanza della partita, per noi era fondamentale vincere uno scontro diretto come questo. Adesso non dobbiamo fermarci, dobbiamo continuare su questa strada e vincere più partite possibile. Mancano ancora tanti punti, questo è il cammino giusto per arrivare alla salvezza, che speriamo di trovare prima possibile". E' arrivato un altro gol su palle inattive: "Beh, su questo - prosegue Vecino - lavoriamo tantissimo, oggi abbiamo fatto gol, è un punto forte della squadra, dobbiamo lavorare per migliorare ciò che si fa bene e correggere quello che si sbaglia. Oggi a fare la differenza sono stati i gol degli attaccanti. Ora la trasferta a Palermo? E' una squadra fortissima, speriamo di andare a fare la nostra partita e a vincere".
EMPOLI
SARRI: GIOCATO COME   <br/>SEMPRE, STAVOLTA GOL

SARRI: GIOCATO COME
SEMPRE, STAVOLTA GOL

Stavolta il suo Empoli ha vinto concretizzando le azioni che sempre la sua squadra riesce a produrre e Maurizio Sarri lo fa notare fra le righe dopo il pesantissimo (per la corsa alla salvezza) 3-0 al Chievo: "La nostra prestazione è stata in linea con le altre prestazioni fatte in casa quest'anno, siamo stati bravi a sbloccare la gara nonostante il Chievo chiudesse bene tutti gli spazi. E poi per forza di cose dopo il gol di Rugani la gara si è messa in discesa, ma è una partita in linea con le altre fatte in casa". Chiaro l'intento di Sarri di sottolineare come alla sua formazione manchino diversi punti: "Abbiamo fatto una buona partita - prosegue il tecnico azzurro - anche se nel finale, sul 3-0, ci siamo un po' disuniti. In ogni caso il momento è indubbiamente positivo, ma il cammino non è terminato, anzi. Dobbiamo ancora guadagnare punti importanti e non sarà semplice. I ragazzi comunque dimostrano grande concentrazione e spirito".
HELLAS VERONA
MANDORLINI: C'ERAVAMO.     <br/>PUNTO DI PARTENZA

MANDORLINI: C'ERAVAMO.
PUNTO DI PARTENZA

"Credo che nessuno di noi possa pensare che sia un punto di arrivo, ma avevamo bisogno di questo punto anche in vista della prossima a Cagliari. Oggi era determinante dare una svolta a tante partite dove ci sono stati tanti gol, l'aspetto difensivo, la solidità, l'atteggiamento nervoso. La squadra è stata brava e merita di aver ottenuto questo risultato". Così Andrea Mandorlini al termine della gara pareggiata 1-1 con la Roma. VERONA RITROVATO. In tante altre gare l'atteggiamento della squadra sembrava quello giusto, poi le partite sono andate in un modo che non pensavo. Quello che è stato non conta, contava questa partita. Nel primo tempo eravamo un po' preoccupati, ci stava. Meglio nel secondo tempo. Potevamo anche vincerla però potevamo anche andar sotto un'altra volta alla fine del primo tempo con la traversa di Ljajic. Con le grandi squadre, anche se la Roma non sta come noi vivendo un grandissimo momento, è sempre pericoloso in ogni situazione di gioco. STIAMO RECUPERANDO TUTTI. Bosko era tre mesi che non l'avevamo. Juanito aveva giocato a Genova ma era stato fuori tre mesi. Obbadi tre mesi. Ionita stesso lo abbiamo recuperato queste ultime due partite. Avevamo bisogno di recuperare tutti, ci da la possibilità di giocare in maniera diversa. UNO SPIRITO DIVERSO. C'eravamo. Oggi c'eravamo. Credo che nelle ultime partite abbiamo commesso anche tanti errori oggi ne abbiamo fatto qualcuno di meno. Siamo stati corti, stretti, umili, ci siamo sacrificati nel concedere poco a giocatori importanti. Al di la di tutto era importante il risultato. IL GOL DI TOTTI. La sensazione è che Benussi fosse un po' in ritardo. Rivisto è un tiro molto difficile, secondo me ha fatto un gran gol Totti. Ecco magari abbiamo concesso qualche tiro da fuori, ma loro negli scambi stretti sono molto bravi. Rafael? Vediamo da martedì. Ma penso che Benussi sta facendo bene, oggi ha fatto anche qualche parata che era un po' che non faceva. MORAS-MARQUEZ. Hanno voluto esserci tutti, Moras ha fatto un'infiltrazione per giocare, Marquez lo abbiamo recuperato all'ultimo ma sapevo che non era al meglio. Lo spirito è quello che conta e lo spirito è stato quello di una squadra che ha voluto esserci tutta. TONI. Luca ha fatto una gara caparbia. Sono stati bravi loro alla fine con Manolas, che ha tenuto lo scontro fisico in area. Un altro giocatore avrebbe potuto perdere il contatto fisico e li Luca avrebbe potuto fare gol. Sarebbe stata la svolta.
HELLAS VERONA
PISANO: A CAGLIARI CON   <br/>LO STESSO SPIRITO

