DAL PALAZZO
"La promozione del Verona? Rappresenta un indotto molto positivo per la città". Cosi' il sindaco Flavio Tosi commenta, a bocce ferme, l'impresa dell'Hellas, tornato in serie A dopo undici stagioni. "L'Hellas è una delle squadre più amate d'Italia, con decine di migliaia di tifosi ovunque, all'estero. Dal punto di vista dell'economia è una serie A che è un vantaggio per tutto il sistema Verona". E il sindaco tifoso che dice invece? "Che non è mica facile capire bene cosa è successo. Undici anni sono tanti. Mi ricordo la festa dopo Verona-Avellino dell'85 e credo che questa di sabato rispetto a uno scudetto non è stata vissuta di meno, proprio per il calvario degli undici anni di attesa per ritornare in serie A".
PLAYOFF LEGADUE
Game over. L'avventura della Tezenis nei quarti di finale dei playoff si ferma a gara-4. Casale centra il secondo match-point e accede in semifinale, dOve affronterà Pistoia. Brescia-Trento l'altra semifinale. La Verona dei canestri ha lottato, restando aggrappata con le unghie e con i denti alla partita fino all'ultimo giro di lancette dell'orologio, "tradita" da Westbrook e McConnell che hanno pagato una serie logorante e un minutaggio forzatamente alto, raccogliendo in tandem 11 punti, mentre la premiata ditta Green-Ware ne ha messi 43. La differenza sta tutta qui. Ma la banda di Ramagli è doverosamente uscita tra gli applausi del Palaolimpia. PRIMO QUARTO. Parte meglio la Tezenis che pianta uno schiaccione con Westbrook e scappa avanti al 4' 11-4 dopo un tripla di Boscagin. Ma Casale ha Green, che si beve due volte Westbrook e da solo firma il riaggancio con un break di 7-0 che diventa di 10-0 dopo la tripla di Martinoni. Tezenis che chiude avanti 15-14 con Lawal che lavora bene due volte sotto canestro. SECONDO QUARTO. La Tezenis riparte con due canestri di Ganeto e Lawal, ma il nigeriano fa secondo fallo su un 2+1 di Green e Ramagli lo cambia. All'8' secondo fallo anche per Weestbrook e Ramagli mette in campo il secondo quintetto: ci sono Lamma, Chessa, Lauwers, Ganeto e Bozzetto. La Tezenis ci mette il cuore e anche qualcosa di più. Chessa è strepitoso: fa 11 punti con 3 triple, Lamma si sbatte in difesa su Ware la Tezenis va 28-24 e il Palaolimpia esplode su un recupero di Ganeto che lancia Lamma facile in contropiede per il +6. A 3'35 rientra Mc.Connell, ma contro Verona ci sono anche gli arbitri. Che dopo un sfondamento evidente non fischiato sotto il canestro Tezenis a Martinoni incredibilmente non intervengono su un'entrata di Mc.Connell a fil di sirena che costa l'intenzionale a Chessa. Mc.Connell chiude la frazione sul 34-31 con due liberi che sono i suoi primi punti della partita. TERZO QUARTO. Casale riparte con i suoi americani, Wade e Green fanno insieme 36 sui 53 di squadra Casale con 13/20 al tiro. La Novipiù firma il primo sorpasso a 6'39 con l'unico canestro di Butkevicius (1/7 al tiro). Uno schiaccione sulla linea di fondo di Weestbrook infiamma il Palaolimpia, ma l'americano 2/9 è tutto meno che preciso al tiro. Due errori consecutivi dalla lunetta di Lawal mandano Casale a +5, complice una persa di Mc.Connell che permette il contropiede facile di Ferrero. Verona, che segna solo 13 punti nella frazione, chiude sotto di 6 (47-53). QUARTO QUARTO. 