INTERVISTA ESCLUSIVA A   <br/>SAVIOLA AL VIGHINI SHOW

INTERVISTA ESCLUSIVA A
SAVIOLA AL VIGHINI SHOW

Torna stasera dal palco dell'Hellas Kitchen il Vighini Show. Ospite della serata sarà il giovane talento del Verona Mattia Valoti. Ma durante la trasmissione, sarà anche trasmessa un'intervista e...

SETTORE GIOVANILE
Primavera, differita su   <br/>Telenuovo sabato 14:30

Primavera, differita su
Telenuovo sabato 14:30

La partita Verona-Cagliari terza giornata di ritorno del Campionato Primavera in programma domani a Vigasio verrà trasmessa in differita sabato alle 14:30 su Telenuovo.
DESIGNAZIONI
Palermo-Verona  <br/>arbitra Tommasi

Palermo-Verona
arbitra Tommasi

Sarà l'arbitro Dino Tommasi della sezione di Bassano del Grappa a dirigere Palermo-Verona in programma domenica 1 febbraio (ore 15) allo stadio "Renzo Barbera". Il direttore di gara sarà assistito da La Rocca e Tegoni.
CONCORSO
Miss Gialloblu: è        <br/>Valentina a vincere

Miss Gialloblu: è
Valentina a vincere

Valentina è la vincitrice del primo round di Miss Gialloblu. Con circa 4.700 preferenze (risultati ancora al vaglio delle ultime verifiche) e un gran recupero nel finale ha superato la seconda classificata Beatrice, che ha collezionato circa 3.400 preferenze. Terza classificata Sara. La ragazza di Bovolone passa dunque alle semifinali che si svolgeranno al termine delle eliminatorie. Appuntamento dunque al Vighini Show di questa sera per il secondo round ad eliminazione diretta dove si sfideranno Diletta, Martina e Claudia!Ricordiamo agli utenti che il voto si svolge tramite una scala di stelline facilmente riscontrabili sotto i video delle Miss. E' possibile votare ciascuna Miss una sola volta dando una preferenza in termini di stelle che va da minimo (1) a massimo gradimento (10)Le votazioni hanno inizio alle 23 del giovedì e termine alle 12 del giovedì successivo
MERCATO
ANCHE BIANCHETTI   <br/>VA ALLO SPEZIA

ANCHE BIANCHETTI
VA ALLO SPEZIA

Dopo Nenè anche Bianchetti va allo Spezia. Il difensore che il Verona detiene a metà con l'Inter non ha trovato spazio ad Empoli, chiuso da Tonelli, Rugani e Barba. Torna così in serie B allo Spezia, dove è invece partito l'ex Ceccarelli andato a Catania.
Bellomo saluta il Chievo   <br/>In prestito al Bari

Bellomo saluta il Chievo
In prestito al Bari

Nicola Bellomo lascia il Chievo e passa al Bari in prestito fino al termine della stagione. Il ...

RECUPERO IMPORTANTE
DOPO DUE MESI D'INFERNO      <br/>JUANITO E' PRONTO

DOPO DUE MESI D'INFERNO
JUANITO E' PRONTO

L'ultima sua (breve) apparizione è datata 8 dicembre 2014. Juanito Gomez entra al posto di Agostini a 5' dalla fine del match contro la Sampdoria al Bentegodi. Da quella sfortunata serata (gialloblù sconfitti 3-1) la punta argentina è uscita dai giochi per un problema all'adduttore, anticamera della pubalgia. Nelle successive sei partite Gomez è rimasto a guardare, prima dalla tribuna, domenica dalla panchina. Adesso è pronto e non vede l'ora di tornare a dare una mano a Mandorlini, l'allenatore che lo ha fatto crescere, che gli ha insegnato tanto e che lo ha condotto fino alla serie A. A Peschiera ieri Gomez ha segnato il gol vittoria nel test con la Primavera (2-1 per i gialloblù di Mandorlini). Domenica prossima a Palermo spera di essere chiamato in causa. Juanito è un jolly offensivo molto importante. Può fare l'esterno, la seconda punta e all'occorrenza anche l'attaccante centrale. Nel 3-5-2 ha mostrato buone doti anche da esterno di centrocampo. Gomez è entrato nel mirino di alcuni club di B, lui vorrebbe restare al fianco di Mandorlini e al momento pensa solo all'Hellas e a tornare in condizione per dare una mano nella lotta salvezza. (L.F.)
RICONOSCIMENTO
A LUCA TONI     <br/>IL CANGRANDE D'ORO

A LUCA TONI
IL CANGRANDE D'ORO

E' andato a Luca Toni il Cangrande d'Oro 2015. L'importante riconoscimento del Comune di Verona è stato consegnato al bomber del Verona dal sindaco Flavio Tosi in una cerimonia alla Gran Guardia."I risultati di Luca Toni - ha detto Tosi - parlano per lui, ma soprattutto sono ammirevoli il suo impegno, la sua serietà, la dedizione e la passione che profonde ogni giorno nella sua attività, in partita e in allenamento, ma anche fuori dal campo"."Un esempio per tutti di come si può essere campioni nello sport e campioni nella vita" ha concluso il sindaco di Verona. Ricevendo il premio Toni ha sottolineato che lui e la sua famiglia si trovano "molto bene a Verona. Una splendida città, che vive intensamente il calcio e lo sport" ha concluso.
LA SEDUTA DI OGGI
FEBBRE PER SAVIOLA    <br/>DIFFERENZIATO MARQUEZ