PISANO: A CAGLIARI CON
LO STESSO SPIRITO

“I complimenti vanno fatti alla squadra, oggi è stato un pareggio voluto dal gruppo, che ha dimostrato carattere. Il momento era molto difficile, ma abbiamo fatto una grande prestazione”. Per 90 minuti si è trovato di fronte Lijaic e Gervinho, che a conti fatto non hanno mai inciso. E quindi parte del merito va proprio a Eros Pisano, che con quella di oggi ha confezionato la miglior prestazione dal suo arrivo all’Hellas.“Ci siamo sempre allenati bene anche le scorse settimane, però sapevamo che era importante fare bene, fare meglio, e prendere più punti possibili con la Roma. Ora abbiamo una gara importante col Cagliari e questo risultato ci da fiducia nell’affrontarli più serenamente”.“I tifos? Oggi il loro atteggiamento è stato importante. Nonostante lo svantaggio ci hanno supportato e ci hanno dato una spinta in più. Dobbiamo tenere questa prestazione dentro ognuno di noi e dobbiamo sapere che con questo spirito così possiamo giocarcela con tutti”.“Abbiamo avuto qualche occasione anche per vincere, siamo ripartiti bene e li abbiamo messi in difficoltà. Penso comunque che il pareggio sia giusto”.“Sapevamo che loro sono veloci, bravi nell’uno contro uno. Sia io sia Brivio siamo stati bravi a rimanere concentrati a non dare loro spazio, siamo stati bravi, nonostante le tante critiche per i gol presi, ma oggi siamo rimasti uniti”.“Sicuramente il grande merito è del Verona che non si è solo difeso ma ha messo un difficoltà una squadra fortissima come la Roma. Abbiamo fatto la nostra partita e l’abbiamo fatta bene”.“Sappiamo che la strada è ancora lunga, dobbiamo arrivare alla quota salvezza, abbiamo ripreso fiducia nei nostri mezzi, è un punto che fa morale. A Cagliari andremo con uno spirito combattivo”.
HELLAS VERONA
JANKOVIC: AVANTI COSI'     <br/>CON GRINTA E SACRIFICIO

JANKOVIC: AVANTI COSI'
CON GRINTA E SACRIFICIO

“Dobbiamo continuare così e lottare fino alla fine, perchè non abbiamo ancora fatto niente”. Non si esalta più del dovuto Bosko Jankovic dopo il pareggio dell’Hellas contro il Verona. E si che ne avrebbe tutto il diritto, visto il ritorno in campo dal primo minuto, il gol che ha regalato un punto importantissimo ai gialloblù e poi la dedica tutta particolare al figlio nato due giorni fa. “Dedico il gol a lui che è appena nato. Sono molto contento per il risultato, per la voglia che abbiamo messo contro una squadra più forte di noi, una formazione che secondo me gioca molto bene. Dobbiamo però continuare cosi, lottare fino alla fine. Tutto quello che ci siamo detti in gruppo prima della partita lo abbiamo fatto. Questa è una strada che dobbiamo seguire anche per le altre partite, dobbiamo restare sempre uniti, perchè meritiamo di giocare in serie A, non certo in B”.“Il cammino è ancora lungo, ci sono tante squadre che lottano per la salvezza, noi dobbiamo combattere fino alla fine e dobbiamo venire fuori insieme, come squadra, da questo periodo negativo”.L’interrogativo legittimo è legato alla vera natura di questo Verona. E’ quello visto contro la Roma, forte, compatto, determinato su ogni singolo centimetro di campo, o quello di Genova, o quello deprimente visto contro il Torino? Questa la spiegazione di Bosko.“Nell’ultimo periodo abbiamo cambiato tanti modili, c’erano tanti infortunati, io, Juanito, Obbadì, Sala, Ionita, e tanti altri. Io e Gomez oggi abbiamo giocato titolari e sappiamo cosa vuole il mister da noi. Sappiamo che, in un calcio moderno come questo, dobbiamo fare copertura, sappiamo che dobbiamo attaccare ma anche difendere. Se avessimo avuto fortuna avremmo potuto anche vincerla questa partita”. Eccezionale, come sempre, il sostegno dei tifosi dell’Hellas, durante tutta la partita. E proprio di loro parla Jankovic, pensando anche al confronto avuto con la squadra dopo la sconfitta contro il Genoa.“Io ho avuto tante esperienze con i tifosi. Ho giocato nella Stella Rossa dove i tifosi sono molto caldi e tra i più forti d’europa, poi Genoa, Palermo e adesso Verona. Io li capisco e so cosa significa lottare per una maglia. E’ stato positivo parlare con loro perchè abbiamo capito che dovevamo dare di più”.“Ora a Cagliari per vincere? A cagliari andiamo a lottare per fare il risultato. Spirito, voglia e sacrificio devono essere sempre presenti in questa squadra”.
ROMA
SABATINI: ORA DIFENDERE   <br/>IL SECONDO POSTO