8'14" Boscagin realizza il meno uno sul 52-53 con un break di 5-0. Casale torna a più quattro con la tripla di Martinoni ma subito dopo Lawers accorcia a meno due. A 6'48 tripla di Lamma che infiamma il PalaOlimpia sul 57-58. A 4'59 quinto fallo di Martinoni su Lawal che va in lunetta con i liberi del pareggio: ma il nigeriano sbaglia ancora, 0/5 consecutivo. A 3'36 Green in contropiede porta Casale sul 59-65. A 2'28 Chessa ottimamente assistito da Lawal fa 63-65; col tiro libero aggiuntivo è meno uno. Tripla pesantissima di Malaventura a 1'58 per il 64-68. Ancora Malaventura a 47'' da tre fa volare Casale 66-73. Finisce 67-76. Casale in semifinale vince 1-3 la serie play-off.TEZENIS 67-76 CASALE (15-14, 34-31, 47-53)TEZENIS Lawal 12 (5/9, TL 2/7), Westbrook 4 (2/7, 0/2), Boscagin 16 (4/8, 1/1, 5/6), Chessa 15 (2/3, 3/8, 2/3), Mc Connell 7 (1/2, 1/2, 2/2), Ganeto 2 (1/3), Da Ros 4 (2/5, 0/2), Lamma 5 (1/1, 1/2), Bozzetto, De La Cruz, De Nicolao.All. RamagliCASALE Ferrero 4 (2/2, 0/3), Ware 20 (5/11, 3/5, 1/2), Antonelli, Green 23 (6/10, 1/1, 8/9), Malaventura 11 (1/4, 3/7), Butkevicius 2 (1/7), Pierich 2 (1/1, 0/4), Giovara, Monaldi (T3 0/1), Martinoni 14 (1/3, 3/5, 3/4)All. Griccioli.
AL BENTEGODI
Sono affidate alla Digos della Questura le indagini sui danneggiamenti avvenuti ieri allo stadio Bentegodi durante i festeggiamenti per la promozione in serie A dell'Hellas Verona. Alcuni "tifosi" gialloblù hanno divelto le porte di calcio, tranciando le traverse e strappando le reti. Altri danneggiamenti sono stati segnalati nei bagni dello stadio, che sono stati devastati.Gli agenti della Polizia stanno esaminando i filmati delle telecamere di sicurezza collocate all'interno del Bentegodi, ma anche le immagini riprese da Sky, nelle quali si vedono con chiarezza i responsabili dei danneggiamenti alla porta sotto la curva Sud.
SERIE A
Corini riparte dal 5-3-2 per l'ultima di campionato contro l'Atalanta. Squizzi in porta, Sardo a destra e Dramè a sinistra con Papp, Andreolli e Cesar centrali in difesa. A centrocampo Guana, Vacek, Cofie; in avanti Stoian e Thereau. Al 4' occasione per il Chievo con Stoian che salta Polito ma non trova la porta. Al 7' Atalanta già in vantaggio: incomprensione tra Squizzi e Dramè, ne approfitta Stendardo che da due passi non sbaglia. Al 9' De Luca salta Cesar ma calcia troppo centralmente con il sinistro. Al 19' Sampirisi defilato a destra non trova la porta. Subito dopo Cesar di testa viene contrastato da Stendardo. Al 28' Carmona impegna Squizzi con un destro insidioso dal limite. Al 38' Dramè su punizione calcia tra le braccia di Polito. Al 47' Cofie ci prova da fuori, conclusione troppo debole. Al 50' Squizzi prodigioso su Livaja dopo una grande azione del croato. Al 51' gran destro di Sardo che si spegne sul fondo di poco. Al 54' occasione per il Chievo con il traversone di Thereau che attraversa tutta l'area di rigore ma Stoian non arriva. Al 59' annullato il gol a Livaja per fuorigioco. Al 62' Atalanta a un passo dal raddoppio: Livaja serve in area Denis che si fa respingere da Papp la conclusione ravvicinata. Al 76' lancio preciso di Stoian per Thereau che a tu per tu con Polito non sbaglia: decimo gol per l'attaccante francese. All'86' Giorgi beffa Squizzi con un preciso destro dal limite. All'ultimo assalto il Chievo pareggia: traversone di Da Silva per Stoian che non controlla ma manda comunque fuori causa Polito, la palla arriva a Thereau che fa 2-2 e trova l'undicesimo gol stagionale. ATALANTA 2-2 CHIEVORETI: 7' Stendardo (A), 76' Thereau (C), 86' Giorgi (A), 93' Thereau (C)AMMONITI: Biondini (A), Sardo (C), Livaja (A)ESPULSI:ATALANTA (3-5-2) Polito; Capelli (74' Bellini), Stendardo, Lucchini; Giorgi, Carmona, Cigarini, Biondini, Brivio; Denis, De Luca (33' Livaja).A disposizione: Consigli, Parra, Contini, Canini, Scaloni, Del Grosso, Radovanovic, Moralez.All. ColantuonoCHIEVO (5-3-2) Squizzi; Sampirisi (46' Sardo), Papp, Farkas, Cesar (69' Da Silva), Dramè; Djiby, Vacek, Cofie; Stoian, Thereau.A disposizione: Provedel, Andreolli, Jokic, Coulibaly, Sowe, Guana, Toskic, Hauche.All. CoriniAlessandro Betteghella
PLAYOFF LEGADUE
Oggi alle 18:15 al Palaolimpia si replica la sfida tra Tezenis e Casale nei quarti di finale dei playoff. Dopo la bella vittoria di venerdì sera, i giganti di Ramagli inseguono in bis per allungare la serie alla decisiva "bella". Gara-5 eventualmente si giocherebbe mercoledì sera a Casale Monferrato.Mickey McConnell, mattatore del successo in gara-3 con 31 punti (28 nel primo tempo) parla di energie: "Dopo la partita ero abbastanza stanco, ma abbiamo avuto tutto sabato e metà domenica per rimetterci in sesto. Durante l’annata ci siamo allenati anche per questo, per arrivare a giocare in condizione partite come queste. Oggi pomeriggio saremo sicuramente pronti". La guardia americana parla anche del Verona: "E' stato un grande giorno per l'Hellas, ma in generale un grande week end anche per tutta la Verona sportiva, compresa quindi la nostra gara-4. Ci teniamo molto a fare bene".
HELLAS
Continua la festa in Piazza Bra che con tutta probabilità proseguirà fino a notte per il ritorno del Verona in serie A. Grande emozione nel momento dell'arrivo della squadra sul pullman scoperto che ha salutato la città dopo questo grandioso traguardo. Immancabile il bagno nella fontana di Piazza Bra per gran parte dei tifosi. Migliaia i veronesi che nonostante la pioggia si sono riversati per le vie del centro; gli ombrelli mescolati alle bandiere gialloblù e a tantissime grandi A di cartone, il vessillo che ha accompagnato questa memorabile giornata che consacra il ritorno del Verona nel massimo campionato.
HELLAS
"Soddisfazione immensa, ci abbiamo lavorato tanto non è stato facile ne scontato. Essere la squadra da battere ti dà delle pressioni ma le abbiamo superate abilmente. Tutte le squadre hanno giocato contro di noi la partita della vita. Non so per il prossimo anno, vorrei rimanere, dipende dalla società. La stagione è stata importante, sono felice di aver dato il mio contributo in fase realizzativa. Piazza e tifosi meritavano questo successo. Non si poteva restare in B. Sprint finale è stato decisivo" così Martinho.
FESTA GIALLOBLU
Una festa straordinaria è letteralmente esplosa in Piazza Bra e non solo. Il pullman scoperto con la squadra è infatti arrivato in centro preceduto e seguito da un lungo corteo di tifosi.
HELLAS
"E' in assoluto la vittoria più bella; costruita, voluta, sofferta. In tre anni due promozioni penso sia qualcosa di eccezionale. Ringrazio la società e questo fantastico gruppo. Una dedica a parte la merita il presidente Martinelli. Adesso festeggiamo perchè tutto questo è grandioso. Il mio futuro? Parleremo e valuteremo ogni cosa. Il mio rapporto con Verona lo conoscete tutti; il mio legame con questa gente è qualcosa di unico che comunque vada mai cambierà. Chiederò in ogni caso al sindaco Tosi la cittadinanza onoraria" così Andrea Mandorlini.