FEBBRE PER SAVIOLA
DIFFERENZIATO MARQUEZ

Xavier Saviola è stato fermato da un leggero stato febbrile ed oggi non si è allenato.Ha svolto una seduta differenziata ma sul campo Rafa Marquez che potrebbe anche recuperare per Palermo.Bosko Jankovic e Mounir Obbadi hanno effettuato corsa sul campo, palestra e fisioterapia. Cure fisioterapiche e palestra per Guillermo Rodriguez.Partitella in famiglia contro la Primavera finita 2-1 con i gol di Lopez e Gomez e Cerda per i ragazzi di Pavanel.
Primavera, torna Fares   <br/>Squalificato Speri

Primavera, torna Fares
Squalificato Speri

Dopo la fondamentale vittoria di Brescia la Primavera del Verona torna in campo domani pomerigg...

VERONA
Due a uno alla Primavera   <br/>a segno Lopez e Gomez

Due a uno alla Primavera
a segno Lopez e Gomez

E' finita 2-1 la partitella con la Primavera che ha segnato l'allenamento di oggi a Peschiera. Palestra e lavoro atletico per chi ha giocato contro l'Atalanta. Gli altri hanno disputato l'amichevole che si è chiusa con le reti di Nico Lopez e Juanito Gomez per la prima squadra e di Cerda per la formazione Primavera. Assente per un lieve stato febbrile Javier Saviola. Marquez ha svolto lavoro differenziato mentre Rodriguez ha fatto fisioterapia e palestra, entrambi non saranno disponibili per Palermo. Corsa, palestra e fisioterapia per Obbadi e Jankovic ormai prossimi al rientro in gruppo.
SERIE A
Firme con Chievo e Lazio   <br/>Deferito Berisha

Firme con Chievo e Lazio
Deferito Berisha

Il Procuratore Federale ha deferito al Tribunale Federale Nazionale il portiere della Lazio Etrit Berisha per aver violato la normativa federale che vieta di sottoscrivere nella stessa stagione sportiva richieste di tesseramento per più società. In particolare, secondo secondo la procura, il giocatore albanese ha violato l'art.1 bis, comma 1, del Codice di giustizia sportiva in relazione all'art.40, comma 4, delle Noif per aver sottoscritto la variazione di tesseramento e il contratto con la Lazio in data 1 settembre 2013, pur avendo in precedenza sottoscritto la variazione di tesseramento e il contratto con il Chievo Verona in data 29 luglio 2013, con documentazione depositata presso l'Ufficio tesseramenti della Figc dalla società Chievo in data 30 luglio 2013 e in data 2 settembre 2013.
IN AUSTRALIA DAL FRATELLO
MORAS: GRAZIE A TUTTI    <br/>PRONTO A TORNARE

MORAS: GRAZIE A TUTTI
PRONTO A TORNARE

Moras è pronto a tornare. Il difensore del Verona è volato in Australia per un controllo di routine in seguito alla malattia del fratello Dimitris. L'annuncio l'ha dato Evangelos con un tweet nel quale ha ringraziato tutti per l'appoggio e la solidarietà che anche stavolta la sua vicenda ha suscitato.
MERCATO
NENE' UFFICIALE: SPEZIA     <br/>CASSANO FANTACALCIO

NENE' UFFICIALE: SPEZIA
CASSANO FANTACALCIO

Nenè allo Spezia. C'è la firma. L'attaccante brasiliano si trasferisce in Liguria, come certifica il sito dello Spezia in prestito a titolo temporaneo. E' priva di ogni fondamento invece l'ipotesi Cassano. Il Verona non ha nessun intenzione di portarsi in casa un giocatore con un ingaggio notevole, e di difficile collocazione tattica.
ARGOMENTO
Iachini senza Maresca   <br/>Il play lo farà Rigoni

Iachini senza Maresca
Il play lo farà Rigoni

Dovrebbe essere ancora Luca Rigoni il playmaker del Palermo contro il Verona. Dopo il match con la Sampdoria, Maresca salterà anche la sfida con i gialloblù a causa della frattura della trabecola del calcagno rimediata in uno scontro con Iturbe durante la gara pareggiata alla Favorita contro la Roma. Iachini potrebbe ripresentare un centrocampo con Rigoni a fare da schermo difensivo, con ai suoi lati Bolzoni e Barreto. Più difficile l'impiego del nuovo arrivato Jajalo (in Italia a Siena e in Bundesliga nel Colonia) che ha sostenuto oggi le visite mediche e che partirà dalla panchina.
PREMIO
IL CANGRANDE D'ORO    <br/>A LUCA TONI

IL CANGRANDE D'ORO
A LUCA TONI

Sarà Luca Toni ad essere premiato stasera alla Gran Guardia con il Cangrande d'Oro. Il premio è un riconoscimento della città a chi si è distinto nello sport. E quest'anno la scelta è caduta sul bomber del Verona che riceverà il Cangrande d'Oro nel pomeriggio.
INFORTUNI
Frey, recupero difficile   <br/>Maran spera in Izco

