DERBY AL VELENO   <br/>GERVASONI IN TILT

DERBY AL VELENO
GERVASONI IN TILT

Il pessimo arbitraggio di Gervasoni ha pesantemente condizionato il derby tra Verona e Chievo. L'arbitro è responsabile di almeno due decisioni sbagliate.1) Al minuto 4'27" una palla spiove ...

A2 GOLD
E Ramagli cita  <br/>Vasco Rossi

E Ramagli cita
Vasco Rossi

"Citando Vasco Rossi, abbiamo cercato di trovare un senso a questa storia anche se questa storia un senso non ce l'aveva. Stasera il nostro obiettivo come squadra era questo. Abbiamo avuto grande rispetto perché i ragazzi contro cui abbiamo giocato meritano davvero grande rispetto". Così in sals stampa il coach della Tezenis, Alessandro Ramagli, dopo la partita vinta 125-37 contro la Fulgor Libertas Forlì nella tredicesima giornata di Serie A2 Gold. "Allo stesso modo – ha aggiunto Ramagli – anche i nostri tifosi hanno avuto molto rispetto perché i supporter di Forlì che sono venuti fino a qua se lo meritavano. Abbiamo messo in campo la massima serietà per onorare al meglio i giocatori, i tifosi forlivesi, ma anche il nostro pubblico che nonostante la situazione particolare è accorso numeroso anche stasera". "Speriamo che a Babbo Natale arrivi la letterina giusta e che questa storia inizi finalmente ad avere un senso ha continuato Ramagli -. Per quanto riguarda noi, è vero che questa partita può essere stata un calo di tensione, ma un mio vecchio general manager mi ha insegnato che le battaglie che non si possono vincere non si devono fare. Questo per dire che si trattava di una situazione che non era sotto il nostro controllo. L'unica cosa che potevamo fare era provare a cercare lo stesso quel ritmo che questa gara non poteva darci. "E stasera i nostrI tifosi meritano un 10 in pagella perché hanno dimostrato in molti modi di avere grande sensibilità. Sono loro i veri vincitori di stasera" ha concluso il coach gialloblù.
L'INTERTVISTA A MANDORLINI
CI HA BATTUTO L'ARBITRO     <br/>NON IL CHIEVO

CI HA BATTUTO L'ARBITRO
NON IL CHIEVO

"Partita decisa non dal Chievo ma dall'assistente". Così Mandorlini a fine gara. "C'è molta amarezza perchè chiudiamo un 2014 ricco di soddisfazioni con una sconfitta in una gara che non volevamo perdere. Penso già alla partita di ritorno e a prenderci una rivincita". "Calo fisico nel secondo tempo? Abbiamo sbagliato tanto, abbiamo fatto tanti errori su un campo su cui era difficile giocare. Tachtsidis? Gioca la più alta percentuale di palloni della squadra, fa tanti errori, sbaglia troppo, lo sa anche lui. Ma sono convinto che possa crescere e far meglio". Un flash sulla gara: "Una partita molto agonistica, sapevamo che non sarebbe stata una bella partita ma una gara combattuta e per questo ho fatto delle scelte all'inizio con Nenè vicino a Toni per saltare il centrocampo. Poi Luca dopo 20' ha avuto un problema muscolare, era da cambiare prima ma abbiamo tirato avanti perchè la partita di lunga. Non siamo stati fortunati ma era una partita incanalata verso lo 0-0 decisa ripeto non dal Chievo ma dall'assistente dell'arbitro".
ARGOMENTO
NENE': BRUTTA PARTITA   <br/>DECISA DAGLI EPISODI

NENE': BRUTTA PARTITA
DECISA DAGLI EPISODI

"E' brutto un derby deciso così, dagli episodi, e dalle scelte dell'arbitro. Io ho sbagliato di testa, due occasioni, ma c'era rigore su Luca nel primo tempo e non poteva essere fallo contro. Passiamo un brutto Natale, dobbiamo lavorare con la testa giusta". Così Nenè al termine della partita persa con il Chievo. "Con me il mister ha cercato più fisicità in area. L'ho saputo in spogliatoio che giocavo. La classifica? Un po' preoccupante perchè quando sbagli e non vinci più rischi di andare giù. Per questo ci vuole la testa. Ma purtroppo dopo questo derby non sarà un Natale bellissimo".
DOPO DERBY
MARAN: PROTAGONISTI   <br/>IN UNA GARA IMPORTANTE

MARAN: PROTAGONISTI
IN UNA GARA IMPORTANTE

Maran: "Episodi, il gol in fuorigioco? Forse un attimo prima c'era un mezzo rigore per noi. Però mi piace di più parlare della gara, che si sapeva sarebbe stata difficile da giocare e che si poteva decidere sulle palle sporche. Siamo stati bravi nel tenere stretti i reparti. Penso che il Chievo abbia interpretato meglio il tipo di partita". "Gli attacchi sul fronte destro del Verona? Sapevamo che per metterli in difficoltà dovevamo cambiare spesso il fronte del gioco, abbiamo cercato di guardare più in casa nostra che in casa di altri, da quella parte forse siamo riusciti di sfondare di più. C'era la voglia di essere protagonisti in una partita così bella e così importante. E lo siamo stati""La salvezza?: E' un'impresa che stiamo cercando di mettere in piedi".
Tezenis, non c'è partita    <br/>con U19 di Forlì: 125-37

Tezenis, non c'è partita
con U19 di Forlì: 125-37

La Tezenis vince, com'era ovvio, prevedibile e scontato. 125-37, una festa per Bartolozzi e Maz...