SABATINI: ORA DIFENDERE
IL SECONDO POSTO

"Quello di lunedì può essere il match point scudetto per la Juve: noi dobbiamo pensare a difendere il secondo posto, e non sarà facile''. E' la cruda analisi di Walter Sabatini, ds della Roma, dopo l'1-1 a Verona che porta i giallorossi a -9 dalla Juve. Il dirigente, parlando a Sky Sport, ha poi ribadito un'autocritica sulla conduzione del mercato di gennaio, "non ho riflettuto bene sulle condizioni possibili di Ibarbo e Doumbia, poi se sarà un errore esiziale vedremo alla fine dell'anno, e faremo i conti" "Destro? E' stata una scelta non prevalentemente tecnica, abbiamo voluto dargli respiro perchè qui era oppresso da tante cose: Roma e' una piazza esigente, alle volte i giocatori vengono messi alla berlina''. Sabatini poi ha spiegato che alla squadra in questo periodo manca il "cambio di passo", anche se ha negato che ci sia un problema fisico, "fisiologico nell'ultimo quarto d'ora".
L'ALLENATORE DELLA ROMA
GARCIA: SFORTUNA    <br/>E POCA LUCIDITÀ

GARCIA: SFORTUNA
E POCA LUCIDITÀ

"Siamo tanto sfortunati e faccio notare che su Florenzi non c'è stato fallo". Garcia guarda in casa della Roma ovviamente. "Sull'1-1 era necessario mettere un giocatore vicino alla porta. Per questo ho tolto Totti". "Il Verona è una squadra che lotta. Avevamo studiato il loro gioco con la palla lunga su Toni. Ma toccava a noi trovare le soluzioni giuste".
INFORTUNI
OBBADI, GRANDE RIENTRO   <br/>E A CAGLIARI CON SALA

OBBADI, GRANDE RIENTRO
E A CAGLIARI CON SALA

Una mezzora scarsa, lasciando intravedere ottime cose. Ha portato geometrie e freschezza il rientro di Obbadi nel Verona. Mandorlini ha inserito il centrocampista francomarocchino davanti alla difesa, spostando Tachtsidis a destra al posto di Ionita (ottimo anche il suo ritorno dal 1') ritrovando un centrocampo solido, di quantità ma anche di buona qualità. E a Cagliari, per la partita che vale la stagione, ci sarà anche Jacopo Sala pronto a rientrare dopo la quarta ricaduta stagionale accusata a Palermo.
H.VERONA
SETTI: BELLA REAZIONE    <br/>POTEVAMO VINCERLA

SETTI: BELLA REAZIONE
POTEVAMO VINCERLA

Soddisfatto il presidente del Verona Maurizio Setti alla fine della partita pareggiata 1-1 con la Roma. Intercettato dal nostro inviato al Bentegodi Giovanni Vitacchio Setti ha commentato: ""Bellissima reazione della squadra, potevamo anche vincerla".
SERIE A
VERONA RITROVATO   <br/>ROMA FERMATA (1-1)

VERONA RITROVATO
ROMA FERMATA (1-1)