Frey, recupero difficile
Maran spera in Izco

Con tutta probabilità Nicolas Frey non giocherà domenica contro il Napoli. Il terzino francese è stato tenuto a riposo dopo il trauma cranico riportato in uno scontro di gioco con Evra e nei prossimi giorni svolgerà ulteriori accertamenti. Problemi anche per Izco: il centrocampista argentino ha svolto terapie per guarire dalla lombalgia. Maran spera di poter avere al cento per cento Radovanovic per poterlo inserirlo nuovamente tra i titolari dopo oltre un mese.
SQUALIFICHE
Un turno a Dainelli    <br/>Col Napoli torna Cesar

Un turno a Dainelli
Col Napoli torna Cesar

Il Giudice Sportivo ha fermato per un turno Dario Dainelli, ammonito domenica allo Juventus Stadium. Il centrale gialloblù sarà sostituito da Bostjan Cesar che ha invece scontato il turno di squalifica. Maran dunque riproporrà la coppia Gamberini-Cesar.
VOLLEY
Calzedonia verso Trento     <br/>Coscione:"Avanti tutta"

Calzedonia verso Trento
Coscione:"Avanti tutta"

Dopo la vittoria contro Piacenza, la Calzedonia Verona è tornata al lavoro per preparare la prossima insidiosa trasferta sul campo di Trento, attualmente seconda forza del campionato. I gialloblù guidati da Andrea Giani, dopo nove risultati utili consecutivi, hanno consolidato il terzo posto in classifica generale a pari dei campioni d’Italia della Lube e con gli ultimi risultati l’entusiasmo attorno al team cresce sempre più.La Calzedonia, anche nell’ultima uscita, ha dato dimostrazione di forza e determinazione. “Stiamo crescendo tutti assieme” ha dichiarato il palleggiatore Manuel Coscione, che poi ha aggiunto: “La prossima gara di campionato andremo a Trento e dobbiamo giocare al massimo anche là. Sappiamo che è un campo difficile ma l’unica sconfitta piena che hanno subito è stata contro di noi al PalaOlimpia. Anche per questo avranno il dente avvelenato e noi dobbiamo mettere in campo grande determinazione come abbiamo fatto contro Piacenza e come stiamo facendo da un po’ di tempo”. Sabato il fischio d'inizio è fissato per le ore 17.30.
HA RAGGIUNTO IL FRATELLO DIMITRIS AMMALATO
MORAS IN AUSTRALIA   <br/>ESEMPIO PER TUTTI

MORAS IN AUSTRALIA
ESEMPIO PER TUTTI

La storia di Vangelis Moras e del fratello Dimitris, colpito da una grave forma di leucemia ha fatto il giro del mondo. Vangelis Moras, greco di Larissa, difensore del Verona, 33 anni, è volato quest'estate a Melbourne per donare il midollo al fratello. La storia è strana e bellissima al tempo stesso. Dimitris era in Australia in vacanza. Lì ha fatto un controllo in ospedale e lì è dovuto rimanere. Nella terribile beffa del destino, Evangelos ha detto che il fratello è stato fortunato. A Melbourne c'è infatti un centro all'avanguardia per la cura di questa malattia. Su twitter, l'hashtag #savemoras è diventato un trend importante. La vicenda ha sensibilizzato anche molti veronesi a diventare donatori di midollo osseo. Una semplicissima donazione che può salvare una vita. Ora Evangelos è volato nuovamente a Melbourne. Ieri ha twittato una foto dall'aereo a Malpensa mentre si accingeva a partire. Un controllo di routine, a quanto pare. Un viaggio lunghissimo che il difensore scaligero ha fatto con la consueta generosità. Il Verona, come sempre, ha posposto giustamente ogni priorità calcistica per privilegiare l'aspetto umano. Moras è un professionista esemplare, l'ha sempre dimostrato e questa storia anche se drammatica gli ha dato ulteriore carica, creando un legame fortissimo con tutto l'ambiente veronese che lo sta sostenendo. In attesa della notizia più bella. E cioè che Dimitris è completamente guarito e sta bene.
E' TORNATO TURBO-SALA
E' SALA IL MIGLIOR    <br/>ACQUISTO DI GENNAIO

E' SALA IL MIGLIOR
ACQUISTO DI GENNAIO

Il migliore acquisto del Verona è un ragazzo che c'era già. Sfortunatissimo nella prima parte del campionato, decisivo da qualche domenica. Si chiama Jacopo Sala, ennesima intuizione di mercato di Sogliano, arrivato a parametro zero, oggi uno dei migliori giovani in circolazione in Italia. Se non fosse per la fragilità muscolare e quelle tre ricadute che ne hanno condizionato il campionato, oggi il Verona sarebbe magari in un'altra posizione di classifica. Classe, gamba, corsa volontà ne hanno fatto un beniamino del Bentegodi. Il suo ritorno ha portato freschezza e cambio di passo, due doti che mancavano al Verona di Mandorlini. Sala sa aggredire gli spazi, è bravo in fase difensiva e anche in quella offensiva è sempre propositivo. La sua condizione cresce di partita in partita, tra poco avrà anche fiat per rimanere in campo novanta minuti. Grazie a lui tutto il reparto di centrocampo sta migliorando tachtsidis compreso, meno lezioso, forse anche meno stanco, visto che c'è chi lo aiuta a correre. Sala è un patrimonio di questo Verona e quando si pensa alla partenza di Romulo in realtà bisogna ricordare che il Verona il sostituto all'altezza ce l'aveva già in casa. Jacopo Sala, il nuovo turbo dell'Hellas.
BASKET SHOW
Gli Harlem Globetrotters   <br/>a Verona il 7 maggio