SERIE A
Il direttore sportivo del Verona Sean Sogliano non ha nascosto l'emozione per il grande traguardo: "Penso che tutte le vittorie siano belle. Chiaramente la nostra soddisfazione è immensa perchè per questa serie A abbiamo dato tutto. Non sono un ruffiano, credo che la gente abbia capito il mio modo di lavorare. Quando c'era da spronare la squadra e l'allenatore l'ho fatto perchè ritengo che questo sia il compito di un direttore sportivo. Adesso festeggiamo ma pronti per metterci già al lavoro in vista del prossimo campionato".
SERIE A
"Annata tribolata perchè ho giocato poco ma sono voluto rimanere perchè credevo nell'obiettivo. Emozione grande. Ricordo che sono arrivato cinque anni fa e il Verona aveva appena vinto lo spareggio per non retrocedere in C2. Abbiamo gioito e pianto insieme ma il calcio è questo. Mi sono sempre sentito il capitano, un gruppo magnifico. Con grande umiltà ci presenteremo in serie A" così Luca Ceccarelli.
HELLAS
Juanito Gomez uno dei grandi protagonisti di questa stagione: "Obiettivo grandioso che tutti volevamo. Sono qua dalla C, non ho vissuto Salerno e quindi per me è una soddisfazione ancora più grande. Non vedo l'ora di giocare in A il prossimo anno per me che ho fatto tutte le categorie. Darei un dieci alla squadra perchè al di là del singolo conta questo fantastico gruppo".
HELLAS
Anche il sindaco Flavio Tosi ha festeggiato in piazza Bra la promozione in serie A del Verona. Il primo cittadino, che ha seguito in curva Sud allo stadio Bentegodi la decisiva partita contro l'Empoli, ha fatto il bagno nella fontana dei giardini accanto all'Arena, dove è stato accolto dai tifosi gialloblù con i quali poi ha brindato alla promozione sulle scalinate del municipio."L'Hellas è tornato dove merita di stare - ha detto Tosi in mezzo ai cori dei tifosi - per la sua storia e per la straordinaria passione dei suoi tifosi che lo hanno seguito numerosissimi anche quando rischiava la retrocessione in C2"."Poi - ha aggiunto - indubbiamente avere due squadre in serie A rappresenta molto per l'immagine della città"."Verona avrà il derby in serie A come Milano, Roma, Torino e Genova, quindi è un vantaggio per tutto il sistema, che va oltre il calcio e lo sport".
HELLAS
Andrea Mandorlini intervistato nell'immediato dopo partita ai microfoni di Sky ha esultato per la straordinaria promozione: "E' un sogno straordinario che si avvera; siamo arrivati tre anni fa e siamo stati sempre davanti. La mia dedica personale è per Giovanni Martinelli: lo merita. Questa festa è per lui". Splendido lo striscione della Curva Sud esposto nel finale di partita: "Grazie Presidente Martinelli".
HELLAS
E' sicuramente la sua promozione. Andrea Mandorlini ha ereditato il Verona nel novembre 2010 al penultimo posto della Lega Pro dopo aver vinto tutto in Romania con il Cluj portando la squadra granata alla storica qualificazione alla Champions League. Ha scalato la classifica fino al quinto posto di quel campionato eliminando nei play-off prima il Sorrento e poi la Salernitana in un doppio confronto caldissimo. Lo scorso anno ha sfiorato la serie A mancando il grande appuntamento soltanto per alcune decisioni discutibili nei play-off con il Varese. Quest'anno con i favori del pronostico ha rispettato tutte le aspettative portando l'Hellas nel massimo campionato.
VERDETTI
Questi i verdetti del campionato: il Sassuolo ha vinto la serie B con 85 punti, secondo il Verona di Mandorlini che dunque sale in A assieme alla squadra di Eusebio Di Francesco. Ai play-off Livorno, Empoli, Novara e Brescia. Retrocedono in Lega Pro senza giocare i play-out Ascoli e Vicenza oltre a Pro Vercelli e Grosseto.
HELLAS
Tra i tanti record del Verona anche la soddisfazione personale per Daniele Cacia che vince la classifica cannonieri della serie B con 24 reti distanziando di un solo gol Matteo Ardemagni del Modena. Una stagione magica e indimenticabile per l'attaccante gialloblu arrivato nell'ultimo giorno del mercato estivo e capace di regalare con i suoi gol addirittura 37 punti sugli 82 finali dell'Hellas.