H.VERONA-ROMA 1-1MARCATORI: 25' p.t. Totti, 37 p.t. JankovicLE SCELTE. Mandorlini va sul sicuro per uscire dalla crisi (tre sconfitte consecutive): è 4-3-3 con Gomez e Jankovic ai lati di Toni in attacco. A centrocampo Ionita torna titolare accanto ai confermati Tachtsidis e Hallfredsson. In difesa recuperano Moras e Marquez, Pisano gioca a destra e si rivede Brivio a sinistra. Novità anche nella Roma che ripresenta Totti dall'inizio. Florenzi fa l'esterno basso, niente Yanga Mbiwa nella coppia centrale giocano Manolas e Astori, a sinistra come all'andata Ashley Cole. A centrocampo Keita per De Rossi, confermati Pjanic e Naingollan mentre in attacco Totti fa il punto di riferimento centrale con Gervinho e Lijajic ai suoi fianchi. LA PARTITA. Pronti via e Gervasoni penalizza subito il Verona perchè dopo una palla recuperata a centrocampo da Toni, l'arbitro ammonisce Jankovic che mette la gamba in un contrasto con Pjanic. Mandorlini completamente in disaccordo con l'arbitro. Buon approccio del Verona che nei primi 4' è deciso, ci mette la gamba anche con Hallfredsson, duro su Florenzi. RIPARTENZA IONITA. AL 6' bene Ionita che intercetta e riparte, Gomez accompagna la discesa del compagno ma sbaglia la misura del cross che Cole mette in calcio d'angolo con Toni che stava prendendo posizione dentro l'area. ROMA PERICOLO. Naingollan chiude con un gran diagonale piazzato al 9' una lunga fase di possesso palla. In colpevole ritardo Tachtsidis, vola Benussi che mette in calcio d'angolo. ANCORA BENUSSI. Siamo all'11' angolo da destra della Roma con Pjanic, movimento in verticale di Ljajic che scappa a Gomez e calcia in rasoterra. Benussi attento. BENE IL VERONA. Buon primo quarto d'ora di un Verona aggressivo, che cerca di recuperare palla alto e ripartire. E dietro cerca di togliere la profondità a Gervinho. EL CAPITAN, POI PERICOLO. Tra il 18' e il 19' protagonista Marquez. El capitan prima si fa "sentire" da Totti in un tentativo di anticipo, poi esce benissimo dall'area di rigore dopo una bella giocata di Gervinho ma perde subito palla per troppa confidenza. Mezzo errore di Benussi al 22' che regala angolo alla Roma, sulla battuta Verona che rischia tantissimo per un colpo di testa di Manolas che anticipa Moras e finisce fuori di pochissimo. VERONA SCHIACCIATO-TOTTI GOL. Il Verona dopo un ottimo quarto d'ora si mette dietro e lascia troppo spazio alla Roma. Al 25' Totti si prende un po' di spazio sui 22 metri tiro da posizione centrale un po' angolato ma non irresistibile su cui Benussi, poco reattivo, non riesce ad opporsi. VERONA SPARITO. Cercasi Verona disperatamente al Bentegodi. Preso il gol la squadra di Mandorlini non accenna reazione ed è ancora la Roma ad attaccare al 30' Florenzi punta Pisano a destra mette in mezzo un pallone pericoloso su cui si avventa Ljajic che gira altissimo. EMIL CHE GRINTA. Nella mediocrità generale emerge Hallfredsson, l'unico a provare di recuperare palla e provare a ripartire entrando duro, mettendoci grinta e gamba. L'islandese rischia giallo al 34' entrando durissimo sulla bandierina del calcio d'angolo su Florenzi che resta a terra. ANCORA HALLFREDSSON. Migliore in campo nel Verona Hallfredsson. L'islandese prova a dare la scossa, salta Keita, chiede l'uno due a Tachtsidis e conclude da fuori al 35'. Mira sbagliata ma ottima l'intenzione. ANDIAMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOAl 37' l'episodio che può far svoltare la partita, il Verona conquista un calcio angolo dalla destra, sulla battuta svetta Jankovic che colpisce di testa. La palla viene toccata prima da Astori, poi, da Keita, un doppio tocco che mette fuori causa De Sanctis e permette al Verona un preziosissimo pareggio.OUT FLORENZI. Colpito duro da Hallfredsson Florenzi alza bandiera bianca per un problema alla caviglia. Entra Torosidis. Verona che però dopo il pari si è abbassato rilasciando in mano la partita alla Roma. TRAVERSA LJAJIC. Al 44' un colpo di tacco di Ljajic sorprende Moras che interviene di mano sui trenta metri. Va Ljajic, un minuto di recupero. Tiro di Ljajic traversa piena con Benussi non avrebbe potuto fare niente, fine primo tempo. NON TIRIAMOCI INDIETRO RAGAZZI. E' un primo tempo che ha detto che con un po' di aggressività, un po' di attacco alto la Roma è andata in difficoltà. Verona che invece quando ha arretrato il baricentro ha preso il gol e ha permesso la punizione della traversa di Ljajic. SECONDO TEMPO. Che occasione per il Verona al 2'. E' bravo Ionita a proporsi sulla destra, palla dentro per Gomez che entra bene nel cuore dell'area ma non trova la conclusione migliore. Al 3' Naingollan di forza si incunea fino al limite dell'area e va alla conclusione, parata semplice di Benussi. Un minuto dopo splendida chiusura di Moras su una seconda palla cercata da Gervinho. Approccio buono dell'Hellas anche nel secondo tempo. ERA GOOOOOOOL. Incredibile al 6'. Doppia straordinaria occasione per il Verona. Gomez lancia Ionita che entra bene sulla destra e mette nel cuore dell'area piccola, Torosidis respinge una prima volta e poi ancora fortunosamente girandosi su Hallfredsson a botta sicura sulla linea di porta. Clamoroso il doppio salvataggio del greco della Roma.ANCORA HELLAS. Incredibile break di Tachtsidis al 10' che dopo molti errori ruba una palla centralmente e va in contropiede, sulla chiusura di Manolas arriva Hallfredsson splendido nel portarsi avanti il pallone e a offrire a Toni prima di un'entrata assassina di Astori, conclusione in diagonale di Toni che va fuori. SPUNTO ROMA. Dopo che Tachtsidis ha cercato il gol da settanta metri (De Sanctis era fuori dai pali) riecco Naingollan in percussione centrale, sassata del centrocampista dalla distanza e parata in due tempi di Benussi, prima di pugno e poi in presa. PARTITA APERTISSIMA. Bellissima partita, con il Verona vivissimo sospinto da un fantastico Bentegodi e una Roma con poche idee che va però all'assalto all'arma bianca poggiandosi su Naingollan. Il Verona sbaglia l'ultimo passaggio con Hallfredsson, immenso, che non trova Toni lanciato a rete ma è pericolosa anche la Roma che cerca di sfruttare tutte le soluzioni offensive. I CAMBI. Al 20' fuori Totti dentro Doumbia nella Roma, Mandorlini poco dopo mette Obbadi per Ionita, ottimo il suo rientro, e Greco per Jankovic. In mezzo incredibile decisione di Gervasoni che ammonisce Cole per un calcio a gioco fermo su Gomez e poi ammonisce anche Juanito per aver continuato l'azione dopo il fischio. OBBADI DAVANTI ALLA DIFESA. Mandorlini sposta Tachtsidis interno destro, Obbadi si mette davanti alla difesa e Greco si mette alto. Ancora molto vivo il Verona ma ci sono continui ribaltamenti di fronte e c'è ancora tantissimo da soffrire. TONI IN AREA. Fiammata di Toni al 35', l'attaccante lotta con Manolas, gli porta via la palla lottando in area ma non trovo lo spazio per il tiro, c'è il cross di Greco che porta ad un calcio d'angolo. Ma anche la Roma vuole vincere e attacca. Con Garcia che al 38' si gioca l'ultimo cambio chiamando Verde e Mandorlini risponde con Lazaros per Juanito. Roma col 4-2-3-1.MONUMENTALE EMIL. Partita monumentale di Hallfredsson che sradica l'ennisimo pallone e riparte imbucando per Toni messo giù da Manolas a centrocampo, giallo per il greco della Roma. Al 43' ci perdiamo l'inserimento di Naingollan centrale ma il tiro del centrocampista è debole e non impensierisce Benussi. TRE MINUTI DI RECUPERO. Il Verona spreca una grande occasione con Lazaros che non riesce ad andare dritto per dritto quando sembrava lanciato verso De Sanctis. Poi la ripartenza di Roma con Verde annullata dal Verona e quindi a 50'' dalla fine il tiro di Lazaros altissimo. Finisce con una manata in faccia di Astori su Toni. Applausi ad un Verona che si ritrova in una gara difficilissima, finisce in attacco e finalmente timbra una grande prova di squadra, Hallfredsson il migliore. HELLAS VERONA (4-3-3) 22 Benussi; 3 Pisano, 4 Marquez, 18 Moras, 28 Brivio; 23 Ionita (dal 23' s.t. Obbadi), 77 Tachtsidis, 10 Hallfredsson; 21 Gomez, 9 Toni, 11 Jankovic (dal 23' s.t. 19 Greco). (95 Gollini, 5 Sorensen, 7 Saviola, 17 Lopez, 25 Marques, 30 Campanharo, 33 Agostini, 70 Fernandinho, 71 Martic).All. Mandorlini.ROMA (4-3-3) 26 De Sactis; 24 Florenzi (dal 40' p.t. 35 Torosidis), 94 Manolas, 23 Astori, 3 Cole; 20 Keita, 4 Nainggolan, 15 Pjanic (dal 37' s.t. Verde); 8 Ljajic, 10 Totti (dal 20' s.t. Doumbia), 27 Gervinho. (12 Curci, 28 Skorupski, 2 Yanga Mbiwa, 16 De Rossi, 25 Cholevas, 32 Paredes, 33 Spolli, 48 Ucan, 96 Sanabria). All.Garcia.ARBITRO. Gervasoni di Mantova (Costanzo e De Luca).NOTE. Ammoniti: 2' p.t. Jankovic, 22' s.t. Gomez e Cole, 40' s.t. Manolas, 41' s.t. Naingollan.
NAZIONALI
L'EROE DEL VIAREGGIO   <br/>GOLLINI IN UNDER 20