ARGOMENTO
PALOSCHI DECIDE IL DERBY  <br/>IL CHIEVO VINCE 1-0

PALOSCHI DECIDE IL DERBY
IL CHIEVO VINCE 1-0

Le scelte iniziali. Mandorlini sorprende tutti con Nenè dall'inizio accanto a Toni. Benussi e Brivio vincono i ballottaggi della settimana con Rafael e Fares. Tornza Marquez al centro della difesa. In panchina Nico Lopez. Nel Chievo Maran punta tutto su un centrocampo fortissimo con Izco e Radovanovic centrali e Birsa e Hetemay esterni. In attacco Meggiorini-Paloschi. La partita. Verona subito molto aggressivo con la ricerca della palla in verticale su Nenè e Toni. Brivio e Martic subito alti. Chievo che risponde insistendo sulla sinistra, dalla parte di Hetemaj. Rigore clamoroso. Il derby s'infiamma al 4'. Dopo un fallo di Cesar su Nenè a centrocampo, che poteva valere anche l'ammonizione, c'è una palla in area per Toni chiaramente e vistosamente cinturato da Gamberini. Gervasoni non se la sente di fischiare. Chiaro il labiale di Toni verso l'arbitro: "Mi ha tirato giù". Primo tiro. Partita molto intensa ed equilibrata. Il primo tiro in porta lo tenta dalla distanza Radanovic al 10', del Chievo anche il primo angolo con Birsa, dalla sinistra. Il Verona risponde con Toni al 12', dopo una bella palla in area da Lazaros. Toni si gira a Gamberini ma trova il muro di un Cesar attentissimo nel raddoppiare e impedire la conclusione. Al 16' primo intevento anche di Benussi in uscita su una punizione dalla tre quarti calciata in area dal Chievo. Questo era gol. Il Verona cresce con Toni che ha l'agilità di un ragazzino e con Nenè che si muove moltissimo. Al 20' l'azione si sviluppa sulla destra con Martic che mette in area un pallone perfetto su cui Nenè è spettacolare in rovesciata. Deviazione causale di Gamberini che fa finire la palla in calcio d'angolo.C'è anche il Chievo. Tostissimo Hetemaj, la squadra di Maran prova a mettere dentro l'area palloni pericolosi. Al 23' è bravo Martic ad anticipare Izco in calcio d'angolo. Pericolo e giallo. Il Verona vicino al gol al 26' con Brivio che prende il fondo e calcia benissimo dentro per Toni anticipato dall'uscita di Bizarri. Poi Martic prende giallo per un presunto fallo su Hetemaj (il difensore si allunga e cerca la palla) ed è il primo ammonito della giornata. Le palle perse. Alla mezzora di un piacevolissimo derby il Verona sbaglia in ripartenza con Nenè, esce Zukanovic che porta il contropiede e tenta la conclusione che finisce molto alta. Verona bene sugli esterni. Il Chievo è pericoloso quando riparte il Verona prende invece bene il fondo con Brivio a sinistra e Martic a destra, che al 36' mette un altro bel pallone dentro per Toni contrastato nella conclusione volante da Gamberini. Para Bizzarri.Prima parata. La prima parata è di Benussi che al 38' blocca in due tempi una conclusione dalla distanza di Radovanovic. Infortunio a Martic. Pura iella quella che al 40' estromette dalla gara Martic che forse si frattura il polso nel coprire una palla che sta uscendo dall'attacco di Radovanovic. Entra Gonzalez. Gervasoni sbaglia tutto. Topiche dell'arbitro in un finale di primo in cui succede di tutto. Ci starebbe un secondo rigore per il Verona su un colpo di testa di Toni che Frey intercetta in mischia col braccio. Ma prima non c'è giallo per Cesar che colpisce Toni da dietro e c'è invece doppio giallo Radovanovic-Tachtsidis quando il greco cerca di recuperare velocemente la palla per riprendere il gioco venendo a contatto con l'avversario. E il pubblico protesta anche per l'ammonizione a Marquez (in diffida) che ferma una galoppata di Hetemaj ma sembra non prendere l'avversario. Finisce il primo tempo 0-0. Secondo tempo. Chievo che parte forte, molto aggressivo. Ma il primo tentativo verso la porta è del Verona che al 4' vede Tachtsidis allargare il gioco sulla destra per il tiro di Lazaros che colpisce male. Chievo pericoloso. Chievo pericoloso sulla sinistra, Moras fa passare un pallone di Hetemaj su Meggiorini sul quale Rodriguez è un po' in ritardo. Sinistro dell'attaccante disinnescato da Benussi bravo e attento nella respinta. E al 9' Hetemaj salta di netto Marquez e dalla linea di fondo mette dentro un pallone pericolosissimo per Meggiorini che non arriva con i tempi giusti per l'opposizione di Rodriguez. Al 12' Maran toglie Birsa, inconsistente, e mette Schelotto. Problemi. Il tempo per vedere Brivio prendere il tempo a Schelotto e rendersi ancora pericoloso sulla sinistra (cross parato da Bizzarri) il Verona resta in 10 perchè Moras ha problemi ad un piede dopo un brutto contrasto con Radovanovic. Ma nel Verona il problema è anche Tachtsidis che dopo un buon primo tempo ha ripreso a sbagliare molto ed essere poco lucido. Al 15' da una sua palla persa nasce un tentativo dai 50 metri di Radovanovic che vede fuori dalla porta Benussi. Il portiere però non si fa sorprendere e alza in calcio d'angolo. Pellissier e occasionissima Nenè. Secondo cambio nel Chievo, Pellissier per Meggiorini al 18' ma Verona vicinissimo al gol al 20' con Nenè che su azione d'angolo si smarca e colpisce a botta sicura ma alza troppo la mira. Che occasione per il Verona. Fuori Toni . Mandorlini continua a sorprendere: al 23' fuori Toni che ha speso moltissimo e ha giocato un buon derby e dentro Nico Lopez. Resta in campo Nenè. Nel Verona però centrocampo in sofferenza con Tachtsidis che ha una velocità diversa dal primo tempo. Simulazione di Paloschi. Il Chievo reclama rigore con Paloschi al 29' dopo un contatto con Marquez ma le immagini sono chiare. Non è rigore perchè Marquez va in anticipo senza prendere palla e Paloschi si butta.Gol del Chievo. Il Chievo passa a sorpresa al 35', c'è un'azione che si sviluppa sulla sinistra con Zukanovic che centra un pallone su cui Paloschi soprende la linea difensiva e fa gol. Ma le immagini trovano Paloschi oltre la linea difensiva del Verona, di poco ma in fuorigioco. Saviola carta della disperazione. Preso il gol di prova Nico Lopez dal limite, para Bizzarri. Poi Mandorlini concede 6' a Saviola che entra per Hallfredsson. Nenè sbaglia ancora. Verona sulle gambe che crea però nel recupero una palla gol con Marquez che centra bene per Nenè che da ottima posizione colpisce malissimo di testa. Finisce dopo 4' di recupero, il Chievo festeggia ancora in casa del Verona. Hellas che resta a 17, il Chievo sale a 16. H.VERONA-CHIEVO 0-1MARCATORI: 35' s.t. PaloschiH.VERONA (3-5-2): Benussi; R.Marquez, Moras, Rodriguez; Martic (dal 41' p.t. Gonzalez), Lazaros, Tachtsidis, Hallfredsson (dal 39' s.t. Saviola), Brivio; Toni (dal 23' s.t. N.Lopez), Nenè. (Rafael, Gollini, Luna, R.Marques, Valoti, Campanharo, Checchin, Fares). All. Mandorlini.CHIEVO (4-4-2): Bizzarri; Frey, Gamberini (dal 28' s.t. Dainelli), Cesar, Zukanovic; Hetemaj, Radovanovic, Izco, Birsa (dal 12' s.t. Schelotto); Paloschi, Meggiorini (dal 18' s.t. Pellissier). (Bardi, Seculin, Lazarevic, M.Lopez, Cofie, Sardo, Schelotto, Biraghi, Bellomo, Mangani). All. Maran.ARBITRO: Gervasoni di Mantova. NOTE: Spettatori 22.927 (abbonati 14.107) per un incasso di 363.047,22 euro. Ammoniti Martic, Radovanic, Tachtsidis, Marquez, Paloschi.
IL DERBY SU TELENUOVO
FORMAZIONI UFFICIALI         <br/>BENUSSI, TONI E NENE'