Gli Harlem Globetrotters
a Verona il 7 maggio

Verona sarà una delle tappe del tour italiano 2015 degli Harlem Globetrotters. Si svolgerà infatti giovedì 7 maggio alle ore 20.30 al Palaolimpia il grande show della squadra di basket più famosa del mondo. Sarà l'unica tappa del Triveneto, e farà tornare nella città scaligera i giocolieri a stelle e strisce a 6 anni dalla loro ultima esibizione in città.L'evento, organizzato da EDSport ed AMC Eventi e Comunicazione, in collaborazione con il Comune di Verona, sarà una delle 8 partite spettacolo degli Harlem Globetrotters in altrettante città italiane: Milano, Cremona, Pistoia, Pesaro, Roma, Bologna e Cuneo. L'Italian Tour 2015 è stato ufficialmente presentato a Milano, all'Urban Center, alla presenza di Antonio Rossi, campione olimpico di canoa e kayak, assessore allo sport della regione Lombardia, del telecronista di Sky Sport e voce dell’Nba in Italia Flavio Tranquillo, di Alberto Mattioli, presidente del comitato regionale lombardo della Federazione Italiana Pallacanestro ed Elio Trifari, direttore della Fondazione Candido Cannavò. Questo il riassunto dei loro interventi e di quello del presidente di EDSport Antonio Mormile:Antonio Rossi: “Gli Harlem Globetrotters sono dei miti. Credo sia un’opportunità unica averli in Italia e, più nel piccolo, in Lombardia. La concomitanza con Expo poi, oltre a far molto piacere, renderà questa possibilità ancora più straordinaria, perché sarà un motivo in più per tante persone di venire all’Esposizione Internazionale unendo l’interesse per un evento così importante all’opportunità di godere insieme ai propri figli o da semplici appassionati di uno show imperdibile come quello degli Harlem”.Flavio Tranquillo: “Le storie di Nba e Harlem Globetrotters si incrociano fin dalla loro nascita, quando questa squadra poteva ambire a vincere la lega per la qualità dei suoi interpreti. Oggi ovviamente non è più così, ma il legame resta più che mai saldo. Spesso parliamo di spettacolo dandone una connotazione negativa, quasi togliesse purezza al gioco; viceversa dobbiamo comprendere che gli Harlem prima ancora che funamboli e giocolieri sono eccezionali professionisti, che lavorano tanto e duramente per portare in campo i loro numeri ad effetto, perché certe cose, altrimenti, non le potrebbero mai fare. Lo dico perché avendoli visti da vicino, a Cremona, qualche tempo fa, facendo lo speaker, mi sono reso conto di quanta cura c’è dietro questo genere di show: un qualcosa che solitamente tendiamo a non considerare. E poi non posso dimenticare la prima volta che li vidi da bambino, con mio nonno, ai popolari del Palalido: ricordo un’atmosfera di festa, di sorrisi e di felicità che in tutti questi anni, so per certo, non è mai andata persa”.Antonio Mormile: "Siamo davvero felici di riportare gli Harlem Globetrotters a Verona. Sarà l'unica data del Triveneto perciò è normale abbia molta importanza. Dopo la bellissima esperienza con questa straordinaria squadra a Jesolo, lo scorso anno, ci fa molto piacere tornare al Pala Olimpia. EDSport in passato ha portato a Verona la Nazionale italiana di basket e ha organizzato un torneo con squadre di serie A1: la città ha sempre risposto alla grande e siamo certi lo farà anche quest'anno".
MERCATO
PISANO-NETO TUTTO FERMO    <br/>IN ATTESA DELLE CESSIONI

PISANO-NETO TUTTO FERMO
IN ATTESA DELLE CESSIONI

Mercato fermo in casa del Verona. L'ordine di Setti è stato chiaro: nessuna entrata se prima non c'è un'uscita. Così Sogliano ha bloccato per il momento l'arrivo dell'esterno Pisano dal Palermo (che darebbe "ossigeno" alla fascia destra) e di Neto dallo Zenit. Prima infatti bisogna perfezionare le cessioni. Nella lista dei partenti ci sono Nenè (Bari e Spezia), Luna (Spagna?) e Rodriguez (Bologna?).Nel Verona, sono già "entrati" due rinforzi: Fernandinho e Greco, entrambi in prestito gratuito.
SOGLIANO A CACCIA DI TALENTI
VAZQUEZ ED INIGUEZ    <br/>ARGENTINI PER IL VERONA

VAZQUEZ ED INIGUEZ
ARGENTINI PER IL VERONA

Non si ferma il lavoro di Sogliano alla caccia di nuovi talenti. Dopo il "colpo" Iturbe il ds del Verona sta cercando di bloccare due ragazzi del '94 dell'Argentinos Juniors. Il primo è Fabio Vazquez (19 febbraio 1994), centrocampista (76 kg per 1,83). L'altro è Gaspar Iniguez, (26 marzo 1994), nazionale under 17, anche lui centrocampista.Continua dunque il lavoro di Sogliano alla ricerca di nuovi campioncini per l'Hellas.
HA SEGNATO 230 GOL IN SEI DIFFERENTI PAESI
SAVIOLA, FANTASTICO      <br/>RECORD DI UN CAMPIONE