L'EROE DEL VIAREGGIO
GOLLINI IN UNDER 20

Il portiere della Primavera gialloblù Pierluigi Gollini è stato convocato dal commissario tecnico dell'Under 20, Alberigo Evani, per la gara amichevole contro il Qatar in programma mercoledì 25 febbraio (ore 14.30) allo stadio "Castellani" di Montelupo Fiorentino. Gollini, in panchina oggi al Bentegodi per l'assenza di Rafael, raggiungerà i compagni in ritiro al termine della sfida contro la Roma.
SERIE A
H.VERONA-ROMA    <br/>LE FORMAZIONI

H.VERONA-ROMA
LE FORMAZIONI

Match importantissimo al Bentegodi dove il Verona, reduce da tre sconfitte di fila, incontra la Roma. Attesa per le formazioni ufficiali, nel Verona quasi certo il 4-3-3 con Jankovic e Gomez vicino a Toni. Nella Roma probabile panchina per Doumbia con la conferma a sorpresa del giovane Verde. Dalle 14 la diretta di "Alè Verona" su Telenuovo. HELLAS VERONA: 22 Benussi, 3 Pisano, 4 Marquez, 9 Toni, 10 Hallfredsson, 11 Jankovic, 18 Moras, 21 Gomez, 23 Ionita, 28 Brivio, 77 Tachtsidis.A disposizione: 95 Gollini, 5 Sorensen, 7 Saviola, 8 Obbadi, 17 Lopez, 19 Greco, 20 Lazaros, 25 Marques, 30 Campanharo, 33 Agostini, 70 Fernandinho, 71 Martic.All.: Andrea Mandorlini.ROMA: 26 De Sactis, 3 Cole, 4 Nainggolan, 8 Ljajic, 10 Totti, 15 Pjanic, 20 Keita, 23 Astori, 24 Florenzi, 27 Gervinho, 94 Manolas.A disposizione: 12 Curci, 28 Skorupski, 2 Yanga Mbiwa, 16 De Rossi, 25 Cholevas, 32 Paredes, 33 Spolli, 35 Torisidis, 48 Ucan, 53 Verde, 88 Doumbia, 96 Sanabria.All.: Rudi Garcia.Arbitro: Gervasoni di Mantova.Assistenti: Costanzo e De Luca.
STAGIONE 2015
Cunego, ad aprile    <br/>assalto al Nord