FORMAZIONI UFFICIALI
BENUSSI, TONI E NENE'

Iniziato lo speciale di Telenuovo dedicato al derby. Subito le formazioni, grandi sorprese nel Verona dove Benussi vince il ballottaggio con Rafael, Brivio a sinistra, ma la vera sorpresa è Nenè accanto a Luca Toni. Nel Chievo confermate le indiscrezioni della vigilia, con il rientro di Zukanovic e Frey e Paloschi in coppia con Meggiorini in attacco. HELLAS VERONA: 22 Benussi, 2 Rodriguez, 4 Marquez, 9 Toni, 10 Hallfredsson, 18 Moras, 20 Lazaros, 28 Brivio, 71 Martic, 77 Tachtsidis, 99 Nenè.A disposizione: 1 Rafael, 95 Gollini, 7 Saviola, 16 Luna, 17 Lopez, 25 R. Marques, 27 Valoti, 30 Campanharo, 40 Gonzalez, 97 Checchin, 93 Fares.All.: Andrea Mandorlini.CHIEVO: 1 Bizzarri, 21 Frey, 5 Gamberini, 12 Cesar, 8 87 Zukanovic, 56 Hetemaj, 8 Radovanovic, 13 Izco, 23 Birsa, 43 Paloschi, 69 Meggiorini.A disposizione: 25 Bardi, 90 Seculin, 3 Dainelli, 7 Lazarevic, 10 Lopez, 14 Cofie, 20 Sardo, 24 Schelotto, 31 Pellissier, 34 Biraghi, 63 Bellomo, 84 Mangani.All.: Rolando Maran.
CALCIO FEMMINILE SERIE A
IMPRESA AGSM. TORRES KO   <br/>E VOLA IN VETTA

IMPRESA AGSM. TORRES KO
E VOLA IN VETTA

Verona.Agsm Verona e Torres in campo sul sintetico di via Sogare per la decima giornata di serie A nella "classica" del calcio femminile italiano.Mister Longega deve ancora rinunciare a Sandy Maendly e Claudia Squizzato .La gara si presenta subito vivace con la Torres per prima pericolosa al 5': Guliano chiama Ohrstrom alla respinta, e sul capovolgimento di fronte Sipos si fa respingere la conclusione da Fazio.Un minuto dopo Gabbiadini se ne va sulla destra, palla bassa in mezzo per la solissima Lilla Sipos che mette in rete il pallone dell'uno a zero.Il Verona potrebbe allungare subito con la solita ungherese Sipos che conclude a botta sicura chiamando Fazio al miracolo.Le sarde sono vive e rispondono con le conclusioni in successione di Giuliano e Motta.Al 18' lancio in profondità per Panico che va via in sospetto fuori gioco e conclude con sfera deviata probabilmente con un braccio da un difensore della Torres. Per il direttore di gara è calcio di rigore che capitan Gabbiadini trasforma con freddezza.Alla mezz'ora gialloblù vicinissime al tris: Gabbiadini si invola sulla sinistra, rientra, crossa per Tatiana Bonetti che di testa sfiora il bersaglio grosso.Le scaligere creano molto ma concedono altrettante occasioni alle sarde pericolose con Marchese e Bartoli.La prima frazione si chiude con il doppio vantaggio gialloblù.Frizzante anche l'avvio di ripresa con le veronesi che alternano qualche svarione di troppo in difesa ad azioni d'attacco potenzialmente pericolose.Al settimo minuto Michela Ledri parte dalla difesa, arriva sul fondo, riconquista il pallone già perso, scambia con Gabbiadini e fornisce l'assist al bacio per Patrizia Panico che sigla il gol dell'ex.Serrano potrebbe accorciare ma a tu per tu con Ohrstrom sbaglia tutto.La spagnola della Torres si fa perdonare poco dopo calibrando dal limite un perfetto pallonetto che riapre almeno virtualmente la partita.La Torres ci crede e va vicina nuovamente al gol ma questa volta Ohrstrom si oppone con efficacia.Mister Longega nel giro di pochi minuti mischia le carte, fuori Carissimi, Bonetti e Marconi, dentro Ramera, Gelmetti e Squizzato.Le sarde tentano il tutto per tutto ma le scaligere tengono bene il campo e dopo cinque minuti di recupero ottengono una vittoria che le proietta solitarie in vetta alla classifica.Il Mozzanica infatti soccombe nel derby lombardo con il Brescia, mentre il Firenze non va oltre il pareggio casalingo con il Riviera di Romagna.Verona dunque nuova capolista del massimo campionato con due lunghezze di vantaggio sulla coppia Mozzanica - Firenze.Agsm Verona: Ohrstrom, Marconi (29' st. Squizzato), Ledri, Carissimi (19' st. Ramera), Salvai, Di Criscio, Bonetti (22' st. Gelmetti), Gabbiadini, Panico, Fuselli, Sipos.A disposizione: Toniolo, Squizzato, Ramera, Baldo, Gelmetti, Maendly.Allenatore: Renato Longega.Torres: Fazio, Bartoli, Motta, Galli, Tona, Piacezzi (99' st. Marujo), Domenichetti, Marchese, Giuliano, Serrano (38' st. Pinna), Esposito.A disposizione: Usai, Maglia, Pinna, Marujo, Marchio, Flaviano.Allenatore: Mario Pompili.Arbitro: Maurizio Di Noia di Modena.Assistenti: Poinelli e Nafea.Note: Terreno in erba artificiale, giornata nebbiosa. Spettatori oltre 300. Ammonite: Fuselli, Bonetti, Serrano, Marujo. Espulso al 32' st. il tecnico della Torres Pompili per reiterate proteste. Espulso il tecnico in seconda di Agsm Verona Fabiana Comin al 40' st. per proteste. Angoli 5-5. Recupero 2+5
MORAS: ARBITRO HA NEGATO  <br/>UN RIGORE NETTO SU TONI

MORAS: ARBITRO HA NEGATO
UN RIGORE NETTO SU TONI

"Sapevamo che era una partita importante, quindi perderla così, con un errore arbitrale, f...