SERIE A
Dal 5 maggio 2002 al 18 maggio 2013: undici lunghi anni di attesa per un ritorno in serie A straordinario al termine di un campionato con il risultato in bilico fino alla fine. Dalle lacrime di Piacenza, alla serie A sfiorata nel 2005, per passare alla retrocessione del 2007 nei play-out con lo Spezia in C e poi alla salvezza di Busto Arsizio nel 2008, alla delusione con il Portogruaro prima e con il Pescara poi nel 2010 al termine di una stagione dominata fino all'ultimo e sfumata nella finale play-off con gli abruzzesi; all'arrivo di Mandorlini nel novembre del 2010 fino alla festa di Salerno per il ritorno in B. Nel 2011 i play-off sfortunati con il Varese e infine oggi la festa grande attesa come non mai dal popolo gialloblu. (A.B.)
PLAYOFF LEGADUE
Il general manager della Tezenis, Alessandro Giuliani, è stato squalificato fino al 2 giugno. Il provvedimento è stato preso dal giudice sportivo della Federbasket dopo la partita di ieri sera al Palaolimpia "perché in qualità di dirigente non iscritto a referto, protestava con fare intimidatorio verso gli arbitri fomentando la reazione del pubblico". La società scaligera è stata anche multata con un'ammenda di 1733 euro per offese e minacce del pubblico.In pratica Giuliani in caso di passaggio del turno della Tezenis sconterebbe la squalifica per quasi tutta la serie delle semifinali. Ma il problema non sussiste perché il g.m. veronese non va mai a referto.
HELLAS
E' esplosa la festa in Piazza Bra dopo il pareggio del Bentegodi tra Verona ed Empoli che ha riportato la squadra gialloblu in serie A. Una festa attesa da undici anni dopo la retrocessione di Piacenza.
SERIE B
Mandorlini conferma il 4-3-3 per l'ultima contro l'Empoli. Rafael in porta, Cacciatore a destra e Agostini a sinistra con Moras e Maietta centrali in difesa. A centrocampo Jorginho in regia supportato da Laner e Hallfredsson; in avanti Gomez, Cacia e Sgrigna. All'8' occasione per il Verona: traversone di Hallfredsson per Cacia che di sponda favorisce Gomez ma l'argentino non trova la porta di testa. Al 10' Cacia manca di un soffio l'impatto con il pallone in girata da ottima posizione. Al 12' Empoli a un passo dal vantaggio: Rafael strepitoso su Maccarone. Subito dopo Laner dal limite manda di poco a lato. Al 17' Sgrigna con il tacco a liberare Hallfredsson, palla dentro per Cacia che manda alto sull traversa. Al 20' Sgrigna prova senza fortuna la soluzione dalla distanza. Al 30' Cacia non trova la porta dall'interno dell'area di rigore. Al 36' Tavano non arriva sul traversone di Accardi. Al 40' Signorelli dal limite calcia alto. In avvio di ripresa subito Cacia protagonista di una conclusione da fuori di poco sul fondo. Al 57' colpo di testa di Gomez, nessun problema per Bassi. Al 64' Maccarone giù in area per la spinta di Maietta, il direttore di gara fa proseguire. Al 77' Ferrari addomestica in area ma non trova la porta con il destro a giro. E' finita, il Verona torna in A dopo undici anni. HELLAS VERONA 0-0 EMPOLIRETI:AMMONITI:ESPULSI:HELLAS VERONA (4-3-3) Rafael; Cacciatore, Moras, Maietta, Agostini (30' Albertazzi); Laner, Jorginho, Hallfredsson; Gomez (80' Ceccarelli), Cacia (65' Ferrari), Sgrigna.A disposizione: Berardi, Martinho, Cocco, CrespoAll. MandorliniEMPOLI (4-3-1-2) Bassi; Hysaj, Tonelli, Regini, Accardi; Moro, Valdifiori, Signorelli; Saponara; Maccarone, Tavano.A disposizione: Pelagotti, Romeo, Gigliotti, Croce, Mchedlidze, Pucciarelli, Casoli.All. SarriAlessandro Betteghella
HELLAS
E' già praticamente tutto esaurito il Bentegodi a più di un'ora dall'inizio della partita. La febbre è dunque alle stelle in attesa del fischio d'inizio delle 16:30. Entusiasmo d'altri tempi per la partita che potrebbe riportare in A il Verona dopo undici lunghi anni.