Cunego, ad aprile
assalto al Nord

Prende ulteriormente forma il calendario 2015 di Damiano Cunego: dopo aver corso il trofeo Laigueglia, lo scalatore veronese della Nippo Fantini sarà al via il prossimo 1 marzo al Gp di Lugano e la settimana successiva, l'8, alle Strade Bianche. Ma la grande novità, oltre a quella già annunciata del Giro D'Italia, sarà la partecipazione alle due classiche in Belgio: Limburg e Amstel Gold Race. Proprio in quest'ultima corsa Damiano conquistò una memorabile vittoria nel 2008.
CICLISMO
Elia Viviani bronzo    <br/>ai Mondiali su pista

Elia Viviani bronzo
ai Mondiali su pista

Elia Viviani regala all'Italia la prima medaglia nella disciplina olimpica dell'omnium ai Mondiali di ciclismo su pista a Saint-Quentin-en-Yvelines in Francia. Il fuoriclasse di Vallese di Oppeano, classe '89, si è classificato al terzo posto. Una medaglia di bronzo di un notevole peso che permette all'azzurro di entrare nel Club Olimpico categoria Elite. Non solo. L'azzurro è il primo atleta europeo che guadagna punti in vista di Rio 2016. Si avvicina quindi la qualificazione olimpica ed il cammino verso Rio è sempre più breve.
SERIE A FEMMINILE
AGSM A RULLO   <br/>ROMA BATTUTA 3-0

AGSM A RULLO
ROMA BATTUTA 3-0

Reti: Pt. 18' Panico, st. 15' Sipos, 36' SiposRes Roma: Pipitone, Colini (13' st. Greggi), Cunsolo, Fracassi,Villani, Morra, Gambarotta (27' st. Pittaccio), Simonetti, Nainggolan (35' st. Spagnoli), Ciccotti, Pirone.A disposizione: Caporro, Greggi, Spagnoli, Nicosia, Palombi, Pittaccio, Ceccarelli.Allenatore: Melillo.Agsm Verona: Ohrstrom, Squizzato (38' st. Marconi), Ledri, Carissimi, Salvai, Di Criscio, Bonetti, Gabbiadini, Panico (34' st. Gelmetti), Ramera, Fuselli (7' st. Sipos).A disposizione: Toniolo, Marconi, Sipos, Baldo, Gelmetti.Allenatore: Longega.Arbitro: Ilaria Bianchini di Terni.Assistenti: Picini, Elisino.Note: Campo in erba artificiale, pomeriggio ventoso con cielo coperto. Spettatori circa 300. Ammonita Panico. Recupero 0+3.Roma.Trasferta insidiosa per le ragazze di Agsm Verona che scendono nella capitale sul campo della Res Roma.Mister Longega recupera dal primo minuto Salvai, Carissimi e Squizzato, mentre parte dalla panchina Sipos.Gara subito combattuta su un sintetico particolare che rende i rimbalzi del pallone difficilmente controllabili.Dopo un quarto d'ora viene annullata una rete a Melania Gabbiadini per una posizione di fuorigioco dello stesso capitano gialloblu'.Verona in vantaggio al 18': lancio di Ramera sulla tre quarti per Patrizia Panico. la numero nove scaligera da fuori area di sinistro calcia un pallone che scavalca il portiere e si insacca sul palo opposto.Poco dopo si assiste ad una grande azione veronese tutta di prima, solo la conclusione di Naila Ramera non 'e delle migliori per l'agevole parata di Pipitone.Melania Gabbiadini viene atterrata in area e reclama il calcio di rigore, ma non 'e di questo avviso il direttore di gara che lascia correre tra le proteste gialloblu'.Serpentina ubriacante di capitan Gabbiadini che penetra in mezzo all'area ma la sua conclusione viene murata da un difensore giallorosso. Ci prova subito dopo Panico che calcia un diagonale a lato.La prima frazione si chiude con l'esiguo vantaggio scaligero.La ripresa si apre con il tentativo di Bonetti che si coordina ma non trova l'incrocio, imitata poco dopo da Ledri ed infine ancora da Bonetti con lo stesso esito.Il Verona vuole il raddoppio e imbastisce una bella azione corale, ma Pipitone si oppone con una mano alla deviazione di Panico e sulla respinta Ramera calcia alto.Ci pensa allora la neo entrata Lilla Sipos che sotto misura di sinistro piazza la deviazione vincente del meritatissimo 0 - 2 al termine di un'azione avvolgente della squadra gialloblu'.Le romaniste provano ad imbastire una reazione ma la conclusone di Nainggolan 'e altissima.La risposta scaligera 'e sui piedi di Tatiana Bonetti che da fuori sfiora il palo.La rete della tranquillita' giunge al 36' con la doppietta personale dell'ungherese Sipos che raccoglie il cross dalla destra di Carissimi e di testa batte Pipitone.Gabbiadini e compagne devono solamente amministrare il vantaggio fino al triplice fischio che suggella lo 0 - 3 veronese nella capitale. la Res Roma perde l'imbattibilita' casalinga sotto i colpi di un Agsm Verona che ha messo in campo una prova di grande maturita'.Sabato le veronesi torneranno in via Sogare per affrontare il neo-promosso Cuneo.L’Ufficio Stampa
VERONA-ROMA
VENTITRÈ CONVOCATI   <br/>RAFAEL OUT