LE DICHIARAZIONI DELL'ALLENATORE DEL CHIEVO
MARAN: PAREGGIO?    <br/>CREDO PROPRIO DI NO

MARAN: PAREGGIO?
CREDO PROPRIO DI NO

"Pareggio? Credo proprio di no... E' una gara difficile, ma credo che scenderanno in campo due squadre che avranno voglia di superarsi". Rolando Maran gioca così il primo derby sulla panchina del Verona (Mandorlini, invece sarà il tecnico dell'Hellas ad averne giocati di più).IN CAMPO CON GRINTA."E' sicuramente una partita bella da giocare, ha continuato Maran "ma non sarò emozionato. Dalla mia squadra mi aspetto una gara tutta grinta e determinazione, per poi far vedere tutte le nostre qualità".IL RAPPORTO CON MANDORLINI. "Ho un buon rapporto con Mandorlini, giocare contro le sue squadre è sempre difficile. Parla per lui il campionato scorso e anche questo, visto che la classifica è buona. Il Verona ha qualità ed è anche ben organizzata, ben messa in campo".STORIE DIVERSE. "E' normale che loro abbiano una storia diversa rispetto alla nostra, ma noi viviamo la nostra realtà. E la nostra realtà è esaltante quanto le altre. L'ho detto dal primo giorno che il Chievo ha una sua storia e che questa è quella che ci fa dare sempre qualcosa in più quando scendiamo in campo. Da giocatore saltai il primo derby per infortunio e mi è sempre dispiaciuto molto. Adesso sono qui e mi piace poterlo vivere in serie A e sulla panchina del Chievo".SCOMMETTO SUL CHIEVO. "Non ho dubbi" dice Maran "io scommetto sul Chievo perchè ho la piena coscienza di quello che possiamo mettere in campo e questo mi dà grandi stimoli".TONI LO SAPPIAMO FERMARE. "Certamente Toni è un grande attaccante al quale faccio i miei complimenti, ma noi abbiamo studiato le contromisure giuste per fermarlo e mi auguro che il campo possa darci ragione".
VERSO IL DERBY
VERONA, 22 CONVOCATI    <br/>ASSENTE GOMEZ

VERONA, 22 CONVOCATI
ASSENTE GOMEZ

Sono 22 i convocati da Mandorlini per il derby contro il Chievo. Indisponibili Juanito Gomez Taleb, Mounir Obbadi, Frederik Sorensen, Jacopo Sala, Artur Ionita e Bosko Jankovic e lo squalificato Alessandro Agostini. Questi i convocatiPortieri: 1 Rafael, 22 Benussi, 95 Gollini.Difensori: 2 Rodriguez, 4 Marquez, 16 Luna, 18 Moras, 25 R. Marques, 28 Brivio, 40 Gonzalez, 71 Martic.Centrocampisti: 10 Hallfredsson, 27 Valoti, 30 Campanharo, 77 Tachtsidis, 97 Checchin.Attaccanti: 7 Saviola, 9 Toni, 17 Lopez, 20 Lazaros, 93 Fares, 99 Nenè.
SPALTI QUASI AL COMPLETO
VENDUTI 8103 BIGLIETTI    <br/>1354 PER I CLIVENSI

VENDUTI 8103 BIGLIETTI
1354 PER I CLIVENSI

Sono 8103 i biglietti venduti per il derby. 1354 quelli del settore ospiti.
L'ARBITRO
GERVASONI, 3 PRECEDENTI     <br/>CON IL VERONA

GERVASONI, 3 PRECEDENTI
CON IL VERONA

Sarà l'arbitro Andrea Gervasoni della sezione AIA di Mantova, a dirigere il match Hellas Verona-Chievo, 16a giornata del campionato Serie A TIM 2014-15, in programma domenica 21 dicembre (ore 12.30) allo stadio Bentegodi.Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Tasso e Paganessi, il quarto uomo sarà Preti. I due arbitri addizionali saranno Rocchi e Di Paolo.Nato a Castiglione delle Stiviere (Mantova) il 21 luglio 1975, il direttore di gara, di professione impiegato, viene inserito nella CAN A il 3 luglio 2010. Debutta in Serie A il 23 dicembre 2006, in occasione di Livorno-Torino (1-1).Tre i precedenti del direttore di gara con i gialloblù. Bilancio di 2 successi della squadra di Mandorlini in Serie A contro Cagliari (2-1 il 3 novembre 2013) e Sassuolo (2-1 il 2 febbraio 2014). Una sola sconfitta, sempre nella massima serie, contro il Napoli (6-2 al San Paolo, 26 ottobre 2014).L'arbitro, in 172 presenze tra Serie A, Serie B e TIM Cup, ha distribuito 778 cartellini gialli, 30 cartellini rossi e ha assegnato 70 calci di rigore.
DENTRO IL MATCH
IL CHIEVO SEGNA     <br/>CON IL CONTAGOCCE

IL CHIEVO SEGNA
CON IL CONTAGOCCE

L’Hellas Verona e il Chievo vantano un primato a testa nel corso dell’anno solare 2014. Luca Toni detiene il record di rigori segnati a quota 5. Il Chievo invece è la squadra, rimasta in Serie A, che ha segnato meno gol nei 12 mesi del 2014: 32 reti, per una media di 0,89 a partita.
LE CIFRE DEL DERBY
I PRECEDENTI: BILANCIO      <br/>DI ASSOLUTA PARITA'

I PRECEDENTI: BILANCIO
DI ASSOLUTA PARITA'

Sono 7 i precedenti tra Mandorlini e Maran con bilancio di 2 successi per l'allenatore gialloblù, 4 pareggi e di 1 vittoria per l'allenatore del Chievo. Nelle 4 sfide disputate in casa dalle formazioni di Mandorlini, l'allenatore dell’Hellas è imbattuto. Nei 12 incroci tra Hellas Verona e Chievo il bilancio è in assoluto equilibrio. Si tratta di 2 pareggi, 5 vittorie a testa e di 14 gol per parte.
INNOVAZIONE TECNCOLOGICA
L'ESORDIO DEL NUOVO     <br/>MAXISCHERMO

L'ESORDIO DEL NUOVO
MAXISCHERMO

Grande pubblico al Bentegodi per questo derby che si giocherà all'ora di pranzo. Le squadre scenderanno sul terreno del Bentegodi alle 12.30. La prevendita è andata a gonfie vele e sarà battuto il record stagionale. Tra l'altro gli spettatori del Bentegodi vedranno anche il nuovo maxischermo elettronico. Realizzato in tecnologia real pixel, connesso in fibra ottica è costituito da oltre un milione e mezzo di lampadine ed è delle dimensioni complessive di 54 metri quadrati.L'arbitro del derby sarà Gervasoni che ha diretto quest'anno il Verona all'ottava giornata a Napoli
VERSO IL DERBY
FORMAZIONE: MANDORLINI      <br/>HA ANCORA TANTI DUBBI