TUTTO CALCIO
Verona si prepara al grande abbraccio all'Hellas che è ad un passo dalla serie A. Alla squadra di Mandorlini basta un pareggio oggi contro l'Empoli, per conquistare il ritorno nell'élite del calcio dopo 11 anni di "purgatorio" tra serie B e serie C.Il Bentegodi sarà gremito, ad eccezione della curva Nord, che la questura non ha concesso ai veronesi perché a stretto contatto con i tifosi dell'Empoli.E' confermato che in piazza Bra non ci sarà il maxischermo (ipotesi peraltro mai presa in considerazione dal Comune per il divieto di Sky e Lega), ma tanti tifosi si riverseranno in centro per i festeggiamenti.La Polizia municipale già ieri ha predisposto il piano: la zona attorno allo stadio sarà blindata tra via San Marco e via Albere.Prima del termine della partita, alle, scatterà il blocco a tutte le auto e moto in Bra che sarà completamente chiusa al traffico: in queste ore gli agenti stanno posizionando le transenne all'inizio di corso Porta Nuova e negli altri accessi: via Battisti e via Pallone. Telenuovo dedicherà all'evento una "maratona" televisiva con la diretta speciale di "Tuttocalcio" che comincerà dalle 15:30 e si concluderà a tarda ora. Il racconto della partita dallo studio, i festeggiamenti allo stadio e in città, la festa dei veronesi per l'auspicato ritorno dell'Hellas in serie A.
PLAYOFF LEGADUE
28 punti nel primo tempo, tre nella ripresa, segnati dopo 15 secondi. Poi zero. Poco importa se Mickey McConnell si è fermato dopo uno show stellare. La Tezenis schianta Casale, stoppa il primo mach-point per i piemontesi davanti a 3.700 tifosi veronesi e domenica (palla a due alle 18:15) tornerà al Palaolimpia per gara-4. Fino alla fine, Forza Verona. Così canta la Locura e così dev'essere in questa serie dei playoff.Brutta partenza della Tezenis che sbaglia tre conclusioni facili e viene punita puntualmente da Casale che con Green e Ware piazza un break 7-0 in 80". McConnell rompe il ghiaccio dopo un minuto e mezzo e replica all'ingresso nel quarto minuto per il 9-6.La Novipiù è precisa e si getta anche sulle palle vaganti recuperando un paio di possessi preziosi dopo aver fallito un tiro. Casper Ware è ispirato, Green molto di più: a metà frazione n 5' per il massimo vantaggio esterno sul 6-15 dopo 5'06”. Ramagli chiede time-out sul break-6-0 aperto ed al rientro inserisce Chessa per Boscagin.Mickey gioca praticamente da da solo, tutti suoi gli 8 punti veronesi; Ware sbaglia sull'8-17 e Westbrook mette la tripla dell'11-17.Martinoni subisce fgallo da Chessa e trasforma un gioco da tre, Griccioli entra in campo per dargli un "cinque", gesto non molto sportivo. McConnell inchioda la terza tripla e tiene viva Verona (14-20).Da Ros firma il -4 sul terzo possesso, ma Rodney Green ha la mano calda e sale già a quota 11.A 1'20” dalla sirena l'azione più bella: transizione, palla per Westbrook che pianta una schiacciata in traffico sulla testa della difesa piemontese (18-23), ma sul capovolgimento Green mette un'altra tripla. Westbrook trova un canestro dopo aver fatto baciare più volte il ferro dal pallone, e alla prima pausa è 20-26. La proverbiale difesa scaligera finora non è stata all'altezza.Secondo quarto. McConnell si presenta con la quarta tripla; Lawal inchioda la stoppata che propizia il contropiede di Chessa per il distacco minimo: 25-26.Ganeto fa 1/2 dalla lunetta e firma l'aggancio