VENTITRÈ CONVOCATI
RAFAEL OUT

Sono 23 i convocati da Mandorlini per la gara con la Roma. Assenti Rodriguez, Sala, Rafael e Valoti.Portieri: 22 Benussi, 95 Gollini.Difensori: 3 Pisano, 4 R. Marquez, 5 Sorensen, 18 Moras, 25 R. Marques, 28 Brivio, 33 Agostini, 71 Martic.Centrocampisti: 8 Obbadi, 10 Hallfredsson, 19 Greco, 23 Ionita, 30 Campanharo, 77 Tachtsidis.Attaccanti: 7 Saviola, 9 Toni, 11 Jankovic, 17 Lopez, 20 Lazaros, 21 Gomez Taleb, 70 Fernandinho.
VOLLEY
Calzedonia ancora ok   <br/>Sconfitta Monza 3 a 1

Calzedonia ancora ok
Sconfitta Monza 3 a 1

VERONA - La Calzedonia Verona vince ancora al PalaOlimpia, sempre più fortino inespugnabile e mantiene la quarta posizione in classifica generale. Monza ha provato fino alla fine a mettere in difficoltà la formazione guidata da Andrea Giani che comunque riesce a conquistare il quarto set con una vantaggio di due punti. La gara è equilibrata per lunghissimi tratti, il primo set viene vinto dai brianzoli poi la rimonta e il sorpasso della Calzedonia che si strofina le mani per i tre punti e per la maiuscola prestazione di Sam Deroo, Mvp del match, capace di mettere a terra 19 punti con il 74% in attacco. Sander è il miglior realizzatore del match con 21 punti, uno in più di Padura Diaz.La Calzedonia Verona si presenta al match priva di Giacomo Bellei, out dopo l’infortunio di Latina. I gialloblù scendono in campo con Coscione-Gasparini, Anzani-Zingel al centro, Sander-Deroo schiacciatori e Pesaresi libero. Monza risponde con Jovovic-Padura Diaz, Elia-Gotsev al centro, Botto e Galliani schiacciatori e Procopio libero. Il primo set inizia in maniera molto equilibrata. Le due formazioni giocano alla pari fino a metà parziale, dopo una serie di break e contro break che hanno sempre tenuto le due formazioni agganciate nel punteggio. Il break decisivo lo mette a segno Monza con Padura Diaz e Botto che portano la propria squadra sul 17 a 21. La Calzedonia Verona paga la scarsa efficienza in attacco (38% finale) mentre il più positivo 58% dei brianzoli fa la differenza. Si chiude sul 17 a 25.Nel secondo set il gioco è equilibrato. Le due formazioni arrivano sulle rispettive panchine per il time out tecnico sul 12 a 11. Al rientro in campo l’equilibrio è spezzato dal video check che dopo l’out chiamato dal primo arbitro sul servizio di Gasparini, inverte la decisione arbitrale portando la Calzedonia sul 14 a 12. Il vantaggio aumenta dopo la pipe di Deroo ma l’ace di Galliani riporta sotto la formazione ospite (18-17). Nel finale due servizi potenti di Gasparini portano la Calzedonia sul 23 a 19, ipotecando così il parziale che si chiude sul 25 a 20.Verona distacca Monza poco prima del time out tecnico nel terzo set. Gasparini va a segno due volte, poi Sander ferma a muro prima Galliani e poi Padura Diaz per il 12 a 7. Il distacco si assottiglia dopo due errori consecutivi della Calzedonia (16-13) ma appena i ragazzi di Andrea Giani tornano ad esprimersi con alta efficienza in attacco, allungano di nuovo portandosi sul 20 a 15. I cinque punti di distacco sono gli stessi che dividono Verona e Monza nel finale per 25 a 20. Il quarto parziale è una girandola di emozioni. Monza prova il tutto per tutto e gioca un grande set in attacco. Verona deve rimanere concentrata fino all’ultimo per il sorpasso, fischiato sul 22 a 23 dopo un fallo di seconda linea fischiato a Botto. De Pandis viene espulso sul 23 a 22, poi Deroo firma l’ace del 24 a 22. Si chiude sul 25 a 23. CALZEDONIA VERONA - VERO VOLLEY MONZA 3-1 (17-25, 25-20, 25-20, 25-23)CALZEDONIA VERONA: Zingel 12, Coscione, Pesaresi (L), Gitto 2, Gasparini 15, Deroo 19, White, Sander 21, Anzani 4. Non entrati Blasi, Centomo, Bellei, Borgogno. All. Giani. VERO VOLLEY MONZA: Procopio (L), Elia 10, Gotsev 5, Botin, Tiberti, Galliani 8, Padura Diaz 20, De Pandis (L), Jovovic 2, Vigil Gonzalez 1, Botto 17, Wang, Bonetti 1. Non entrati Bonola. All. Vacondio. ARBITRI: Bartoloni, Piana. NOTE - durata set: 23', 27', 25', 32'; tot: 107'.
DOPO SASSUOLO-VERONA
Pavanel: Loro scorretti      <br/>Noi più forti di tutto