FORMAZIONE: MANDORLINI
HA ANCORA TANTI DUBBI

Il Verona giocherà con il 5-3-2. C'è un ballotaggio anche in porta dove potrebbe essere confermato Benussi, visto che Rafael è tornato a disposizione ma non è ancora al cento per cento. A sinistra, squalificato Agostini, è favorito Brivio. Ma c'è anche la possibilità di una clamorosa sorpresa: Fares dal primo minuto. In avanti la coppia Lopez Toni. Nel Chievo rientrano invece Frey e Zukanovic, i centrali saranno Dainelli e Gamberini. In attacco Paloschi e Meggiorini.
LA CONFERENZA PRE GARA
MANDORLINI: PUNTO    <br/>TUTTO SU TONI

MANDORLINI: PUNTO
TUTTO SU TONI

Ecco le dichiarazioni di Mandorlini prima del derby contro il Chievo."Chi sarà l'uomo derby? Sempre Luca Toni, è lui il nostro condottiero. Lo sarà anche per questa gara""Recuperiamo solo Rafael. Domani si decide chi gioca""Avevamo bisogno di vincere gara Udine. Abbiamo bisogno di vincere come l'hanno loro. Sarà una partita dura, nei derby a volte si va oltre""Brivio ha recuperato, Fares ha fatto bene. Non dico la formazione peró perchè voglio tenere tutti sulla corda e voglio il massimo""Siamo ancora influenzati. Abbiamo parlato poco per concentrarci. Gara che chiude la prima parte della stagione quindi molto importante. Siamo molto carichi""Il mio derby più bello? A Spezia un anno ne ho fatti sette, praticamente erano derby con tutte le squadre limitrofe. E li ho vinti tutti. Comunque il derby più bello è l'ultimo. E l'ultimo è stato bellissimo"."Ho visto il Chievo con l'Inter. È una squadra che sta bene. Non c'è dubbio. Partite che si preparano da sole. Dal punto di vista psicologico credo che sarà il pubblico a darlo e come al solito ce lo darà. La formazione la daró solo domani mattina nello spogliatoio".
A2 GOLD
Tezenis, Forlì ha pagato   <br/>Si gioca, ma contro chi?

Tezenis, Forlì ha pagato
Si gioca, ma contro chi?

All'ultimo minuto della scadenza fissata dalla Federbasket la Fulgor Libertas Forlì ha pagato i 10mila euro di parametri Nas, evitando così l'esclusione dal campionato. Va precisato che il provvedimento del giudice sportivo sarebbe arrivato la prossima settimana, permettendo comunque alla squadra di Finelli di scendere in campo a Verona.A quanto si è appreso una persona pietosa e generosa avrebbe garantito al patron forlivese Max Boccio il finanziamento necessario per ottemperare alla scadenza della rata Nas. Ma l'agonia di Forlì sembra solo rinviata,Domani al Palaolimpia scenderà in campo ancora la squadra Under 19, che domenica scorsa è già dovuta andare al massacro contro Trieste, perdendo 34-119. Tutti i giocatori della prima squadra avevano lasciato Forlì, considerato che la società non ha pagato né gli stipendi, né i residence dove erano alloggiati. Solo i due ex gialloblù Frassineti (che tra l'altro vive a Forlì) e Carraretto sono rimasti in città, senza però allenarsi.Il contestatissimo proprietario della Fulgor Libertas, Max Boccio, che ha una presunta bancarotta fraudolenta pendente e per questo ha affidato la presidenza alla moglie, in estate proclamava di puntare all'Eurolega, in realtà non ha rispettato nessun impegno e si è ridotto a far fronte in extremis al pagamento per scongiurare l'esclusione. La squadra, infatti, è già penalizzata di 3 punti per precedenti ritardi negli adempimenti finanziari.Sembra che adesso ci sia la volontà di andare avanti fino alla fine della stagione, ma non si riesce a capire con quale squadra, considerato che non ci sarebbero nemmeno i soldi per pagare il pullman per la trasferta, con i genitori dei ragazzi dell'Under 19 che dovrebbero accompagnare i giocatori fino a Verona.Così è passata in secondo piano la partita che alle 18:30 domenica vedrà la Tezenis affrontare Forlì, o meglio quello che resta o addirittura la squadra giovanile.“E' stata una settimana sui generis. Non poter esattamente inquadrare il tuo avversario certo non ti aiuta. In più abbiamo dovuto convivere con alcune problematiche fisiche di alcuni giocatori per risentimenti legati alla partita di domenica scorsa con Casalpusterlengo” ha dichiarato il coach Alessandro Ramagli, sul sito della Scaligera Basket.“Chiaramente è difficile – ha aggiunto - parlare di una squadra di cui non conosci dettagli e confini. Per garantire la serietà di questo campionato sarebbe bene che questa gara si giochi secondo i crismi della regolarità. Per noi in più è una domenica importante, l'ultima partita in casa dell'anno sarà l'occasione di trascorrere con i nostri tifosi dei momenti insieme visto che siamo anche vicini al Natale. Li aspettiamo”. 
DERBY ALL'ORA DI PRANZO
VERONA-CHIEVO, VIGILIA     <br/>DI UN MATCH SPECIALE

VERONA-CHIEVO, VIGILIA
DI UN MATCH SPECIALE

Allenamenti a porte chiuse, tanta pretattica e dichiarazioni che vanno tutte nella stessa direzione: il derby è una partita speciale, aperta a qualsiasi risultato. Un match diverso, più sentito, più importante e non solo per i punti. C'è anche una parte di tifosi (soprattutto scaligeri) che si ostina a ripetere che questo non è un derby o che finge di non essere particolarmente interessata al match. Forse mente sapendo di mentire o forse vuole solo autoconvincersi. La verità è che la maggioranza dei sostenitori sente (e molto) la partita e vuole uscire vincitrice dal confronto.Questo pomeriggio parleranno i due allenatori (difficilmente si sbilanceranno), domani alle 12:30 il fischio d'inizio. La speranza di tutti è che sia un match bello, divertente, magari anche spettacolare. Molto più probabile che sarà la classifica partita tirata, molto tattica e molto bloccata. Ma il calcio molte volte è sorprendente e imprevedibile. L'attesa è quasi finita. (L.F.)
I RINGRAZIAMENTI DEL CAMPIONE
LA LETTERA DI TONI     <br/>AI TIFOSI PER I 300 GOL