SAVIOLA, FANTASTICO
RECORD DI UN CAMPIONE

Ha segnato 230 gol, con nove maglie diverse, in sei differenti paesi. Con il gol realizzato ieri, il suo primo italiano, Xavier Saviola ha centrato un record. Un fantastico giocatore che ora, finalmente, anche Verona può ammirare.Il gol di Saviola è finito oggi su tutti i giornali sudamericani e spagnoli.Scrive di lui sport.es, celebrando questo record: Argentina, Spagna, Francia, Portogallo, Grecia e Italia: sei paesi, nove squadre, 230 gol.Ecco l'articolo completo in spagnolo:Podríamos darle un nuevo apodo a Javier Saviola. El delantero argentino suma, con el gol conseguido con el Hellas Verona ante el Atalanta en la Serie A, la increíble cifra de 230 goles con nueve equipos diferentes y en seis países distintos. Pese a que el 'conejo' comenzó su carrera profesional en su argentina natal con la camiseta de River Plate -tres temporadas y 58 goles-, la mayor parte de sus años los ha pasado en España, donde ha vestido las camiseta del FC Barcelona, Sevilla, Real Madrid y Málaga.Su paso por el Barça se dividió en dos periodos, el primero de tres campañas entre el 2001 y el 2004, más otra temporada, la 2006/07, con un total de 72 goles. Entre medio, jugó una campaña en el Mónaco y otra en el Sevilla. Después de finalizar su contrato con el FC Barcelona puso rumbo a la capital para vestir la camiseta del eterno rival, el Real Madrid, con un rendimiento muy inferior: dos temporadas y únicamente cinco goles.El 'pibito' recuperó la forma con el Benfica y no realizó una mala temporada con el Málaga, hasta que puso rumbo a Grecia para jugar una temporada y media con el Olympiacos, hasta que viajó a Italia para hacer su particular récord. Argentina, España, Francia, Portugal, Grecia e Italia. Seis países, nueve equipos, 230 goles.
PRIMAVERA HELLAS
Viareggio, debutto    <br/>con il New York

Viareggio, debutto
con il New York

Sorteggiato il calendario della 67a edizione della "Viareggio Cup - Coppa Carnevale". La Primavera gialloblù, inserita nel girone 3 con Napoli, LIAC New York (Stati Uniti) e Pakhtakor (Uzbekistan), esordirà lunedì 2 febbraio (ore 15) allo stadio comunale di Altopascio (Lucca) contro la squadra americana. Agli ottavi di finale, in programma martedì 10 febbraio, si qualificheranno le prime due classificate di ogni girone. Il torneo si concluderà lunedì 16 febbraio, con la finale di Viareggio.GIRONE 3 - CALENDARIOLunedì 2 febbraio (stadio comunale di via Fratelli Rosselli, Altopascio, Lucca)Ore 15: Hellas Verona-LIAC New YorkMercoledì 4 febbraio (stadio comunale "Bresciani", via Trento, Viareggio, Lucca)Ore 15: Hellas Verona-Napoli Venerdì 6 febbraio (stadio comunale "Benelli", via Trieste, Lido di Camaiore, Lucca)Ore 15: Hellas Verona-Pakhtakor
IN VIAGGIO
MORAS VOLA A MELBOURNE    <br/>DAL FRATELLO DIMITRIS

MORAS VOLA A MELBOURNE
DAL FRATELLO DIMITRIS

Vangelis Moras è partito questa mattina per un lungo viaggio in Australia. Destinazione Melbourne dove è andato a trovare il fratello Dimitris, ammalato di leucemia, a cui, questa estate Moras aveva donato il midollo osseo. Moras ha twittato la foto della sua partenza dall'aeroporto di Malpensa.
LA MOVIOLA
AL VERONA MANCA    <br/>UN RIGORE

AL VERONA MANCA
UN RIGORE

C'era un calcio di rigore su Luca Toni, non fischiato dall'arbitro Doveri. Evidente la spinta di Del Grosso che impedisce a Toni di colpire di testa. In precedenza, appare meno grave la spinta di Biava sempre ai danni di Luca Toni. Il Verona è sicuramente in credito in questo campionato. Dopo il gol in fuorigioco di Paloschi nel derby, un altro torto subito dall'hellas. E per fortuna che Saviola ha segnato, altrimenti la classifica sarebbe diversa...
IL PROSSIMO AVVERSARIO
Palermo derubato   <br/>il fair play di Iachini

Palermo derubato
il fair play di Iachini

Un gol rubato, l'inutilità dell'addizionale di porta, le solite polemiche sulla moviola. Sampdoria-Palermo ha avuto una coda velenosa. Il tiro di Morganella entrato in gol e non visto ha causato un dibattito acceso. L'unico a tirarsi fuori è stato Beppe Iachini, il tecnico dei palermitani che non ha fatto la minima polemica. "Succede agli arbitri di sbagliare" ha detto a fine match. Frase molto apprezzata questa mattina dal designatore Messina che a Radio Anch'io ha ringraziato Iachini. Il Palermo sarà il prossimo avversario del Verona domenica prossima.
L'UOMO DEL GIORNO
SAVIOLA, L'UMILTA'    <br/>DEI GRANDI CAMPIONI