sul 26-26 dopo 70”. Pierich esce da un blocco e si conferma tiratore micidiale (26-29), Ganeto ci prova ma la sua tripla scheggia il ferro, Chessa ruba palla nella tonnara del pitturato e subisce un rude fallo da Antonelli. Ancora Ganeto si fa stoppare dall'anello e Ferrero (che gioca per la...concorrenza, dolciariamente parlando) punisce la Tezenis con il trepunti che raddoppia il divario: 26-32.Le lunghezze di vantaggio diventano 9 - dopo che Verona non è riuscita a tirare nei 24" - con il terzo centro pesante consecutivo messo a segno dai monferrini con Casper Ware, che poi esagera con l'uomo addosse e McConnell infila il suo punto numero 14 per il 29-35 al 15'. E subito dopo forza con un tentativo da nove metri. Ma Lawal fa la doppietta dalla linea della carità (30-35).McConnell è in gran spolvero: quinta tripla e diciassettesimo punto per riportare i gialloblù ad un possesso di distanza: 34-37 al 17'. In difesa Lawal alza il ponte levatoio, Mickey subisce fallo e dalla lunetta trascina Verona al distacco minimo: 36-37 con 3'15" da giocare.Griccioli spende il secondo time-out, passano 15 secondi e Da ros con un gancetto regala il sorpasso ed il primo vantaggio veronese, gonfiato subito dopo dalla sesta tripla di McConnell: 41-37. L'americano è a quota 25. Lawal piazza un altro 2/2 dalla linea e dilata parzialone gialloblù a 12-0. Entra Doum Louwers e anche lui scalta subito la retina: tripla del 46-37. Il break di casa 15-0 viene chiuso da un trepunti di Pierich, Wstbrook sbaglia un'entrata, recupera il reìimbalzo e si vede fischiare un allucinante fallo, per lui è il terzo.Ma sulla sirena dell'intervallo arriva l'ottavo triplone di McConnell che spedisce la Tezenis negli spogliatoi avanti 49-40. Mickey in 20' ha segnato 28 punti con 8/10 nelle triple e 29 di valutazione.Terzo quarto. Il primo canestro della ripresa è di Butkevicius, Lawal stoppa Ware dopo un pasticcio in attacco, ma il lituano di Casale segna un modo un po' rocambolesco e fortunoso il 49-44. Lawal commette fallo in attacco, Ware sospinge gli ospiti ad un tiro di distanza (49-46). Sul fronte opposto arriva il terzo fallo di Butkevicius e Lawal si sblocca per il 51-46 dopo 2'15". La tripla di Ware del break 7-2 per il 51-49 viene gelata da Matteo Da Ros che replica dall'altra parte del campo: 54-49.Louwers ruba palla e subisce l'antisportivo da Butkevicius (quarto fallo): 2/2 dalla lunetta e sul possesso Da Ros con il quinto punto di fila riporta la Tezenis sul +9: 58-49 al 24'Dalla lunetta arrivano i primi punti del capitano e sono pesanti perché mandano la Scaligera in doppia cifra nel vantaggio: 60-49.La circolazione di palla di Casale è macchinosa, il merito è della difesa di Ramagli che costringe la squadra ospite a tirare spesso allo scadere del possesso, piazzando qualche airball. Anche Da Ros forza con un "cross", tuttavia la Verona dei canestri regge bene, anche con Westbrook in panchina per metà frazione, ben rimpiazzato dal belga del Conero.Shane Lawal timbra due stoppate nello stesso possesso, è ormai l'incubo di Casale nell'area colorata. La Novipiù si sblocca con due liberi di Casperino (60-51), Lamma appena uscito dalla panchina sforna un assist delizioso per Westbrook.La tripla di capitan Boscagin fa brillare gli occhi a tutto il Palaolimpia (65-53, nuovo massimo vantaggio al 29'), Casale si aggrappa ai suoi piccoli, "Bosca" subisce