LA LETTERA DI TONI
AI TIFOSI PER I 300 GOL

Luca Toni ha scritto una lettera aperta per ringraziare tifosi e squadre in cui ha giocato dopo aver segnato il gol numero 300.Ecco il testo completo: "Carissimi tifosi, vi voglio ringraziare per il sostegno che mi avete dimostrato in questi anni, fin da quando ho cominciato la mia carriera nel Modena. Ero poco più che bambino, altri tempi, un altro calcio. Sono passati quasi 25 anni, ma la mia passione, la mia voglia e il mio sorriso sono sempre rimasti uguali. Uguali a voi, che continuate a sostenermi ogni domenica, dopo un gol, una bella giocata o anche quando le cose non vanno bene. Ho la gioia nel cuore e tanto lo devo a chi mi è stato vicino e mi ha dato la forza, nei momenti belli e in quelli difficili. La storia l'abbiamo scritta insieme, questi 300 gol (Menga Poc!) li ho festeggiati insieme a voi. Uno dopo l'altro. Ed è per questo che mi sento in dovere di ringraziare anche i club che mi hanno dato l'opportunità di raggiungere questo straordinario traguardo:Modena, Empoli, Fiorenzuola, Lodigiani, Treviso, Vicenza, Brescia, Palermo, Fiorentina, Bayern Monaco, Roma, Genoa, Juventus, Al-Nasr, Hellas Verona, Italia Luca Toni
LA DESIGNAZIONE
SARÀ GERVASONI     <br/>L'ARBITRO DEL DERBY

SARÀ GERVASONI
L'ARBITRO DEL DERBY

Sarà Gervasoni l'arbitro che dirigerà Verona-Chievo in programma domenica alle 12.30 al Bentegodi. Gervasoni ha diretto il Verona all'ottava giornata nel 6-2 del San Paolo contro il Napoli.
BENEFICENZA IN OCCASIONE DEL DERBY
Lotteria Verona-Unicef   <br/>per i bimbi della Siria

Lotteria Verona-Unicef
per i bimbi della Siria

Hellas Verona FC e UNICEF in campo per la solidarietà. Domenica 21 dicembre presso lo stadio Bentegodi, in occasione del derby, i volontari dell’UNICEF, accompagnati dalle giovanili delle due formazioni, venderanno i biglietti della lotteria benefica #ChildrenofSyria ai tifosi presenti alla partita (biglietto al prezzo di 1 euro). Il ricavato sarà interamente destinato all'emergenza siriana, per la quale 2 milioni di bambini sono ad oggi costretti a fuggire da un paese distrutto da 3 anni e mezzo di guerra.
OLTRE MILLE BAMBINI COINVOLTI NEL PROGETTO DELL'HELLAS
FMY: AL VIA IL TERZO     <br/>TORNEO DI NATALE

FMY: AL VIA IL TERZO
TORNEO DI NATALE

Mille calciatori, 23 scuole calcio della Puglia partecipanti, 4 le categorie coinvolte. Numeri sempre più importanti quelli del progetto Football Manager Young, che nelle giornate di venerdì 19 e sabato 20 dicembre organizzerà il "3° Torneo di Natale - Memorial Palmisano-Sillecchia". Una manifestazione che sarà presentata venerdì 19 dicembre (ore 11.30), presso la Sala Consiliare del Comune di Monopoli, insieme a una delegazione dell'Hellas Verona FC, partner del progetto.Il torneo (fischio d'inizio ore 14.30), organizzato grazie alla collaborazione del Soccer Team Monopoli, si svolgerà sul campo comunale "Carrieri" (per le categorie Esordienti, Giovanissimi e Allievi) e negli splendidi impianti sportivi di Cala Paradiso (per la categoria Pulcini).
HELLAS VERONA
LOPEZ E RODRIGUEZ          <br/>URUGUAY GIALLOBLU'

LOPEZ E RODRIGUEZ
URUGUAY GIALLOBLU'

Difensore uno, attaccante l'altro. "El Pelado" uno, "El Conejo" l'altro. All'anagrafe Guillermo Rodriguez e Nico Lopez, i due volti uruguaiani dell'Hellas Verona, che nelle ultime partite sono riusciti a prendere definitivamente possesso della "camiseta" da titolare. Protagonisti in campo ed eccezionalmente anche sul palco del nostro Vighini Show.La panchina? Mi sono sempre allenato beneHo aspettato il mio momento con grande serenità - dice Rodriguez - mi sono sempre allenato bene da professionista. Ero tranquillo e sapevo che prima o poi avrei avuto la mia occasione. Nel calcio di oggi bisogna farsi trovare pronti. Una partita può cambiare una stagione, quindi non bisogna mai abbassare la concentrazione. Io un duro? In campo do tutto per vincere. Nico Lopez? E' un grande talento, una speranza per la nostra nazionale. Ha tanta strada da fare, ma ha le qualità per fare bene.Alla Roma il mio campionato più duroSono arrivato giovanissimo in Italia - dice Nico Lopez - ed ero un po' spaesato. E' stato difficile perchè era un mondo nuovo. Ho giocato in primavera e ho segnato tanto. Poi Zeman mi ha portato in prima squadra, ma ho giocato poco. All'inizio le cose andavano bene, ho fatto la preparazione, ho segnato anche la prima di campionato a Catania, poi è stata più dura. Mi ricordo che quando ero in Uruguay e giocavo con la Playstation, prendevo sempre Totti, poi mi ci sono ritrovato fianco a fianco. Lo osservavo sempre in allenamento. Qui a Verona, Rodriguez mi aiuta tanto, mi consiglia, soprattutto in allenamento.Lopez e ToniChiaramente all'inizio dovevamo conoscerci un po' - ha spiegato Lopez - ma con Toni le cose adesso stanno andando molto bene. Stiamo apprendendo i movimenti e i risultati si sono già intravisti. Anche con Saviola mi trovo alla grande. Lui è un fenomeno ed è facilissimo giocarci insieme. Penso che potremmo giocare insieme anche dal primo minuto.Noi e i tifosiQuesta è una piazza bellissima - sottolineano i due uruguaiani - il tifo è caldissimo. I nostri tifosi non ci lasciano mai, non smettono mai di cantare e per noi sono un grande aiuto. Sono straordinari.Marquez, che grande uomoOltre che un eccezionale giocatore - ha spiegato Rodriguez - Rafa Marquez è un grande uomo. Professionalmente non si può aggiungere più di tanto a quello che ha fatto, ma umanamente è un campione. Da lui posso imparare tanto io, ma puo' imparare tanto tutta la squadra. Dobbiamo impegnarci tutti per trovare una soluzione ai tanti gol che prendiamo. Io personalmente do sempre tutto in campo, devo uscire senza più energie.Il sogno italianoSicuramente il calcio italiano è un sogno per i giocatori stranieri - non si nasconde Rodriguez. Fa gola sia il lato economico, ma anche quello sportivo. Trovare una squadra e un ingaggio importante sono sicuramente ambizioni fondamentali per i calciatori. Non si può negare che il lato economica non sia importante.Pronti per il derbyNoi vogliamo la vittoria - dicono Lopez e Rodriguez - sappiamo che sarà una partita dura, dove tutte e due le squadre potrebbero vincere. Stiamo lavorando bene, sentiamo un clima importante intorno alla squadra. Speriamo di fare bene, siamo coscienti che ogni minimo errore si pagherà caro, però siamo fiduciosi.
VERSO IL DERBY
Sorensen differenziato      <br/>E' pronto Brivio