SAVIOLA, L'UMILTA'
DEI GRANDI CAMPIONI

Mai una polemica, mai una frase stizzita. Finito in panchina, quasi ai margini. Tenuto fuori, anche quando non si capiva. Ha tenuto duro, ha fatto parlare i fatti. Inutile, finito, cachemire in mezzo al cotone. Ne hanno detto di tutti i colori. L'avventura sembrava al capolinea. Invece Saviola è rimasto, tenacemente attaccato al carro. "Veronese" come suo figlio Fabricio. Ed ora che è tornato al gol, e che il Bentegodi lo ha abbracciato come si fa con i suoi figlioli prediletti, apprezzandone le giocate e la serietà Saviola ha urlato in silenzio. Dolce è il piede dei campioni, forte la testa dei grandi. Saviola lo è. E non vederlo in campo è stato un mistero a tinte gialloblù. Bentornato Xavier.
SERIE A
MARAN: NON SOFFRIVAMO   <br/>POI E' ARRIVATO POGBA...

MARAN: NON SOFFRIVAMO
POI E' ARRIVATO POGBA...

"La squadra non stava nemmeno soffrendo, pressava e teneva alti i ritmi. Quando giochi con la Juventus, però, ti devi aspettare la gran giocata come quella di Pogba". Così il tecnico del Chievo Maran spiega la sconfitta 2-0 allo Stadium bianconero: "La squadra stava giocando bene, stavamo tenendo bene la partita anche nella ripresa. Poi purtroppo Pogba ha tirato fuori la giocata eccezionale e sono cambiati gli equilibri. Dare sempre il massimo è una questione di mentalità. Stiamo crescendo sotto questo aspetto ed è la strada giusta per raggiungere la salvezza". Chievo che in classifica scivola al terz'ultimo posto (18 punti), superato dal Cagliari (19) ieri vincente nell'anticipo contro il Sassuolo.
SERIE A
MANDORLINI: CAMPIONATO     <br/>E' COMINCIATO BENE

MANDORLINI: CAMPIONATO
E' COMINCIATO BENE

Lo aveva detto settimana scorsa a Torino, Andrea Mandorlini: "Il nostro campionato comincerà con l'Atalanta". Ed è un campionato, come spiegato dal tecnico oggi in conferenza stampa: "Che è cominciato bene". "Ma adesso dobbiamo continuare" ha proseguito il tecnico "perchè arrivano tre, quattro partite in cui veramente possiamo dire qualcosa di importante. Dipende da noi, pensiamo alla prossima". La vittoria con l'Atalanta, firmata Saviola, l'attaccante meno utilizzato da Mandorlini nel girone d'andata, manda in archivio la pesante doppia sconfitta con la Juve e più in generale un periodo negativo fatto da 5 sconfitte nelle ultime 7 partite. "L'Atalanta? Son contento perchè mi porta bene ed è importante che ci incontriamo anche il prossimo anno" spiega sorriedendo Mandorlini ai cronisti bergamaschi. "E' una squadra che non gioca benissimo, me lo concedo perchè siamo amici con Stefano (Colantuono ndr) ma è una squadra molto pericolosa, molto molto pericolosa. Fisica, che ha giocatori che possono vincere da soli la partita, è una squadra di cui devi avere rispetto sapere che la puoi soffrire e sapere dove colpirla. Tutti abbiamo fatto una buona gara siamo contenti perchè contava il risultato ed è arrivato".
SERIE A
COLANTUONO: CI E'    <br/>MANCATA LA ZAMPATA

COLANTUONO: CI E'
MANCATA LA ZAMPATA

“Sconfitta grave? Sono tutte gravi le sconfitte. Perdere non piace a nessuno. Dispiace, senz'altro, ma stiamo lottando, come lottavamo prima della vittoria di Milano come lotteremo da qui alla fine del campionato”. Così il tecnico dell'Atalanta Stefano Colantuono nella conferenza stampa di fine gara. “La classifica è corta dall'inizio dell'anno non c'è niente di nuovo se non che non siamo riusciti ad essere quelli di Milano e prima ancora di Genova. L'approccio del secondo tempo non mi è piaciuto, non siamo riusciti a sviluppare la partita come avevamo pensato. Certo, c'è anche l'avversario, ma quello che dispiace è che pur non essendo stati brillantissimi occasionissime da parte del Verona non ce ne sono state. Ci è mancata la zampata nel finale, quando abbiamo messo li il Verona ma a parte la conclusione di testa di Biava non siamo riusciti a creare altri pericoli”.
SERIE A
ALLEGRI: CHIEVO CI HA   <br/>MESSO IN DIFFICOLTA'

ALLEGRI: CHIEVO CI HA
MESSO IN DIFFICOLTA'

