BASKET A2

Tezenis, sfida alla
seconda della classe

03/02/2018 12:58

Secondo appuntamento consecutivo in casa per la Tezenis Verona. Dopo la vittoria di domenica scorsa contro Bergamo, i gialloblù di coach Dalmonte sono chiamati all’esame Montegranaro contro la seconda in classifica che precede Verona di 4 punti (26 contro 22).

Un match che apre un mese in cui, in 21 giorni, sono racchiuse ben cinque partite: Montegranaro, Mantova, Bologna, Udine e Treviso.

“Mi piace pensare che febbraio – ha commentato coach Dalmonte – per densità e difficoltà partite, possa essere il perno del nostro prossimo futuro. Una sorta di autoproclamazione da conquistare sul campo di chi vorremmo essere e quale collocazione meritare all’interno della nostra stagione. Gara 1 di questa striscia contro Montegranaro”.

Una squadra, Montegranaro, che nelle prime 18 partite di campionato ha fatto vedere tutto il suo valore, subendo solamente 5 sconfitte. Squadra solida, la migliore del girone nella percentuale da due punti (55%), la seconda in quella dalla lunga distanza (38% dietro Ravenna), la seconda come punti fatti che però domenica dovrà fare a meno di Powell, squalificato per due giornate.

“L’assenza di Powell è oggettivamente un vantaggio – ha proseguito Dalmonte – senza cadere in banale dietrologia. Vantaggio non significa più facile, se qualcuno dubitasse di questo si colleghi al link Montegranaro-Piacenza in cui Powell ha giocato 14 minuti, 2 punti e 2 rimbalzi nella vittoria marchigiana in cui la squadra di Ceccarelli ha ribaltato e vinto una partita con un parziale di 14-0 con Powell e Corbett in panchina.

Montegranaro è offensivamente la seconda migliore squadra del campionato, per punti segnati, efficienza offensiva, percentuali da due e da tre. L’assenza di Powell alzerà le singole motivazioni e responsabilità. Sicuramente ci saranno un numero maggiore di situazioni per coinvolgere sia Corbett sia Amoroso. Comunque sia, al di là delle motivazioni, ci aspettiamo anche soluzioni tecnico-tattiche differenti rispetto alle loro abitudini. Azzardo: un quintetto molto piccolo e utilizzo della difesa a zona.

La nostra capacità di difendere le situazioni in cui Corbett è coinvolto, e sono illimitate, così come la licenza di esprimere il suo talento. Le situazioni di Amoroso coinvolto nella sua doppia dimensione, sono i due punti chiave attraverso i quali dovremmo riuscire a costruire equilibrio tra l’inquinare le due opzioni principali e negare “luce” e vantaggi a specialisti come Campogrande, Gueye e Maspero, capaci di incidere e decidere la partita. Per Zucca e Treier è sicuramente la partita delle motivazioni. Volutamente ho lasciato Rivali per ultimo ai fini di enfatizzare la sua intelligenza cestistica, la sua capacità di gestire ritmo e squadra, qualità che gli riconosco e che lo rende, per differenti motivi, altrettanto importante quanto Corbett e Amoroso. E’ la gara numero 1 di una striscia impegnativa in cui è necessario avere un approccio sopra agli standard per difficoltà ed importanza".


 
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