Sorensen differenziato
E' pronto Brivio

Frederik Sorensen ha svolto una seduta differenziata oggi pomeriggio a Peschiera. Il difensore danese potrebbe essere recuperato per domenica ma a destra giocherà in ogni caso Martic. Cure fisioterapiche, palestra e piscina per Ionita, fisioterapia per Gomez, Sala, Obbadi e Jankovic. A sinistra al posto dello squalificato Agostini toccherà a Brivio.
17 GENNAIO
Basket e spettacolo    <br/>All Star Game a Verona

Basket e spettacolo
All Star Game a Verona

Basket e spettacolo. Il conto alla rovescia è cominciato. E' stata presentata oggi in Sala Arazzi la nuova edizione dell'All Star Game in programma al PalaOlimpia di Verona il prossimo 17 Gennaio. All'evento prenderanno parte parte i migliori giocatori presenti nel campionato e per la prima volta atleti italiani e stranieri avranno la possibilità di giocare nella stessa squadra. Una notte che si preannuncia indimenticabile per tutti gli appassionati di pallacanestro e non solo. Da una parte ci sarà il Named Sport Team del coach di Varese Gianmarco Pozzecco, dall'altra il Dolomiti Energia Team che sarà guidato dal tecnico di Trento Buscaglia. Tra i nomi di prestigio Cinciarini, Brooks, Mitchell, Gentile, Diawara. Verona si prepara a vivere per la prima volta un appuntamento davvero unico.
SETTORE GIOVANILE
Andata fantastica per     <br/>la Primavera gialloblù

Andata fantastica per
la Primavera gialloblù

Un percorso fantastico per la Primavera del Verona che ha chiuso il girone d'andata con 21 punti, soltanto uno in meno rispetto allo scorso anno. Un andamento frutto dell'eccellente lavoro dello staff che ha portato una squadra di fatto rivoluzionata in estate a fermare formazioni blasonate e a godersi un meritato quinto posto in classifica. Il bilancio parla di sei vittorie (quattro in trasferta), tre pareggi e quattro sconfitte con 17 reti fatte e 18 subite. A tutto questo bisogna considerare che per alcune partite Massimo Pavanel non ha potuto disporre dell'intera rosa a causa degli impegni con la prima squadra: Fares e Checchin da quasi un mese infatti sono regolarmente aggregati all'Hellas di Mandorlini. Il campionato riprenderà sabato 17 gennaio a Vigasio contro il Pescara. Successivamente ci sarà invece il torneo di Viareggio.
DUE INNAMORATI CHE TIFANO DUE SQUADRE DIVERSE
DERBY: ECCO COME    <br/>LO VEDE LA LEGA

DERBY: ECCO COME
LO VEDE LA LEGA

È un'immagine romantica che rimanda a Giulietta e Romeo quella che la Lega di serie A vuole dare del derby di domenica prossima tra Verona e Chievo.Due giovani che si baciano ma che vestono due maglie diverse. Dell'Hellas Verona lei, del Chievo lui. Una bella immagine per una gara che metterà Verona sotto i riflettori di tutto il mondo.
BUSTO, LO SPAREGGIO, IL RISCHIO FUSIONE
UN LIBRO PER RICORDARE      <br/>L'INFERNO (E IL RITORNO)

UN LIBRO PER RICORDARE
L'INFERNO (E IL RITORNO)

C'è la grande Storia, lo scudetto, la Uefa, le finali di Coppa Italia, l'eliminazione dalla Coppa dei Campioni, gli anni mitici di Garonzi e Zigo-gol.E poi c'è un'altra storia, non meno affascinante, più drammatica, fatta di misteri, passione, retrocessioni, truffe, personaggi discutibili. A questa storia, quella degli ultimi anni del Verona Alberto Fabbri e Matteo Fontana hanno dedicato un instant-book, in uscita in questi giorni in libreria e in edicola (Scripta edizioni). ANDATA E RITORNO. Si chiama "All'inferno andata e ritorno" e ha un sottotitolo che spiega perfettamente il contenuto: cronache di quando il Verona doveva sparire.QUASI UN ROMANZO. Fabbri e Fontana, da una posizione privilegiata hanno vissuto quegli anni come giornalisti, ma anche come tifosi della squadra veronese e hanno riannodato i fili e i retroscena, cucendo un libro che diventa persino un romanzo tanto sono incredibili e paradossali alcune vicende di quegli anni. Vi si racconta del gol di Zeytulaev, di una città pazza per il Verona che dimostra un affetto viscerale, fino a salvare il Verona dalla scomparsa. E poi c'è il racconto del grande "rischio" che in quegli anni il calcio veronese corse: una fusione o un accorpamento che sarebbe piaciuto tantissimo ai poteri forti ma che invece non si è realizzata per la passione dei tifosi del Verona in primis, ma anche quelli del Chievo, orgogliosi nel loro piccolo della storia che la loro squadra ha iniziato a scrivere.STORIA MAESTRA DI VITA. Vi sono ricordi in prima persona di calciatori e di addetti ai lavori e racconti che già ora si sono persi nella memoria dopo gli ultimi successi e il ritorno in serie A. E che invece bisognerebbe tenere bene in mente, per ricordarsi che al peggio, purtroppo non c'è mai fine...GIANLUCA VIGHINI
DALLE 21 SU TELENUOVO
NICO LOPEZ E RODRIGUEZ     <br/>STASERA AL VIGHINI SHOW

NICO LOPEZ E RODRIGUEZ
STASERA AL VIGHINI SHOW

Sarà una grandissima puntata quella di stasera del Vighini Show. Sul palco dell'Hellas Kitchen infatti addirittura due ospiti del Verona: ci saranno infatti Giullermo Rodriguez, il roccioso difensore centrale rivelazione delle ultime partite e Nico Lopez, "el conejo" che ha già segnato quattro reti, secondo marcatore della squadra dopo Toni. Con loro ci saranno opinionisti e giornalisti. E naturalmente la possibilità da casa di interagire con i due giocatori dell'Hellas. Inizio della trasmssione, come sempre intorno alle 21.
IL DOLCE DI NATALE AL CENTRO DELLA STRACITTADINA
E IL DERBY DIVENTA ANCHE      <br/>LA GUERRA DEL PANDORO