fallo in difesa e arriga la "Locura".Ramagli concede tre minuti di pausa a McConnell (tenuto a secco nella ripresa), Rodney Green inventa un canestro con fallo, però sbaglia il libero: 65-59 all'ultimo stop.Ultimo quarto. Il fenomeno è rimasto sui legni? Nema problema. Rimessa del periodo conclusivo, due palleggi e McConnell supera il trentello infilando la nona tripla (Henry Williams era arrivato a 8, senza errori, contro Roma). Westbrook va in penetrazione e realizza con una finta in aria: Griccioli imbufalito chiama minuto di sospensione dopo appena 54”.Da Ros fa a sportellate in pivot basso e la sua costanza viene premiata (72-61). Poi smazza un assist a Lawal attirando su di sé mezza difesa piemontese, Westbrook scodella il lob del massimo vantaggio e sul 75-61 il coach di Casale spende il secondo time-out: sono passati soltanto 2'36”. La sensazione è che Griccioli giochi la carta della disperazione. Il parziale aperto è 11-2.E la schiacciata con cui Lawal affonda il 78-61 poco dopo ha tutta l'aria di piantare i chiodi nella bara dei mastri cioccolatieri del Monferrato.La Novipiù risale a -12 con una tripla di Martinoni e con Ware che batte 1vs1 il suo uomo, Louwers spegne gli ardori di con un centro pesante (81-66) quando la partita è entrata negli ultimi cinque minuti ed i titoli di coda sono pronti a scorrere: Mickey sbaglia la sua terza tripla, Westbrook corregge in tap-in: 83-66 al 37'.La Tezenis si distrae in difesa e su un doppio errore dalla lunetta subisce la tripla di Pierich, ma Da Ros trasforma un assist di Lawal (85-69).Ramagli non si fida e sull'85-71 preferisce parlare alla squadra chiamando time-out. Gli ultimi due minuti sono una passerella per tutti i giganti gialloblù. Tra meno di 48 ore si replica al Palaolimpia, per allungare la serie e tornare a Casale per la decisiva gara-5. Intanto la squadra di Ramagli raccoglie gli applausi di tutto il Palaolimpia facendo il giro del campo. C'è anche il tempo per una azzuffatina nello sparuto gruppo di tifosi monferrini, con Lawal (pesantemente insultato con gesti razzisti) che cerca di andare a farsi giustizia da solo provando a scavalcare le transenne, ma viene bloccato dalla Polizia. Meno male, altrimenti ne avrebbe fatti a fette almeno una dozzina, cioé tutti. Buona notte e buona fortuna.TEZENIS VERONA-NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO 85-73Parziali: 20-26, 49-40, 65-59TEZENIS VERONA: McConnell 31 (1/3, 9/12, 2/2), Westbrook 13 (5/7, 1/4), Boscagin 5 (0/2, 1/2, 2/2), Da Ros 15 (6/11, 1/3), Lawal 10 (3/8, 4/4 tl); Lauwers 8 (2/4 da tre, 2/2 tl), Chessa 2 (1/3, 0/1), Ganeto 1 (0/1 da tre, 1/2 tl), Lamma, Bozzetto. De Nicolao e De La Cruz n.e. All.: Alessandro Ramagli.CASALE MONFERRATO: Ware 21 (4/9, 3/7, 4/6), Green 21 (7/12, 1/3, 4/7), Ferrero 5 (1/1, 1/2), Pierich 9 (0/1, 3/5), Martinoni 11 (1/5, 2/3, 3/3); Malaventura 2 (1/2, 0/5), Antonelli (0/3), Butkevicius 4 (2/2), Monaldi (0/1). Giovara n.e.. All.: Giulio Griccioli.Arbitri: Rossi, Morelli, Gagliardi.Note - Progressione: 11-20 al 5’, 31-37 al 15’, 60-49 al 25’, 83-66 al 35’. Tiri liberi: Tezenis 11/12, Casale 11/16. Rimbalzi: Tezenis 39 (31 dif. + 8 off.; Lawal 12); Casale 27 (21+6; Pierich e Martinoni 5). Assist: Tezenis 9 (Chessa 3), Casale 4 (Green 2). Uscito per 5 falli Butkevicius 33'28" (78-61); antisportivo Butkevicius 23'00" (54-49). Spettatori 3.729.