"Abbiamo cominciato non bene e faccio i complimenti al Chievo che ci ha messo in difficoltà, ma siamo stati pazienti. E' una vittoria importante. Arrivavamo da due partite facili ma ci sono anche gare in cui bisogna soffrire e lavorare, la squadra ne ha dato dimostrazione. Poi abbiamo avuto il gol straordinario di Pogba. La Roma? Noi il nostro l'abbiamo fatto. Male che vada restiamo a +5, ma ci sono ancora tante partite davanti, tante vittorie da fare prima di arrivare al traguardo". Lo ha detto l'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, dopo il 2-0 sul Chievo. "L'assenza di Pirlo pesa sempre - ha proseguito il tecnico - sui calci da fermo ha un gran piede e può essere un'arma in più. Pogba? Anche oggi ha fatto una splendida rete e io è normale che lo terrei. Un allenatore vuole sempre grandi giocatori, ma non devo dire io se deve partire o no. Vediamo fino a fine stagione e poi valuteremo".
SERIE A
FREY IN OSPEDALE,    <br/>LIEVE TRAUMA CRANICO

FREY IN OSPEDALE,
LIEVE TRAUMA CRANICO

Se non ci saranno ulteriori complicazioni rientrerà a Verona solo in tarda serata Nicolas Frey, il capitano del Chievo uscito dal campo oggi a Torino dopo 38 minuti di gioco a causa di un violento scontro di gioco con il francesce Evra. Nell'impatto testa contro testa con lo juventino, Frey ha riportato un lieve trauma cranico ed una lunga ferita alla fronte, suturata in ospedale con alcuni punti. Frey ha perso conoscenza per qualche istante ma secondo quanto riportano fonti mediche si è ripreso rapidamente e ricorda tutto quello che è successo. Per precauzione, però, il capitano del Chievo è stato portato in ospedale e trattenuto in osservazione per sei ore.
A2 GOLD
TEZENIS MOZZAFIATO, VINCE        <br/>92-91 A TRAPANI

TEZENIS MOZZAFIATO, VINCE
92-91 A TRAPANI

Successo in rimonta per la Tezenis che espugna 92-91 il Palauriga di Trapani. Decisivo il canestro di capitan Boscagin che nel possesso finale ha firmato l'entrata del sorpasso a 2" dalla sirena. Una vittoria che consente ai giganti di Ramagli di conservare il primo posto in classifica con Brescia (che ha piegato Torino dopo un supplementare) staccata di due punti ma con una partita da recuperare. Sugli scudi De Nicolao con 25 punti ed un grande 6/6 da tre, seguito dai 20 di Monroe, dai 19 di Boscagin ed i 14 di Giuri.La Tezenis parte bene, De Nicolao comincia il suo show firmando i primi cinque punti della partita ed altre due bombe nei primi 2'36” di gara (9-14), guidando la squadra all'11-18 siglato (5'20”) da un canestro di Boscagin che obbliga Trapani a chiamare timeout. La Lighthouse si avvicina coi quattro punti di fila che si dividono Legion e Baldassarre (15-18 a 4'33”), Trapani impatta a 22 (2'35”) con due liberi di Meini che a 1'59” dal primo miniriposo firma il primo sorpasso (25-24) dei padroni di casa che chiudono avanti 28-27 con l'ultimo canestro dl primo periodo di Baldassarre a 1'33 dopo la bomba di Boscagin del 26-27. L'avvio del secondo periodo è complicato, Trapani piazza un parziale di 10-0 in 2'25” per il 37-27 ed un break interrotto da due punti del solito De Nicolao. Protagonista diventa anche Giuri, con sette di fila che avvicinano ulteriormente la Tezenis nel punteggio 41-36 a 6'10”. Due canestri di Legio (45-36) allargano di nuovo il divario (45-36 a 4'39”), ma De Nicolao dall'arco dei 6.75 è micidiale coi tre dek 45-39 a 3'51”, del 46-44 a 3'05” e del sorpasso a 2'40” per il 46-47. Trapani rimette il naso avanti, ma la partita è in perfetto equilibrio. Si va al riposo sul 51-49, con un De Nicolao già a 22 punti e con un clamoroso 6/6 nelle bombe. La Tezenis torna in vantaggio con tre di Boscagin (51-52), dall'altra parte risponde Renzi, il capitano fa 54-54, Baldassarre ci prende dalla distanza, il punteggio dice 57-59 con tre di Umeh (5'44”) prima di un equilibrio totale con vantaggi da una parte e dall'altra al massimo di due punti, fino al 70-68 di fine quarto. Ultimi dieci minuti. Segnano Meini, Boscagin, Baldassarre e Giuri, ad 8'58” il punteggio dice 72-72 ma Trapani trova un miniparziale di 7-0 per il 79-72 a 7'16” fermato dai due di Monroe. De Nicolao si inventa il due più uno dell'81-80 a 5'47”, la Tezenis è ad un punto di distanza (parziale 2-10) anche dopo il canestro di Monroe (84-83). Trapani (89-86) ha tre punti di vantaggio ad 1'38” con un canestro di Legion. Si entra nell'ultimo minuto sul 91-86 con il canestro di Meini, ma Boscagin repiica subito da tre (91-89), Trapani gioca male il suo attacco, Monroe si prende il fallo sotto canestro a 23" dalla sirena e segna solo il primo. Il secondo è corto, il tabellone dice 91-90. Meini perde palla, la Tezenis ha l'ultimo possesso della gara a 20". Ne passano 16" e la Tezenis ha la rimessa dopo un pallone deviato sull'attacco diretto da De Nicolao. Altro minuto di sospensione chiamato da Ramagli. Trapani triplica su Umeh, che però vede benissimo Boscagin. È canestro, è vittoria (91-92) proprio allo scadere.
HELLAS VERONA
SAVIOLA: RESTO A VERONA    <br/>GRAZIE A TUTTI I TIFOSI