E IL DERBY DIVENTA ANCHE
LA GUERRA DEL PANDORO

Può un derby diventare anche una sfida tra aziende dolciarie? Probabilmente sì. Sarà così domenica prossima 21 dicembre quando alle 12.30 Verona e Chievo si affronteranno allo stadio Bentegodi. Destino ha voluto che la sfida natalizia quest'anno cada in casa dell'Hellas. E sarà l'Hellas quindi a portare in campo i regali e a decidere il cerimoniale prima del match. Come succede già da qualche settimana il Verona regalerà agli avversari un pandoro Melegatti, la storica azienda veronese che per prima ha inventato il pandoro. Ma stavolta a ricevere il dono saranno gli uomini del presidente Campedelli, cioè della famiglia che ha riportato sul mercato lo storico marchio Paluani. Come sarà accettato il pandoro Melegatti da Pellissier e compagni? Vedere il Chievo sponsorizzato Paluani depositare in panchina il pandoro Melegatti avrà un suo fascino per i tifosi del Verona. Ma di certo la sfida ha già un vincitore. Il fantastico lievitato color oro creato a Verona e diventato un simbolo del Natale. Non importa di quale marca...
ARGOMENTO
IL VERONA PRENDE SOARES     <br/>ARRIVA DALLA MLS

IL VERONA PRENDE SOARES
ARRIVA DALLA MLS

Arriva dalla Major League il prossimo rinforzo del Verona: si chiama Antony J. Soares, è un giocatore californiano di 26 anni, un difensore in scadenza di contratto con il New England Revolutions. Il trasferimento è già stato annunciato dal sito ufficiale della Mls e anche Wikipedia ha già inserito il Verona come prossima destinazione del giocatore. Il trasferimento avverrà a gennaio, anche per ora il Verona non ha ufficializzato l'acquisto e il ds Sogliano non ha voluto parlare di mercato alla vigilia del match contro il Chievo. Soares ha giocato 108 partite con il New England. Il padre è nato alle Azzore (Portogallo) e lui ha anche il passaporto italiano.Soares sarà il quarto giocatore americano che viene a giocare nel campionato italiano dopo Bradley, Onyewu e Alexis Lalas.
VERSO IL DERBY
Curva Sud, tutti in    <br/>zona Ovest domenica

Curva Sud, tutti in
zona Ovest domenica

Ecco il testo integrale del comunicato della Curva Sud in vista del derby contro il Chievo. "Domenica dalle 10:30 TUTTI in "zona ovest",TUTTI ad aspettare l'arrivo della squadra di Verona! Una maraia da paura, che siga, che incita, che vuole vincere...questo dovranno trovarsi davanti! Orgoglio e forza per chi difenderà gli unici colori gialloblu!Curva Sud Verona"
ESPULSO DA MASSA
STANGATA PER BOTTA     <br/>TRE GIORNATE

STANGATA PER BOTTA
TRE GIORNATE

Le intemperanze e le parolacce al quarto uomo dopo l'espulsione sono costate carissime al centrocampista del Chievo Ruben Botta.Epulso ieri sera dopo una gomitata in faccia a Kuzmanovic, Botta ha avuto una reazione eccessiva. Ha dapprima cercato un incontro "ravvicinato" con l'arbitro di Imperia (a cui evidentemente il Bentegodi non porta bene...) e poi, dopo il cartellino rosso ha continuato a imprecare anche contro il quarto uomo. Risultato: Botta, che era appena tornato da un lungo e fastidioso infortunio salterà tre gare, derby con il Verona compreso.
ALLENAMENTI A PORTE CHIUSE
ARIA DI DERBY: MARAN    <br/>BLINDA IL CHIEVO

ARIA DI DERBY: MARAN
BLINDA IL CHIEVO

Il Chievo si gioca una fetta importante di futuro contro il Verona. Non è solo un derby. E infatti, dopo la sconfitta contro l'Inter, Maran ha deciso di blindare gli allenamenti della sua squadra. Il Chievo si ritroverà mercoledì a Veronello (ore 14.30) e fino a fine settimana nessuno potrà "spiare" la squadra della Diga. Allenamenti infatti sempre a porte chiuse. Oggi intanto allenamento di scarico per chi ha giocato con l'Inter e seduta normale per gli altri.
VERSO IL DERBY
Agostini squalificato   <br/>A sinistra pronto Brivio

Agostini squalificato
A sinistra pronto Brivio

Il Giudice Sportivo ha squalificato per una giornata il calciatore gialloblù, Alessandro Agostini. Il difensore, già diffidato, è stato ammonito "per comportamento scorretto nei confronti di un avversario" nella gara Udinese-Hellas Verona e non sarà a disposizione per la sfida Hellas Verona-Chievo.Al suo posto è probabile che Mandorlini schieri Brivio.
OGGI LA RIPRESA
MARTIC SI ALLENA    <br/>SEMPRE FERMO GOMEZ

MARTIC SI ALLENA
SEMPRE FERMO GOMEZ

Martic si è allenato regolarmente oggi alla ripresa a Peschiera. E' una buona notizia per Mandorlini, visto che il difensore era stato costretto ad uscire anzitempo a Udine. Sarà quindi a disposizione per il derby contro il Chievo.Cure fisioterapiche e piscina invece per Artur Ionita e Rafael. Cure fisioterepiche per Juanito Gomez Taleb, Jacopo Sala, Mounir Obbadi e Bosko Jankovic. Frederik Sorensen ha svolto lavoro differenziato sul campo.
VERSO IL DERBY
TONI: SE BATTIAMO CHIEVO    <br/>CAMPIONATO ECCEZIONALE

TONI: SE BATTIAMO CHIEVO
CAMPIONATO ECCEZIONALE

"Se battiamo il Chievo, il nostro campionato sarebbe ancora una volta eccezionale. Perchè per una società come il Verona normale è lottare per salvarsi, non stare a metà classifica".NON SIAMO SCARSI. Lo ha detto Luca Toni che ha polemizzato anche con chi in queste settimane ha parlato di squadra scarsa. "Capisco che Verona abbia paura di tornare giù dopo tanti anni difficili, ma bisogna stare calmi" ha spiegato il capitano dell'Hellas "ho sentito tanti discorsi in questi giorni, anche che questa squadra è scarsa. Non è vero. Abbiamo solo cambiato molto. Quindici, sedici giocatori nuovi sono tanti, ci vuole tempo per trovare i nuovi equilibri. E comunque non siamo mai stati in zona retrocessione".
Alè Verona
ON AIR
21.12.2014
Vighini Show
ON AIR
18.12.2014

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