Pavanel: Loro scorretti
Noi più forti di tutto

E' una furia Massimo Pavanel al termine della partita contro il Sassuolo pareggiata dal Verona Primavera 2-2, ma non è arrabbiato con i suoi ragazzi anzi: "Abbiamo dimostrato di essere più forti di tutto: siamo una squadra straordinaria con un carattere esemplare, il Sassuolo sa di non essersi comportato bene a livello di fair-play. C'è una regola non scritta che esiste da sempre: la finalista al Viareggio ottiene lo spostamento della partita la settimana successiva. Il Perugia lo ha concesso all'Inter, il Sassuolo invece no. Non capisco il perchè: se erano più forti di noi lo potevano dimostrare anche tra un mese ma è inutile che poi ci si riempia la bocca con tante parole di crescita e di esempi per i giovani, non esiste tutto questo. Lo scorso anno abbiamo dato lo spostamento al Milan affrontandolo dopo due mesi: loro si sono presentati con Petagna e El Shaarawy e non abbiamo detto niente. Oggi aspettavo solo la fine, mi è dispiaciuto solo non portarla a casa perchè altrimenti mi vedevate fare le capriole in mezzo al campo. Noi siamo stati grandi, loro no".
VITA DA EX
DOPPIETTA DI NENE'   <br/>GRANDE PROVA DI LUNA

DOPPIETTA DI NENE'
GRANDE PROVA DI LUNA

C'è molto di due ex del Verona nella vittoria per 3-2 dello Spezia contro il Modena. Nenè ha infatti realizzato una doppietta, mentre Luna ha dimostrato una grande partita.L'attaccante se n'è andato tra le critiche, mentre Luna non è mai stato impiegato da Mandorlini nemmeno in Coppa Italia.
LA CONFERENZA STAMPA
MANDORLINI: QUESTO E'       <br/>L'ANNO PIU' IMPORTANTE

MANDORLINI: QUESTO E'
L'ANNO PIU' IMPORTANTE

"Questa è la stagione clou, dobbiamo mantenere quello che abbiamo conquistato, abbiamo dimenticato l’anno scorso, dobbiamo lottare per mantenere questo bene primario. Lavorare sulla solidità difensiva? Credo sia un lavoro di squadra, sicuramente sappiamo fare meglio altre cose, i numeri dicono questo. Dobbiamo migliorare la fase difensiva e stiamo lavorando affinché questo accada. Gli allenamenti a porte aperte? Magari l’entusiasmo dei nostri tifosi ci porterà bene”. Così Andrea Mandorlini durante la conferenza stampa di oggi ha sottolineato il momento no del verona e la sua voglia di riscatto alla vigilia della gara contro la Roma.ROMA IN DIFFICOLTA'. "Anche lo scorso anno era seconda in classifica, magari lo scorso anno la lotta allo scudetto con la Juventus è stata più combattuta. Magari non esprimono come lo scorso anno, ma questo vale anche per noi. Come scenderanno in campo? Hanno pareggiato una partita difficile con il Feyenoord, in campo europeo sono sempre partite difficili. Magari in questo momento non sono brillantissimi, ma le grandi squadre, anche nei momenti meno felici, hanno giocatori talmente importanti che possono sopperire a questo stato di forma. Leggiamo che sono arrabbiati, devono stare attaccati alla Juve che sta facendo risultati importanti. Rimangono una squadra forte anche se sono in difficoltà, noi dobbiamo guardare a casa nostra e cercare di dare meno errori possibili". LE SCELTE. "Abbiamo cambiato perché non avevamo interpreti per il 4-3-3, con tanti infortuni ci mancavano gli esterni larghi. Così abbiamo optato per un 3-5-2 che era perfetto per giocatori come Saviola e Nico Lopez. Abbiamo fatto diverse partite buone, ma il 4-3-3 rimane lo schema più consolidato. Rafael? Ha ancora fastidio alla spalla, non è convocato. Le assenze di Marquez e Moras? Se vogliamo giocare con 3 difensori dobbiamo cambiare qualcosa, Sorensen e Marques hanno lavorato sulla fase difensiva questa settimana. La situazione degli infortunati? Abbiamo recuperato quasi tutti, ma vengono da infortuni lunghi. Obbadi è tornato, per il finale di stagione sarà importante come qualsiasi altro, anche Ionita sta bene, mentre Sala e Rodriquez ritorneranno la prossima settimana. Obbadi e Jankovic non hanno minutaggio nelle gambe, vediamo domani”.
Alè Verona
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