SAVIOLA: RESTO A VERONA
GRAZIE A TUTTI I TIFOSI

"Non ho nessun motivo per andare via da Verona. Qui sto benissimo, la città 'me gusta muchissimo'". Così ha parlato Javier Saviola, campione sul campo e campione nella vita, a proposito del suo futuro. Non ha alcuna intenzione di andarsene, a maggior ragione oggi, dopo il primo gol in serie A con la maglia dell'Hellas."Sono felicissimo per questa rete, la gente mi ha sempre sostenuto. Quando ho segnato volevo condividere la mia gioia con il pubblico del Bentegodi e anche, ovviamente, con i miei compagni. Sento che la gente mi vuole bene quando sono in campo. Io cerco sempre di farmi trovare pronto quando il tecnico ha bisogno di me. Di sicuro voglio dedicare questa vittoria ai tifosi dell'Hellas"."Perchè mi amano? Sono sempre stato un giocatore molto umile, sempre professionale, anche nei momenti difficili. Mi alleno sempre molto, in silenzio e ho rispetto per il tecnico e i mie compagni. Credo che le persone questo lo vedano e se un giocatore si comporta così, avrà sempre l'appoggio dei tifosi".Saviola non dimentica, però, questi mesi difficili, vissuti soprattutto in panchina, al punto tale da non sembrare nei progetti di mister Mandorlini."E' stata dura. Chi fa questo mestiere vorrebbe sempre aiutare la squadra. Spero che questa vittoria ci aiuti a salire in classifica, anche perchè l'Atalanta era una rivale diretta in questa lotta per non retrocedere, che coinvolge tante altre squadre. Speriamo di andare avanti così".Emozionante l'esultanza dopo il gol dell'ex attaccante del Barcellona. Per lui, con le braccia puntate al cielo, una dedica speciale."Ogni volta che segno guardo in sù e penso a mio padre che non c'è più. Ma dedico questo gol anche a mio figlio appena nato Fabricio 'il veronese' (ride). La mia famiglia è molto contenta, così come lo sono io".E il futuro? Sarà lontano da Verona? "No, io resto qui, non vedo perchè dovrei andarmene, non ne avrei alcun motivo. Mia moglie e i miei figli si trovano benissimo, amano questa città, e dal punto di vista professionale spero di poter giocare di più e con più continuità. Verona è una città che 'me gusta muchissimo'".Ecco perchè Verona ama Saviola. Campione in campo e campione nella vita.
CONFERENZA STAMPA
MANDORLINI: SERVIVA IL      <br/>RISULTATO ED E' ARRIVATO

MANDORLINI: SERVIVA IL
RISULTATO ED E' ARRIVATO

"Bravi attenti, abbiamo rischiato poco. Potevamo chiuderla un po' prima però serviva il risultato ed è arrivato". Soddisfatto e sorridente Mandorlini in conferenza stampa. "La squadra ha dato molto, Sala ha fatto cose importantissime ma potrei dirne altri. La squadra ha fatto bene, chi è entrato ha fatto bene, Javier ha trovato il primo gol, poteva farne un altro, ha fatto bene il collante. Ma ripeto, tutto in una partita in cui il risultato era fondamentale e il risultato è arrivato. Protagonisti sono stati i giocatori". Sulla partita: "Dovevamo far gol prima, ci è mancata anche un po' di tranquillità. Nella ripresa siamo ripartiti forte, abbiamo trovato un gol meritato, potevano farne degli altri fondamentale la vittoria. Su Tachtsidis, oggi tra i migliori: "Al di là dei singoli è stato importante lo spirito della squadra. Sala li non se l'aspettava nessuno, mi è piaciuto lo spirito della squadra". Continuità al modulo: "Non lo so, oggi l'avevamo preparata così, l'importante è recuperare i nostri giocatori, quello è il mercato più importante. Recuperate tutti è fondamentale". Sulla squadra: "Ero tranquillo. Adesso può sembrare facile dirlo. Ma ero tranquillo. Avevo detto che oggi iniziava il nostro campionato ed è iniziato bene".
ARGOMENTO
SAVIOLA: DEDICATO      <br/>ALLA GENTE DI VERONA

SAVIOLA: DEDICATO
ALLA GENTE DI VERONA

Dedicato alla gente. Sono le prime parole di Javier Saviola dopo il gol vincente contro l'Atalanta. "Sono felice perchè sapevamo che l'Atalanta era un'avversaria diretta e questi erano punti fondamentali per affrontare la battaglia che ci aspetta per la salvezza" ha detto il campione argentino, mai una polemica, mai una mezza parola fuori posto nonostante le poche possibilità di giocare che ha avuto finora. "Se resto a Verona? Certo. Non ho mai pensato di andar via. Sto bene qui, Verona mi piace tanto".
HELLAS VERONA
ANCORA UN INFORTUNIO    <br/>SI FERMA MARQUEZ

ANCORA UN INFORTUNIO
SI FERMA MARQUEZ

Solo un tempo per Rafa Marquez. El capitan è uscito alla fine del primo tempo per un problema al polpaccio destro che sarà valutato solo nei prossimi giorni.
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